<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cade aereo in Russia: a bordo anche il presidente polacco | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Cade aereo in Russia: a bordo anche il presidente polacco

arhat ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ho detto "abbiamo", non hai.....

e ma se lo scrivi riportanto sul mio, capirai che chi legge dopo..... o no ?

Ok, ma penso che fosse chiaro che intendevo esprimere una certa perplessità riguardo l'ironia sulla tragedia. Nulla di personale, pensavo fosse sottinteso ma lo ribadisco e ti chiedo scusa
 
a_gricolo ha scritto:
Ok, ma penso che fosse chiaro che intendevo esprimere una certa perplessità riguardo l'ironia sulla tragedia. Nulla di personale, pensavo fosse sottinteso ma lo ribadisco ....

Ok ok, non ambisco a tanto, :oops: solo che sia chiaro il contesto agli astanti, ti ringrazio ;)
 
arhat ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ok, ma penso che fosse chiaro che intendevo esprimere una certa perplessità riguardo l'ironia sulla tragedia. Nulla di personale, pensavo fosse sottinteso ma lo ribadisco ....

Ok ok, non ambisco a tanto, :oops: solo che sia chiaro il contesto agli astanti, ti ringrazio ;)

Cazzarola, ci "conosciamo" da anni, ormai..... mi spiace che ogni tanto salta fuori qualche malinteso, l'importante è spiegarsi ;)
 
LUISELLA1972 ha scritto:
Ragazzi, non è mai una bella cosa augurare la morte a chicchessia. Pensateci su.

Hai ragione ma si scherza sulla nostra Casta, a tutti noi e' dispiaciuto per i poveri Polacchi,
Evidentemente qui aleggia sempre lo spirito del conte MaSCETTI.
Ciao
 
Thefrog ha scritto:
Dicono che la colpa e' degli aerei Tupolev che si schiantano al suolo molto spesso. Tutto per non dire che invece c'era una nebbia fittissima sull'aereoporto evidenteente non attrezzato per questo caso (sarebbe bastato un ILS di avvicinamento).

Regards,
The frog

Non scrivo su questo forum da una vita quindi nessuno di voi si ricorderà di me.
L'argomento però mi interessa troppo per non dire la mia.
Si, sarebbe bastato un apparato per l'avvicinamento in bassa visibilità ma soprattutto sarebbe bastato rispettare le regole ferree che esistono in aviazione e che, purtroppo sempre di più, si cerca di aggirare come succede per il codice della strada.
Portare un aereo è una cosa troppo seria e sempre più sottovalutata dalla gente.
Molto semplicisticamente, un aeroporto può essere fornito di sistema di avvicinamento di precisione (ILS) oppure di non precisione (VOR, NDB).
I valori di visibilità per portare a termine un avvicinamento sono fissati in base agli apparati esistenti sull'aeroporto e sull'aereo, oltre che sugli aiuti visivi (luci), orografia del territorio, ostacoli presenti sul piano di avvicinamento e su quello di riattaccata (in caso di mancato avvicinamento) etc.
Per farla breve ad esempio, con un ILS di 1^ categoria sono necessari almeno 550 metri di visibilità che diventano 350 con un ILS di 2^ cat. e addirittura 200 metri con un ILS di cat. 3a.
In caso di mancanza dell'ILS i valori richiesti salgono almeno a 2000 metri.
Bisogna poi valutare l'altezza della base delle nubi che incide allo stesso modo: in cat 3a la pista deve essere visibile a non meno di 50 piedi di altezza (circa 15 metri). Ora immaginatevi quanto tempo passa da quando l'aereo è a 15 metri a quando tocca la pista. In questo caso infatti l'atterraggio deve essere obbligatoriamente automatico.
Una norma è però la più importante per capire quante pressioni possa aver ricevuto quel "povero pilota" del volo incriminato: possono essere effettuati al massimo 2 tentativi di atterraggio!!!
Il 3° tentativo deve essere effettuato su un altro aeroporto aperto e operante.
Ovviamente il tutto mentre il carburante scorre abbondantemente dai serbatoi ai motori.
Pensate che un MD80 consuma circa 50 Kg di carburante al minuto.
Un Tupolev consumerà anche di più.
Certo mi guardo bene dal pretendere di dare la soluzione dell'incidente. Le inchieste sono sempre lunghe, difficili e soggette anch'esse a pressioni da parte delle ditte costruttrici, delle compagnie e di quanti possono dire la loro.
I giornali poi non aiutano certo a capire il mondo aeronautico.
Troppa gente pensa di capire cose che invece sono appannaggio dei soli addetti ai lavori.
Prego però quelli che fanno dell'ironia sui morti di lasciare perdere.
Pensate se fosse morta una persona a voi cara.
 
Indonesia: aereo fuori pista, 20 feriti
Un Boeing 737 della Merpati si è spezzato colpendo il suolo e poi è finito in un corso d'acqua

Un aereo con un centinaio di persone a bordo è uscito fuori pista e finito in un corso d'acqua in fase di atterraggio in Indonesia, causando almeno 20 feriti.

IMPATTO DURISSIMO - Il velivolo, un Boeing 737 della compagnia aerea indonesiana Merpati, si è rotto impattando al suolo nell'aeroporto di Manokwaru, capitale della provincia dell'Irian Jaya occidentale, sotto una pioggia battente. A spiegarlo è stato il direttore generale dell'Aviazione civile Bhakti Singayuda.

Non c'entra nulla con il disastro in Russia ma anche qui potrebbe esserci un mancato rispetto delle norme.
Vi posto l'estratto della norma di una nota compagnia aerea italiana.

OPERATIONS IN SEVERE METEOROLICAL CONDITIONS
Le operazioni in presenza di violenti fenomeni meteorologici (quali temporali, forti precipitazioni, trombe d'aria, micro bursts, ecc.) devono essere condotte con molta cautela, in quanto possono essere negativamente influenzate le prestazioni dell'aeromobile.
Qualora detti fenomeni interessino le prevedibili traiettorie di volo e siano di intensità tale da pregiudicare le normali operazioni di volo, il decollo o l'avvicinamento non devono essere intrapresi.

Certo se il pilota decide di dirottare per un temporale, poi i passeggeri che cosa dicono?
L'indaffaratissimo uomo di affari che deve farsi 100 km in macchina poi si arrabbia.
Chi glielo spiega poi al padrone della compagnia che deve pagare il dirottamento?
Meglio rischiare e fare contenti (forse) i clienti e il padrone.
 
da una ricerca effettuata qualche anno fa dopo un incidente in Usa risultò che spesso i piloti passano in mezzo alle perturbazioni per vari motivi, perchè seguono quello davanti, perchè non hanno le informazioni corrette (ora molto meno con gli aeromobili + moderni) per fretta o per non scontentare i passeggeri.
 
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