<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cade aereo in Russia: a bordo anche il presidente polacco | Il Forum di Quattroruote

Cade aereo in Russia: a bordo anche il presidente polacco

L'aereo del presidente polacco, Lech Kaczynski, si è schiantato in Russia durante l'atterraggio a Smolenks. Nell'incidente hanno perso la vita 132 persone. Kaczynski, 61 anni, sarebbe dovuto recarsi a Katyn per rendere omaggio alle vittime dell'eccidio di 22mila ufficiali ordinato da Stalin. Secondo la tv la torre di controllo aveva sconsigliato al pilota di atterrare vista la nebbia Il pilota ha fatto tre tentativi, il quarto è stato fatale.
Il velivolo è precipitato a circa un chilometro e mezzo dall'aeroporto: sulla zona grava una fitta nebbia. Insieme con il presidente polacco a bordo dell'aereo viaggiavano anche la moglie e diversi alti funzionari di stato e politici polacchi. Tra questi, il governatore della banca centrale polacca, Slawomir Skrzypek, il capo di stato maggiore dell'Esercito e il viceministro degli Esteri, Andrzej Kremer. Fra i passeggeri anche il vescovo cappellano dell'esercito, il capo della cancelleria presidenziale, il direttore del 'consiglio per la tutela della memoria della lotta e martirio', l'associazione che ha organizzato la cerimonia cui avrebbero dovuto partecipare a Katyn il presidente, la delegazione e i parenti delle vittime dell'eccidio.
Non era invece a bordo il fratello del presidente, Jaroslaw. E' quanto ha fatto capire il ministro degli esteri Radoslaw Sikorski che ha parlato all'emittente privata polacca Radio Zet. "E' stato mio triste dovere - ha detto il ministro degli esteri Smolensk - informare della sciagura il premier (Donald Tusk), il presidente del Sejm (il parlamento, Bronislaw Komorowski) e Jaroslaw Kaczynski'', il fratello gemello del presidente defunto. Il premier Tusk, ha precisato Sikorski, ''ha pianto'' quando ha appreso la notizia.
I giornalisti che di solito viaggiano al seguito del presidente polacco sono scampati per un soffio alla morte perché imbarcatisi su un altro aereo decollato un'ora prima alla volta di Smolensk in Russia.
Lech Walesa: "Morta l'élite della Polonia"
L''ex presidente polacco e leader di Solidarnosc, Lech Walesa, ha commentato con tristezza la notizia della sciagura aerea nella quale è morto il presidente Lech Kaczynski assieme a numerosi alti funzionari di governo. "E' morta l'élite del nostro Paese", ha detto Walesa. "E' una disgrazia simile a quella di Katyn'', ha aggiunto il Premio Nobel per la pace 1983 riferendosi alla strage di ufficiali polacchi compiuta dai sovietici nel 1940 che proprio in queste ore avrebbe dovuto essere commemorata a Smolensk. ''Una grande perdita per il popolo al di là delle differenze
che ci distinguevano'', ha aggiunto Walesa. Alla tv polacca vengono intanto trasmesse intano le immagini della gente che numerosa si raduna davanti al palazzo presidenziale con fiori e candele in mano.
 
Féline72 ha scritto:
L'aereo del presidente polacco, Lech Kaczynski, si è schiantato in Russia durante l'atterraggio a Smolenks. Nell'incidente hanno perso la vita 132 persone. Kaczynski, 61 anni, sarebbe dovuto recarsi a Katyn per rendere omaggio alle vittime dell'eccidio di 22mila ufficiali ordinato da Stalin. Secondo la tv la torre di controllo aveva sconsigliato al pilota di atterrare vista la nebbia Il pilota ha fatto tre tentativi, il quarto è stato fatale.
Il velivolo è precipitato a circa un chilometro e mezzo dall'aeroporto: sulla zona grava una fitta nebbia. Insieme con il presidente polacco a bordo dell'aereo viaggiavano anche la moglie e diversi alti funzionari di stato e politici polacchi. Tra questi, il governatore della banca centrale polacca, Slawomir Skrzypek, il capo di stato maggiore dell'Esercito e il viceministro degli Esteri, Andrzej Kremer. Fra i passeggeri anche il vescovo cappellano dell'esercito, il capo della cancelleria presidenziale, il direttore del 'consiglio per la tutela della memoria della lotta e martirio', l'associazione che ha organizzato la cerimonia cui avrebbero dovuto partecipare a Katyn il presidente, la delegazione e i parenti delle vittime dell'eccidio.
Non era invece a bordo il fratello del presidente, Jaroslaw. E' quanto ha fatto capire il ministro degli esteri Radoslaw Sikorski che ha parlato all'emittente privata polacca Radio Zet. "E' stato mio triste dovere - ha detto il ministro degli esteri Smolensk - informare della sciagura il premier (Donald Tusk), il presidente del Sejm (il parlamento, Bronislaw Komorowski) e Jaroslaw Kaczynski'', il fratello gemello del presidente defunto. Il premier Tusk, ha precisato Sikorski, ''ha pianto'' quando ha appreso la notizia.
I giornalisti che di solito viaggiano al seguito del presidente polacco sono scampati per un soffio alla morte perché imbarcatisi su un altro aereo decollato un'ora prima alla volta di Smolensk in Russia.
Lech Walesa: "Morta l'élite della Polonia"
L''ex presidente polacco e leader di Solidarnosc, Lech Walesa, ha commentato con tristezza la notizia della sciagura aerea nella quale è morto il presidente Lech Kaczynski assieme a numerosi alti funzionari di governo. "E' morta l'élite del nostro Paese", ha detto Walesa. "E' una disgrazia simile a quella di Katyn'', ha aggiunto il Premio Nobel per la pace 1983 riferendosi alla strage di ufficiali polacchi compiuta dai sovietici nel 1940 che proprio in queste ore avrebbe dovuto essere commemorata a Smolensk. ''Una grande perdita per il popolo al di là delle differenze
che ci distinguevano'', ha aggiunto Walesa. Alla tv polacca vengono intanto trasmesse intano le immagini della gente che numerosa si raduna davanti al palazzo presidenziale con fiori e candele in mano.

R.I.P.

PS: e bravo il nostro pilota, roba da terzo mondo !
 
Che riposino in pace..., un 'altra volta la maledetta terra di Katyn ....non ho parole.. :cry:
Niech ich dusze odpoczywaja w spokoju...
 
migliazziblu ha scritto:
Pensate fosse successa all' elite italiana......
Ciao
Magari...però nell'aereo ci dovrebbero essere tutti, nessuno escluso, così magari ce li togliamo dalle palle una volta per tutte... :twisted:
 
vint72 ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Pensate fosse successa all' elite italiana......
Ciao
Magari...però nell'aereo ci dovrebbero essere tutti, nessuno escluso, così magari ce li togliamo dalle palle una volta per tutte... :twisted:

Ho pensato la stessa cosa :D , peccato, sarebbe stata la Grande Festa della LIBERAZIONE.
 
GattoToscano ha scritto:
vint72 ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Pensate fosse successa all' elite italiana......
Ciao
Magari...però nell'aereo ci dovrebbero essere tutti, nessuno escluso, così magari ce li togliamo dalle palle una volta per tutte... :twisted:

Non c'entrano.....
Ce ne vogliono per lo meno 3 o 4 di aerei...

Con uno di questi Airbus A380 saremmo gia a buon punto perche,come dice il proverbio "Chi ben comincia e gia a meta dell'opera" :D

Tornando alla tragedia summenzionata,chissa le pressioni sul pilota,pensateci.
 
Ultimissime... :shock:
Precipita aereo con a bordo SB. GN. e tutto l'entourage del governo attuale e dell'opposizione... nonché tutto i "giovanissimi" burocrati in politica dal '46...

Mmmhhh...

Mumble mumble

Mmhhh

dov'è che ho messo i fuochi d'artificio e quella bottiglia per le occasioni speciali... :lol: :lol:

Pensate solo quanto risparmiamo con le pensioni... :D :D :D

Comunque mi dispiace per quei poveri malcapitati...
 
lucianoVE ha scritto:
Féline72 ha scritto:
L'aereo del presidente polacco, Lech Kaczynski, si è schiantato in Russia durante l'atterraggio a Smolenks. Nell'incidente hanno perso la vita 132 persone. Kaczynski, 61 anni, sarebbe dovuto recarsi a Katyn per rendere omaggio alle vittime dell'eccidio di 22mila ufficiali ordinato da Stalin. Secondo la tv la torre di controllo aveva sconsigliato al pilota di atterrare vista la nebbia Il pilota ha fatto tre tentativi, il quarto è stato fatale.
Il velivolo è precipitato a circa un chilometro e mezzo dall'aeroporto: sulla zona grava una fitta nebbia. Insieme con il presidente polacco a bordo dell'aereo viaggiavano anche la moglie e diversi alti funzionari di stato e politici polacchi. Tra questi, il governatore della banca centrale polacca, Slawomir Skrzypek, il capo di stato maggiore dell'Esercito e il viceministro degli Esteri, Andrzej Kremer. Fra i passeggeri anche il vescovo cappellano dell'esercito, il capo della cancelleria presidenziale, il direttore del 'consiglio per la tutela della memoria della lotta e martirio', l'associazione che ha organizzato la cerimonia cui avrebbero dovuto partecipare a Katyn il presidente, la delegazione e i parenti delle vittime dell'eccidio.
Non era invece a bordo il fratello del presidente, Jaroslaw. E' quanto ha fatto capire il ministro degli esteri Radoslaw Sikorski che ha parlato all'emittente privata polacca Radio Zet. "E' stato mio triste dovere - ha detto il ministro degli esteri Smolensk - informare della sciagura il premier (Donald Tusk), il presidente del Sejm (il parlamento, Bronislaw Komorowski) e Jaroslaw Kaczynski'', il fratello gemello del presidente defunto. Il premier Tusk, ha precisato Sikorski, ''ha pianto'' quando ha appreso la notizia.
I giornalisti che di solito viaggiano al seguito del presidente polacco sono scampati per un soffio alla morte perché imbarcatisi su un altro aereo decollato un'ora prima alla volta di Smolensk in Russia.
Lech Walesa: "Morta l'élite della Polonia"
L''ex presidente polacco e leader di Solidarnosc, Lech Walesa, ha commentato con tristezza la notizia della sciagura aerea nella quale è morto il presidente Lech Kaczynski assieme a numerosi alti funzionari di governo. "E' morta l'élite del nostro Paese", ha detto Walesa. "E' una disgrazia simile a quella di Katyn'', ha aggiunto il Premio Nobel per la pace 1983 riferendosi alla strage di ufficiali polacchi compiuta dai sovietici nel 1940 che proprio in queste ore avrebbe dovuto essere commemorata a Smolensk. ''Una grande perdita per il popolo al di là delle differenze
che ci distinguevano'', ha aggiunto Walesa. Alla tv polacca vengono intanto trasmesse intano le immagini della gente che numerosa si raduna davanti al palazzo presidenziale con fiori e candele in mano.

R.I.P.

PS: e bravo il nostro pilota, roba da terzo mondo !
Mi sembra un commento poco generoso e irrispettoso di chi è morto.
Intanto se pilotava l'aereo presidenziale non era certo un novellino o l'ultimo arrivato (perchè i politici amano le raccomandazioni, ma di certo NON affidano la pelle a un raccomandato ...)
Bisogna valutare quali fossero le reali condizioni a bordo. Ovvero se sei "l'autista del capo" non è che hai la stessa libertà d'azione di quando guidi la tua di auto.
In particolare in un volo di Stato fortemente simbolico (visita per la commemorazione del massacro di Katyn) l'idea di finire "dirottati" per un "po' di nebbia" poteva creare non pochi problemi di immagine, di protocollo, di cerimoniale.
Poi, con il senno di poi ....
 
Dicono che la colpa e' degli aerei Tupolev che si schiantano al suolo molto spesso. Tutto per non dire che invece c'era una nebbia fittissima sull'aereoporto evidenteente non attrezzato per questo caso (sarebbe bastato un ILS di avvicinamento).

Regards,
The frog
 
a_gricolo ha scritto:
Abbiamo niente di meglio che scherzare ..

e tu non hai niente di meglio che leggere me che ho fatto una citazione, altro che scuola? non hai letto sopra quanto fervidamente scritto da altri ?
 
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