ivanpg ha scritto:
99octane ha scritto:
Cosa festeggiamo?
Il tradimento opportunista di un patto vincolante che ci ha marchiati agli occhi del mondo (compresi quelli che ci liberarono) per settant'anni come infingardi opportunisti voltagabbana?
O la fuga ignominiosa dei nostri Capi di Stato che lasciarono migliaia di italiani a farsi massacrare da un ex-alleato non sorprendentemente indispettito?
O i regolamenti di conti con cui una certa parte degli Italiani ammazzo' centinaia di altri italiani, in un'esemplare espressione di cosa sia l'italianita', allora come oggi?
O il massacro becero e ignobile di prigionieri inermi, (per dittatore che fosse Mussolini), che disonora molto piu' chi l'ha perpetrato di chi l'ha subito?
Non amo certo il fascismo, come ogni forma di estremismo, e Dio ci scampi dal Nazismo... ma come Italiano non ci vedo proprio niente da festeggiare. Il 25 aprile io mi vergogno.
Si potrebbe dire che si festeggia il fatto di essere qui e scrivere quello che vuole, nel limite del lecito
Si festeggia il fatto di esserci (beh i nostri nonni) liberati di un regime ridicolo che chiuse il paese in una dittatura semicarnevalesca e che dopo aver oppresso la libertà in tutte le sue forme mandò al massacro il proprio popolo in una vigliacca guerra di aggressione per la quale non eravamo (erano) preparati per di più alleati del regime nazista, che badoglio e i savoia furono degli ipocriti lo sanno tutti ma è sempre meglio essere voltagabbana che fedeli alleati di un pasese come il III reich, si festeggia la fine di uno stato fantoccio privo di ogni tipo di leggitimità come la r.s.i. che provocò con il suo bando di leva obbligatoria (pena di morte per i disertori) una guerra civile, ci furono parecchi regolamenti di conti tra le fazioni ma nell'ottica del momento che si visse furono più che comprensibili, potrei pure azzardare a dire che in molti altri luoghi i fascisti avrebbero fatto una fine ben peggiore e in numero ben maggiore.
per fortuna è tutto passato