Ormai vado per i 67 e posso garantire che a Bologna quando ero bambino i botti proprio non usavano. Una volta passai il capodanno a Roma da parenti, era il '63 o il '64 e ricordo che rimasi allibito a vedere dei bengala, ma soprattutto gente (eravamo in via Oderisi da Gubbio) che gettava di tutto dai balconi cercando di colpire le rarissime macchine che si azzardavano a transitare.
Ieri sera a Casalecchio guardando il cielo si vedevano veri e propri fuochi d'artificio che rischiaravano l'orizzonte in tutte le direzioni e sono durati tre quarti d'ora buoni, in aggiunta a petardi più o meno potenti.
Non sono tradizioni nostre, mi sembrano lontane come i dolcetti o scherzetto di Halloween.
Ho comunque la sensazione che negli anni del dopoguerra non fosse solo una questione di carenza di soldi a far sì che non usassero botti di nessun tipo, ma proprio il ricordo dei numerosi bombardamenti subiti a convincere a festeggiare in modo piú sobrio.