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Botti

resta anche un reato, perchè è sia proibito vendere 'botti' ai minori di 14 anni che farglieli maneggiare, nel caso della bambina ora ne rispondono i genitori che dovevano evitare che questo bambino/ragazzo li utilizzasse.

Io sono un po' malizioso di natura ma mi viene da pensare che potrebbe anche non essere stato il bambino a gettare il petardo.
Penso che nemmeno il padre più cretino possa esserlo a tal punto da lasciare che il proprio figlio di 10 anni maneggi petardi e accendino da solo.
Magari un genitore era con lui,e magari è stato proprio il genitore ad accendere il petardo.
Però forse pensando di passare meno guai alle Fdo hanno detto che è stato il bambino,non punibile,ad accendere il petardo e lanciarlo.
Se le cose fossero andate così però non saprei dire se ci abbiano guadagnato a rimesso perchè potrebbero anche ricevere una visita dagli assistenti sociali per aver dichiarato di aver lasciato il figlio a giocare da solo con dei petardi.
 
se ricordo qualcosa delle lezioni di fisica al liceo un proiettile sparato in verticale dovrebbe salire rallentando fino a fermarsi e poi iniziare il viaggio di ritorno verso il basso raggiungendo il punto in cui è stato esploso il colpo alla stessa velocità di partenza

In realtà non è proprio così, perchè una volta all'apice della salita riparte da fermo e da lì la sua velocità di discesa è quella di un corpo in caduta libera (che dipende dalla resistenza dell'aria e dal coefficiente aerodinamico dell'oggetto, comunque non certo i 250 m/s di quando ha lasciato il vivo di volata dell'arma). Comunque, è pur sempre un pezzo di piombo che arriva a velocità terminale, magari per ammazzare qualcuno ci vuole una dose di sfiga non trascurabile, ma se ti becca in pieno una bella botta la da......
 
In realtà non è proprio così, perchè una volta all'apice della salita riparte da fermo e da lì la sua velocità di discesa è quella di un corpo in caduta libera (che dipende dalla resistenza dell'aria e dal coefficiente aerodinamico dell'oggetto, comunque non certo i 250 m/s di quando ha lasciato il vivo di volata dell'arma). Comunque, è pur sempre un pezzo di piombo che arriva a velocità terminale, magari per ammazzare qualcuno ci vuole una dose di sfiga non trascurabile, ma se ti becca in pieno una bella botta la da......

Scusa se ti chiedo un ulteriore approfondimento sulla fisica ma il proiettile parte con una velocità X e man mano che sale rallenta per via della forza di gravità finchè non si ferma e inizia a scendere verso il basso.
Da quel momento è soggetto a un'accelerazione di 9,8 metri al secondo e quindi la sua velocità aumenta sempre di più.
In teoria una volta tornato nel punto da cui era partito la velocità dovrebbe essere pari a quella iniziale,visto che la forza di gravità è costante e all'andata ha progressivamente rallentato il proiettile mentre al ritorno invece lo ha reso sempre più veloce.

Ovviamente trascurando l'attrito che farebbe rallentare più velocemente il proiettile mentre sale,e lo farebbe accellerare più lentamente mentre scende.

Lo dico perchè purtroppo mi è capitato di sentire un professore di un liceo sostenere che il proiettile non farà mai ritorno al suolo,fortunatamente non insegnava fisica...
 
Lo dico perchè purtroppo mi è capitato di sentire un professore di un liceo sostenere che il proiettile non farà mai ritorno al suolo,fortunatamente non insegnava fisica...
Ecco dov'era finito il proiettile di cui parlava il "professore" :emoji_alien:

51KNtEDpRDL.jpg
 
Ovviamente trascurando l'attrito che farebbe rallentare più velocemente il proiettile mentre sale,e lo farebbe accellerare più lentamente mentre scende.
Infatti, il punto è proprio la resistenza aerodinamica. Se non ci fosse quella, il proiettile tornerebbe giù alla velocità iniziale. Più precisamente, la velocità limite in aria è data da 2*m*g fratto densità dell'aria * area del corpo * coefficiente di resistenza aerodinamica, tutto sotto radice.
 
Infatti, il punto è proprio la resistenza aerodinamica. Se non ci fosse quella, il proiettile tornerebbe giù alla velocità iniziale. Più precisamente, la velocità limite in aria è data da 2*m*g fratto densità dell'aria * area del corpo * coefficiente di resistenza aerodinamica, tutto sotto radice.

Grazie per la delucidazione.
Si potrebbe dire allora che i cretini che sparano per festeggiare fortunatamente sono un po' meno pericolosi dato che non sparano in condizioni ottimali e i loro proiettili devono fare i conti con la resistenza opposta dall'aria.
Mentre se sparassero nel vuoto i loro proiettili sarebbero decisamente più letali.
Non sarebbe una cattiva soluzione,chi non può rinunciare a festeggiare il capodanno sparando potrebbe farlo al chiuso in un ambiente in cui è stato appositamente creato il vuoto,se poi il proiettile rimbalza sul soffitto o su una parete e prende proprio in una natica chi ha sparato pazienza...
 
Grazie per la delucidazione.
Si potrebbe dire allora che i cretini che sparano per festeggiare fortunatamente sono un po' meno pericolosi dato che non sparano in condizioni ottimali e i loro proiettili devono fare i conti con la resistenza opposta dall'aria.
Mentre se sparassero nel vuoto i loro proiettili sarebbero decisamente più letali.
Non sarebbe una cattiva soluzione,chi non può rinunciare a festeggiare il capodanno sparando potrebbe farlo al chiuso in un ambiente in cui è stato appositamente creato il vuoto,se poi il proiettile rimbalza sul soffitto o su una parete e prende proprio in una natica chi ha sparato pazienza...
Vagamente mi pare di ricordare che il caro vecchio Garand avesse una gittata massima ( non gittata utile di tiro: massima assoluta) di circa 3200 metri, con un calibro di 7,62.
In assenza d'aria sarebbe per lo meno triplicato, credo.
Magari un Garand non ce l'ha nessuno, ma un AK47 (stesso calibro, munizionamento simile, gittata simile) vuoi che non si rimedi, anche solo per dare un pò di sprint ad una serata fra amici ?
 
Tra l'altro quando si parla dei soliti incidenti di capodanno non viene quasi mai specificato di che tipo di armi si trattava.
Se armi da caccia oppure armi di piccolo calibro,e se detenute regolarmente oppure no.
O addirittura se si tratta di armi acquistate appositamente per sparare durante i festeggiamenti.
 
Infatti, il punto è proprio la resistenza aerodinamica. Se non ci fosse quella, il proiettile tornerebbe giù alla velocità iniziale. Più precisamente, la velocità limite in aria è data da 2*m*g fratto densità dell'aria * area del corpo * coefficiente di resistenza aerodinamica, tutto sotto radice.


Da gnurant....
Non e' che sparato verso il cielo, continua se non c'e' Resistenza
E, nel caso contrario, se vince la Forza di gravita'....Poi....
Ritorna fìn giu' ancora piu' forte:
Forza di gravita' + zero Resistenza
?
 
Da gnurant....
Non e' che sparato verso il cielo, continua se non c'e' Resistenza
E, nel caso contrario, se vince la Forza di gravita'....Poi....
Ritorna fìn giu' ancora piu' forte:
Forza di gravita' + zero Resistenza
?

In assenza di aria, l'altezza massima di un oggetto lanciato (sparato) verticalmente è uguale alla velocità iniziale al quadrato diviso 2g (ossia, due volte il valore dell'accelerazione di gravità, 9,8 m/s^2). Non dipende dalla massa del proiettile ma solo dalla velocità iniziale: se è 200 m/s, arriva a circa 2000 metri. Da lì ricade in caduta libera.
 
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