<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Astori..... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Astori.....

Ma e' una malattia nuova....
O e' gia' successo, nel senso di riconosciuta la possibilita'?

Nulla di nuovo...ci sono casi ben riconosciuti e documentati. Solo che la scienza pur avendo compreso il meccanismo (un cuore molto allenato "fa lo sborone" e sapendo di poter pompare tanto sangue a basse frequenze rallenta sempre di più, durante il riposo, per ridurre il consumo di energia, finchè...si ferma), non ha ancora ben capito nè perchè succede, nè come succede (perchè è successo quella particolare sera a quella particolare persona) nè se ci sono modi di prevedere e se possibile anche prevenire il tutto.

Se vuoi puoi fare un parallelismo con malattie come l'Alzheimer: si sa benissimo cos'è e come funziona, ci sono addirittura, in questo caso, alcuni metodi per rallentarlo. Ma non ci sono risposte definitive sul perchè insorga, perchè ad alcuni si e ad altri no, come lo si possa prevenire ecc ecc. Ci sono teorie, alcune sembrano anche molto buone e promettenti, ma risposte e cure definitive, ad oggi, non ancora..
 
Concordo con l'interpretazione che dai, e parimenti concordo con quanto - seppure sembri gretto ed insensibile - ha detto il succitato Alves.

Ogni anno muoiono di malattie "banali" ( mi si perdoni il termine, che é riferito alla malattia e non alla tragedia immensa della perdita di una giovane vita ) decine di migliaia di bambini, nella più totale indifferenza
Mezzo milione di casi di malaria, per dire, con decine di migliaia di decessi ogni anno. Migliaia di bambini che muoiono di denutrizione ( fame ) e nessuno se ne da per inteso.

Muore un giovane fra tanti, e si ferma una città per il cordoglio unanime.
Va bene, non é certo bello che una vita finisca così prematuramente, ma insomma.... per rispeto dello strazio di migliaia di madri sconosciute, non sarebbe opportuno ridimensionare tutto questo dolore social ?

Secondo me no. Perchè, intanto, un personaggio pubblico attira sempre e comunque le attenzioni ed è anche giusto così: adesso magari ci saranno stimoli a fare ulteriore ricerca sulla sindrome da morte improvvisa, ad esempio. Poi, questa persona nello specifico rappresentava la città, anche se può sembrare un futile gioco, in un paese a forte tradizione "campanilistica" come l'Italia (per secoli siamo stati una penisola piena di città-stato o poco più) le squadre sportive, e il calcio è lo sport più diffuso, creano un forte senso d'appartenenza tra tifosi e cittadini (uno dei motivi alla base del problema del tifo violento). Astori non era solo un calciatore particolarmente dotato e particolarmente "di basso profilo pubblico", era pure il capitano della squadra e quella fascia nel calcio conta moltissimo, il capitano ha un ruolo spesso più importante di quello dell'allenatore: sta a lui accogliere i nuovi arrivati, fare da chioccia ai ragazzini delle giovanili, gestire problemi di spogliatoio ecc ecc.
Davide questa cosa la sapeva fare benissimo, a sentire le dichiarazioni dei compagni e degli allenatori.

Lo so che sto sconfinando in terreno proibito, ma l'altroieri nel campionato messicano (credo) tale Mauricio Pinilla ha segnato un gol, dedicato ad Astori, ed è scoppiato a piangere in mezzo al campo.
Pinilla, vecchia conoscenza della serie A, è stato compagno di Astori dal 2010 al 2011, a Cagliari. 7 anni fa, e Astori a Cagliari in quell'anno era solo un giovane difensore di belle speranze, non certo un calciatore affermato e capitano come nel 2018 a Firenze.

Vi garantisco che non è così scontato che un calciatore straniero che gioca all'estero senta così tanto la morte di un ex compagno di 7 anni prima. Pinilla poi, specie all'epoca, era una discreta testa calda...tutta questa ondata di cordoglio (al netto di certi eccessi, ovviamente), credetemi, ha più a che fare con la persona che Astori era che non con discorsi di ipocrisia o di "pubblicità" del mondo del calcio.
 
Vi garantisco che non è così scontato che un calciatore straniero che gioca all'estero senta così tanto la morte di un ex compagno di 7 anni prima. Pinilla poi, specie all'epoca, era una discreta testa calda...tutta questa ondata di cordoglio (al netto di certi eccessi, ovviamente), credetemi, ha più a che fare con la persona che Astori era che non con discorsi di ipocrisia o di "pubblicità" del mondo del calcio.

Spero che tu abbia ragione.
Forse è un luogo comune ma spesso gli atleti vengono considerati egoisti,anche a causa di alcuni cattivi esempi.
Se ripenso alla morte di Simoncelli,che probabilmente non era ben voluto quanto Astori (il motociclismo è anche uno sport individuale e non di squadra),mi viene da pensare che al di la delle frasi di circostanza molti suoi colleghi probabilmente erano meno addolorati di quanto non si pensi.

Poi sulle dichiarazioni da parte degli sportivi bisogna tenere conto che quando vengono rilasciate a fronte di domande dei giornalisti,magari inaspettate,non sono molti quelli che riescono a trovare le parole giuste per esprimere solidarietà e cordoglio in maniera non scontata.
Mi ricordo una dichiarazione di Alonso quanto Maria De Villota ebbe l'incidente che le costò un occhio,che poi a distanza di tempo causò anche la sua morte probabilmente,e il pilota asturiano pur non essendo un ragazzino apparì visibilmente impacciato parlando quasi come se stesse dettando un telegramma,a me non parve che quella tragedia l'avesse toccato più di tanto,però magari è solo un'impressione.
Io non penso che saprei fare di meglio perchè generalmente,un po' per timidezza un po' perchè non sono molto portato per esternare quello che sento,ho il calore umano di uno stoccafisso surgelato in certe situazioni.
 
La cosa pazzesca è stato l'applauso dei fiorentini alla delegazione della Juve (dirigenti, allenatore e qualche giocatore, Buffon, Rugani, Chiellini - ex Fiorentina - Pjanic - ex compagno di Astori alla Roma - Dybala e qualche altro)...per chi non lo sapesse c'è una rivalità fortissima, ora, che di fronte a una cosa del genere la rivalità venga accantonata è concetto basico, ma non così scontato per un ultras (che, sempre per chi non fosse del giro, è l'anello di congiunzione tra una scimmia e Homer Simpson, con tutto il rispetto per la scimmia).

La cosa veramente significativa è che la Juve la sera prima aveva giocato un'importante partita a Londra, vinta, e la mattina dopo i giocatori avrebbero avuto un giorno di riposo (occhio che non sono vacanze premio del tipo "bravi avete vinto, state a letto a dormire", ma è molto importante per recuperare energie fisiche e mentali..spesso infatti i calciatori non fanno riposi dopo le gare ma un programma defaticante con i loro preparatori. Molte partite sono state perse per no avere smaltito le fatiche di quelle precedenti, e la Juve si sta giocando lo scudetto).
Invece hanno deciso di andare ai funerali, in una città notoriamente ostile. La quale città poteva tranquillamente accoglierli in un dignitoso silenzio, invece no, tutti si sono messi ad applaudire il corteo juventino, al punto che Buffon a un certo punto ha fatto dei gesti per riportare il silenzio, vista la situazione..

Beh conoscendo il mondo del calcio mi sembra incredibile quello che ho visto..
 
Beh conoscendo il mondo del calcio mi sembra incredibile

Appunto,in qualsiasi altro ambito,sportivo o meno,in cui l'avversario non viene percepito come un nemico sarebbe stato un gesto ovvio quasi non degno di nota.
Ma nel mondo del calcio anche un piccolo gesto di fairplay appare un evento eccezionale che lascia tutti a bocca aperta.
Se le cose fossero andate diversamente il danno di immagine per entrambe le squadre/tifoserie sarebbe stato enorme perchè avrebbero dimostrato che anche di fronte alla morte un'assurda rivalità sarebbe stata più importante.
Per fortuna anche gli ultras a volte sanno darsi un contegno.
 
No, gli ultras sono solo un branco di imbecilli.
E' che il grosso dei tifosi saranno ignoranti, limitati, tutto quello che si vuole ma sono fondamentalmente persone molto emotive, e in una situazione come questa ovviamente si tende a tirar fuori il meglio. In altre situazioni si tende a seguire quattro criminali che fan casino.

Poi va detto che Firenze è una piazza un pò particolare, con una tradizione molto legata al calcio e alla squadra...ma di grossi disordini dovuti agli ultras a Firenze onestamente non mi pare di ricordarne, è un tifo molto acceso e accanito, ma non particolarmente violento...rispetto a certe tifoserie, anche nelle serie inferiori. Hanno un pò la nomea di quelli da non provocare, perchè sono tanti e le cose se le legano al dito, ma non di quelli pericolosi...
 
Hanno un pò la nomea di quelli da non provocare, perchè sono tanti e le cose se le legano al dito, ma non di quelli pericolosi...

Mi sa che di tifoserie che non hanno una nomea negativa,più o meno grave,ce ne sono poche.
La cosa brutta secondo me è che non sono solo gli ultras a ad avere atteggiamenti deprecabili ma spesso anche i comuni tifosi,magari padri di famiglia.
Anni fa' ho assistito a una partita di uno sport minore,tra due squadre che non avevano assolutamente obiettivi apprezzabili,semi professionisti che in teoria avrebbero dovuto giocare per passione.
Tra il campo e gli spalti ho assistito al peggio del peggio,roba da esseri incivili al limite della violenza.
Bisognerebbe forse ricordare a qualcuno dei sedicenti tifosi che si tratta di sport non di questioni di vita o di morte,e che la passione è un'altra cosa.

Di recente ci sono stati diversi lutti anche nel mondo del Rugby e devo dire che il movimento rugbistico italiano ha dimostrato molta umanità anche quando si trattava di ex giocatori o ex avversari.
 
Non seguo molto il calcio salvo i Mondiali del calcio... , però sono rimasto senza parole , era un ragazzo esemplare , umano , probabilmente certe cose non si possono descrivere .. però ti toccano nel profondo....
R.I.P
 
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