Per me è inqualificabile, esattamente come lo sarebbe se la scrivessi, riferendomi ad altro, qui sul forum.
Viviamo in un mondo dove l'educazione non si sa più cosa sia, purtroppo, ma non per questo tutto è ammesso, a maggior ragione per un incaricato di pubblico servizio.
L'aggravante è che non si è limitata a poca distanza dal fatto, ma è stata diffusa su tutto il treno via altoparlante.
Concordo.
Mi fa specie che sia stata una donna a pronunciare quella frase via altoparlante,ma ormai la maleducazione che una volta era un prerogativa per lo più maschile è universale.
Mi sembra il modo perfetto per rischiare il proprio lavoro senza la minima utilità perchè innanzitutto le persone a cui era rivolto il messaggio non saranno scese,e poi al limite sta ai passeggeri scegliere se vogliono donare una monetina oppure no.
Forse i passeggeri sono gli unici che potrebbero cambiare la situazione non donando,però tante persone considerano l'elemosina come una piccola opera di bene e non si può colpevolizzarli per questo.
Io ho fatto il pendolare per diversi anni viaggiando sia con trenitalia che con trenord.
Di persone che chiedevano l'elemosina ne incontravo 50 al giorno,solitamente non erano molesti o insistenti,chiedevano e se ne andavano.
Io ero piuttosto combattuto perchè si sa che alle spalle di queste persone ci sono spesso,anzi sempre,organizzazioni che le sfruttano e lasciano loro le briciole.
E poi di soldi in tasca non ne avevo mai in abbondanza.
Ho assistito a qualche episodio un po' acceso in cui qualche passeggero ha inveito contro chi chiedeva del denaro,ma non me la sento di dire che fossero persone esasperate da richieste continue,penso piuttosto che fossero persone animate da sentimenti di forte antipatia se non di odio addirittura in certi casi.
Una volta ho sentito un passeggero dire a una ragazza che lasciava i bigliettini sui sedili per chiedere un'offerta
"Torna al tuo paese polacca di m".
Secondo me è più che sufficiente non donare se non si vuole farlo,ma insultare,specie via altoparlante,mi sembra un modo molto stupido per reagire a una disturbo tutto sommato sopportabile,almeno per un passeggero.