<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Allucinante!!! E' gay: non puo' guidare! O__O | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Allucinante!!! E' gay: non puo' guidare! O__O

99octane ha scritto:
Leggi gli articoli: e' l'ospedale militare di Brindisi che s'e' messo in mezzo tirando fuori la "patologia".
Notare che il ragazzo alla visita del servizio militare era stato mandato all'ospedale militare "perche' si era dichiarato omosessuale". Come se un omosessuale fosse qualcuno che ha bisogno di essere curato... :shock:

Non sei pratico di militari e relativi medici ...
Ai tempi della leva, sport assai diffuso era quello di cercare una "infermita'" che ti facesse riformare (in italiano: per determinate "malattie" NON si faceva il militare)
Se uno NON aveva qualcosa di organico cui appellarsi (manca un occhio, mano, gamba, rene ...), restavano due strade, apparentemente "insindacabili": dichiararsi pazzo o omosessuale (entrambe valide motivazioni per la riforma)
Ma se dichiaravi un problema "di salute" venivi valutato in Ospedale Militare (che, a differenza di quanto si pensi, in genere NON cura gente malata, ma si occupa essenzialmente di Medicina Legale).
Anche perchè, se eri pazzo o "altro" NON è che potessero farti "valutare" dal Terzo Alpini o dai Granatieri .... per vedere se eri davvero o ci facevi per non fare la guerra .. 8)
Spesso le due situazioni (pazzia intesa in senso allargato come "disturbi di comportamento" - basta pensare ai travestitismi ) e omosessualità a livello Medico Legale militare coincidevano.
Molti non tenevano conto del fatto che essere riformati (per un motivo o per l'altro) aveva conseguenze a lunga distanza (Chi non è buono per il Re non è buono neanche per la Regina .. dicevano i saggi) scoprendo magari dopo 10 anni che i "riformati" non potevano partecipare a un concorso pubblico (tipo i VVFF)
Non parliamo poi di quelle anime belle che dopo aver scelto il servizio civile per le loro convinzioni pacifiste, ancora oggi rompono il c... perchè hanno scoperto che NON possono fare un lavoro (tipo la guardia giurata o il vigile) per i quali è previsto l'uso delle armi ... (eggià perchè farsi 15 gg di guardia alla polveriera veniva scomodo ...)
 
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
Leggi gli articoli: e' l'ospedale militare di Brindisi che s'e' messo in mezzo tirando fuori la "patologia".
Notare che il ragazzo alla visita del servizio militare era stato mandato all'ospedale militare "perche' si era dichiarato omosessuale". Come se un omosessuale fosse qualcuno che ha bisogno di essere curato... :shock:

Non sei pratico di militari e relativi medici ...
Ai tempi della leva, sport assai diffuso era quello di cercare una "infermita'" che ti facesse riformare (in italiano: per determinate "malattie" NON si faceva il militare)
Se uno NON aveva qualcosa di organico cui appellarsi (manca un occhio, mano, gamba, rene ...), restavano due strade, apparentemente "insindacabili": dichiararsi pazzo o omosessuale (entrambe valide motivazioni per la riforma)
Ma se dichiaravi un problema "di salute" venivi valutato in Ospedale Militare (che, a differenza di quanto si pensi, in genere NON cura gente malata, ma si occupa essenzialmente di Medicina Legale).
Anche perchè, se eri pazzo o "altro" NON è che potessero farti "valutare" dal Terzo Alpini o dai Granatieri .... per vedere se eri davvero o ci facevi per non fare la guerra .. 8)
Spesso le due situazioni (pazzia intesa in senso allargato come "disturbi di comportamento" - basta pensare ai travestitismi ) e omosessualità a livello Medico Legale militare coincidevano.
Molti non tenevano conto del fatto che essere riformati (per un motivo o per l'altro) aveva conseguenze a lunga distanza (Chi non è buono per il Re non è buono neanche per la Regina .. dicevano i saggi) scoprendo magari dopo 10 anni che i "riformati" non potevano partecipare a un concorso pubblico (tipo i VVFF)
Non parliamo poi di quelle anime belle che dopo aver scelto il servizio civile per le loro convinzioni pacifiste, ancora oggi rompono il c... perchè hanno scoperto che NON possono fare un lavoro (tipo la guardia giurata o il vigile) per i quali è previsto l'uso delle armi ... (eggià perchè farsi 15 gg di guardia alla polveriera veniva scomodo ...)

miiiiiiiiiiiiiii :shock:
che troiaio,
fortuna che io il milite l' ho scansato ( 2 volte casualmente ) per prole :D
 
spartacodaitri ha scritto:
Epme...)[/quote ha scritto:
miiiiiiiiiiiiiii :shock:
che troiaio,
fortuna che io il milite l' ho scansato ( 2 volte casualmente ) per prole :D

Adesso solo volontari ... La discussione si è ribaltata.
Se uno di "dichiara" omosessuale puo' fare il volontario ?
Negli USA avevano risolto pragmaticamente con un "non chiedo, non dico"
(forse un po' ipocrita, ma efficace: da un lato uno non doveva sbandierare i propri interessi, dall'altro l'esercito NON poteva chiedertelo ..)
 
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
Leggi gli articoli: e' l'ospedale militare di Brindisi che s'e' messo in mezzo tirando fuori la "patologia".
Notare che il ragazzo alla visita del servizio militare era stato mandato all'ospedale militare "perche' si era dichiarato omosessuale". Come se un omosessuale fosse qualcuno che ha bisogno di essere curato... :shock:

Non sei pratico di militari e relativi medici ...
Ai tempi della leva, sport assai diffuso era quello di cercare una "infermita'" che ti facesse riformare (in italiano: per determinate "malattie" NON si faceva il militare)
Se uno NON aveva qualcosa di organico cui appellarsi (manca un occhio, mano, gamba, rene ...), restavano due strade, apparentemente "insindacabili": dichiararsi pazzo o omosessuale (entrambe valide motivazioni per la riforma)
Ma se dichiaravi un problema "di salute" venivi valutato in Ospedale Militare (che, a differenza di quanto si pensi, in genere NON cura gente malata, ma si occupa essenzialmente di Medicina Legale).
Anche perchè, se eri pazzo o "altro" NON è che potessero farti "valutare" dal Terzo Alpini o dai Granatieri .... per vedere se eri davvero o ci facevi per non fare la guerra .. 8)
Spesso le due situazioni (pazzia intesa in senso allargato come "disturbi di comportamento" - basta pensare ai travestitismi ) e omosessualità a livello Medico Legale militare coincidevano.
Molti non tenevano conto del fatto che essere riformati (per un motivo o per l'altro) aveva conseguenze a lunga distanza (Chi non è buono per il Re non è buono neanche per la Regina .. dicevano i saggi) scoprendo magari dopo 10 anni che i "riformati" non potevano partecipare a un concorso pubblico (tipo i VVFF)
Non parliamo poi di quelle anime belle che dopo aver scelto il servizio civile per le loro convinzioni pacifiste, ancora oggi rompono il c... perchè hanno scoperto che NON possono fare un lavoro (tipo la guardia giurata o il vigile) per i quali è previsto l'uso delle armi ... (eggià perchè farsi 15 gg di guardia alla polveriera veniva scomodo ...)

Applausi a scena aperta. Concordo al 101% con le tue parole.
 
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
Leggi gli articoli: e' l'ospedale militare di Brindisi che s'e' messo in mezzo tirando fuori la "patologia".
Notare che il ragazzo alla visita del servizio militare era stato mandato all'ospedale militare "perche' si era dichiarato omosessuale". Come se un omosessuale fosse qualcuno che ha bisogno di essere curato... :shock:

Non sei pratico di militari e relativi medici ...
Ai tempi della leva, sport assai diffuso era quello di cercare una "infermita'" che ti facesse riformare (in italiano: per determinate "malattie" NON si faceva il militare)
Se uno NON aveva qualcosa di organico cui appellarsi (manca un occhio, mano, gamba, rene ...), restavano due strade, apparentemente "insindacabili": dichiararsi pazzo o omosessuale (entrambe valide motivazioni per la riforma)
Ma se dichiaravi un problema "di salute" venivi valutato in Ospedale Militare (che, a differenza di quanto si pensi, in genere NON cura gente malata, ma si occupa essenzialmente di Medicina Legale).
Anche perchè, se eri pazzo o "altro" NON è che potessero farti "valutare" dal Terzo Alpini o dai Granatieri .... per vedere se eri davvero o ci facevi per non fare la guerra .. 8)
Spesso le due situazioni (pazzia intesa in senso allargato come "disturbi di comportamento" - basta pensare ai travestitismi ) e omosessualità a livello Medico Legale militare coincidevano.
Molti non tenevano conto del fatto che essere riformati (per un motivo o per l'altro) aveva conseguenze a lunga distanza (Chi non è buono per il Re non è buono neanche per la Regina .. dicevano i saggi) scoprendo magari dopo 10 anni che i "riformati" non potevano partecipare a un concorso pubblico (tipo i VVFF)
Non parliamo poi di quelle anime belle che dopo aver scelto il servizio civile per le loro convinzioni pacifiste, ancora oggi rompono il c... perchè hanno scoperto che NON possono fare un lavoro (tipo la guardia giurata o il vigile) per i quali è previsto l'uso delle armi ... (eggià perchè farsi 15 gg di guardia alla polveriera veniva scomodo ...)

Sono pratico eccome, abbi fede. Il mio "patologia da curare" era in senso figurato, e il discorso non cambia. Dichiararsi omosessuali non puo' essere associato a una patologia, ne' fisica ne' mentale. Semmai ci sarebbe da chiarire perche' un gay non possa fare il servizio militare.
 
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
Leggi gli articoli: e' l'ospedale militare di Brindisi che s'e' messo in mezzo tirando fuori la "patologia".
Notare che il ragazzo alla visita del servizio militare era stato mandato all'ospedale militare "perche' si era dichiarato omosessuale". Come se un omosessuale fosse qualcuno che ha bisogno di essere curato... :shock:

Non sei pratico di militari e relativi medici ...
Ai tempi della leva, sport assai diffuso era quello di cercare una "infermita'" che ti facesse riformare (in italiano: per determinate "malattie" NON si faceva il militare)
Se uno NON aveva qualcosa di organico cui appellarsi (manca un occhio, mano, gamba, rene ...), restavano due strade, apparentemente "insindacabili": dichiararsi pazzo o omosessuale (entrambe valide motivazioni per la riforma)
Ma se dichiaravi un problema "di salute" venivi valutato in Ospedale Militare (che, a differenza di quanto si pensi, in genere NON cura gente malata, ma si occupa essenzialmente di Medicina Legale).
Anche perchè, se eri pazzo o "altro" NON è che potessero farti "valutare" dal Terzo Alpini o dai Granatieri .... per vedere se eri davvero o ci facevi per non fare la guerra .. 8)
Spesso le due situazioni (pazzia intesa in senso allargato come "disturbi di comportamento" - basta pensare ai travestitismi ) e omosessualità a livello Medico Legale militare coincidevano.
Molti non tenevano conto del fatto che essere riformati (per un motivo o per l'altro) aveva conseguenze a lunga distanza (Chi non è buono per il Re non è buono neanche per la Regina .. dicevano i saggi) scoprendo magari dopo 10 anni che i "riformati" non potevano partecipare a un concorso pubblico (tipo i VVFF)
Non parliamo poi di quelle anime belle che dopo aver scelto il servizio civile per le loro convinzioni pacifiste, ancora oggi rompono il c... perchè hanno scoperto che NON possono fare un lavoro (tipo la guardia giurata o il vigile) per i quali è previsto l'uso delle armi ... (eggià perchè farsi 15 gg di guardia alla polveriera veniva scomodo ...)

Proprio cosi': se venivi riformato con l'art. 28 (se mi ricordo bene) per gli omosessuali e con il 29 (depressione e disturbi mentali) col cavolo che trovavi lavoro in un ente pubblico. Triste, ma era cosi'.
 
99octane ha scritto:
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
Leggi gli articoli: e' l'ospedale militare di Brindisi che s'e' messo in mezzo tirando fuori la "patologia".
Notare che il ragazzo alla visita del servizio militare era stato mandato all'ospedale militare "perche' si era dichiarato omosessuale". Come se un omosessuale fosse qualcuno che ha bisogno di essere curato... :shock:

Non sei pratico di militari e relativi medici ...
Ai tempi della leva, sport assai diffuso era quello di cercare una "infermita'" che ti facesse riformare (in italiano: per determinate "malattie" NON si faceva il militare)
Se uno NON aveva qualcosa di organico cui appellarsi (manca un occhio, mano, gamba, rene ...), restavano due strade, apparentemente "insindacabili": dichiararsi pazzo o omosessuale (entrambe valide motivazioni per la riforma)
Ma se dichiaravi un problema "di salute" venivi valutato in Ospedale Militare (che, a differenza di quanto si pensi, in genere NON cura gente malata, ma si occupa essenzialmente di Medicina Legale).
Anche perchè, se eri pazzo o "altro" NON è che potessero farti "valutare" dal Terzo Alpini o dai Granatieri .... per vedere se eri davvero o ci facevi per non fare la guerra .. 8)
Spesso le due situazioni (pazzia intesa in senso allargato come "disturbi di comportamento" - basta pensare ai travestitismi ) e omosessualità a livello Medico Legale militare coincidevano.
Molti non tenevano conto del fatto che essere riformati (per un motivo o per l'altro) aveva conseguenze a lunga distanza (Chi non è buono per il Re non è buono neanche per la Regina .. dicevano i saggi) scoprendo magari dopo 10 anni che i "riformati" non potevano partecipare a un concorso pubblico (tipo i VVFF)
Non parliamo poi di quelle anime belle che dopo aver scelto il servizio civile per le loro convinzioni pacifiste, ancora oggi rompono il c... perchè hanno scoperto che NON possono fare un lavoro (tipo la guardia giurata o il vigile) per i quali è previsto l'uso delle armi ... (eggià perchè farsi 15 gg di guardia alla polveriera veniva scomodo ...)

Sono pratico eccome, abbi fede. Il mio "patologia da curare" era in senso figurato, e il discorso non cambia. Dichiararsi omosessuali non puo' essere associato a una patologia, ne' fisica ne' mentale. Semmai ci sarebbe da chiarire perche' un gay non possa fare il servizio militare.

Ma infatti il piu' delle volte se uno era gay e stava zitto lo faceva eccome il militare, sapessi in caserma con me quanti ce n'erano. Erano quelli che lo dichiaravano apertamente durante la visita, o che avevano degli atteggiamenti estremamente e ostentatamente femminili che venivano riformati. Un mio amico l'hanno riformato ma aveva la terza di reggiseno :D
 
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