<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> All'attacco del pane romeno... | Il Forum di Quattroruote

All'attacco del pane romeno...

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/10/31/news/lo_sfilatino_arriva_dalla_transilvania_invasi_dalle_pagnotte_made_in_romania-24208668/

Mi piacerebbe molto sapere quali sono le fonti e se davvero il giornalista crede che le industrie alimentari cuociano il pane in forni a legna....
 
Più che altro mi chiedo dove vada a comprare il pane il tizio che ha scritto l'articolo, quattro-cinque euro al chilo il pane italiano? Ma dove? Dal panettiere dietro casa io lo pago sui due euro, e sicuro che lo fa lui. Sempre che anche al nord sia così. Personalmente mai comprato pane al supermercato, anche perché oltre a costare di più fa discretamente pena.
 
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/01/22/copertoni-nei-forni-cosi-cuoce-il-pane.html

In questo articolo si capisce meglio a cosa io mi riferisca, specialmente in questo punto

filoni e baguette li cuociono replicando o forse ispirando certe abitudini camorristiche napoletane: si utilizza legna di dubbia provenienza, scarti di bare, residui di traslochi e scheletri di fabbriche dismesse (sono migliaia). Persino pneumatici.
 
Matteo__ ha scritto:
Più che altro mi chiedo dove vada a comprare il pane il tizio che ha scritto l'articolo, quattro-cinque euro al chilo il pane italiano? Ma dove? Dal panettiere dietro casa io lo pago sui due euro, e sicuro che lo fa lui. Sempre che al nord sia così. Personalmente mai comprato pane al supermercato, anche perché oltre a costare di più fa discretamente pena.

Mi fa pena parlare di ( questo ) pane....pane.....mah
Comunque:
al Nord, se poi arriva un Milanese....
costa una fortuna, almeno 3,50....ma si sale in fretta
P.s.: 5 e' un po' forzato, ma non piu' di tanto
P.s.2: come gia detto in altri 3D e' follia pure il costo del pane,
costa di piu' dei biscotti, del panettoname....mah!?
 
Matteo__ ha scritto:
Più che altro mi chiedo dove vada a comprare il pane il tizio che ha scritto l'articolo, quattro-cinque euro al chilo il pane italiano? Ma dove? Dal panettiere dietro casa io lo pago sui due euro, e sicuro che lo fa lui. Sempre che anche al nord sia così. Personalmente mai comprato pane al supermercato, anche perché oltre a costare di più fa discretamente pena.
vieni in zona Milano......
 
Botto88 ha scritto:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/01/22/copertoni-nei-forni-cosi-cuoce-il-pane.html

In questo articolo si capisce meglio a cosa io mi riferisca, specialmente in questo punto

filoni e baguette li cuociono replicando o forse ispirando certe abitudini camorristiche napoletane: si utilizza legna di dubbia provenienza, scarti di bare, residui di traslochi e scheletri di fabbriche dismesse (sono migliaia). Persino pneumatici.

Beh, non so da dove vengano tali notizie però posso dirti che i panifici dalle mie parti i forni nonché la legna lì hanno in Bella vista, e poi sfido chiunque a non accorgersi che si sia qualcosa di strano nel sapore di un filoncino cotto coi pneumatici, ammesso che questi possano entrare in un forno non industriale. Detto questo, cent'anni fa usavano anche e soprattutto legna di scarto per i forni, qualche volta persino il letame per l'avviamento, perché c'era miseria e non si buttava nulla, il pane era ottimo e non è mai morto nessuno, finché si parla di materia organica tutto si può bruciare. Detto questo, credere a certe leggende metropolitane solo per qualche mela marcia è ridicolo, e fa specie che certe cose le scriva repubblica. Il pane Campano è uno dei più buoni al mondo, o quantomeno d'Italia.
 
bumper morgan ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Più che altro mi chiedo dove vada a comprare il pane il tizio che ha scritto l'articolo, quattro-cinque euro al chilo il pane italiano? Ma dove? Dal panettiere dietro casa io lo pago sui due euro, e sicuro che lo fa lui. Sempre che anche al nord sia così. Personalmente mai comprato pane al supermercato, anche perché oltre a costare di più fa discretamente pena.
vieni in zona Milano......

Beh, che posso dire, è follia pura, ma allora i panettieri delle vostre parti farebbero meglio a ridimensionarsi un po, perché hanno davvero poco da lamentarsi.
 
Matteo__ ha scritto:
Più che altro mi chiedo dove vada a comprare il pane il tizio che ha scritto l'articolo, quattro-cinque euro al chilo il pane italiano? Ma dove? Dal panettiere dietro casa io lo pago sui due euro, e sicuro che lo fa lui. Sempre che anche al nord sia così. Personalmente mai comprato pane al supermercato, anche perché oltre a costare di più fa discretamente pena.
Ciao, io sono di Bologna, città che si gioca alla pari con Milano il titolo di pane più caro, ho trovato un articolo del 2008 di cui riporto uno stralcio "a Bologna il pane costava in media 3,45 euro al chilo, con un prezzo minimo di 1,39 e punte di 4,80 " ora mi spiace di non essere più preciso perchè è da anni che abbiamo comprato la macchina per farcelo in casa, però direi ad occhio che il muro dei cinque euro sia stato già ampiamente abbattuto.
 
Matteo__ ha scritto:
Beh, non so da dove vengano tali notizie però posso dirti che i panifici dalle mie parti i forni nonché la legna lì hanno in Bella vista, e poi sfido chiunque a non accorgersi che si sia qualcosa di strano nel sapore di un filoncino cotto coi pneumatici, ammesso che questi possano entrare in un forno non industriale. Detto questo, cent'anni fa usavano anche e soprattutto legna di scarto per i forni, qualche volta persino il letame per l'avviamento, perché c'era miseria e non si buttava nulla, il pane era ottimo e non è mai morto nessuno, finché si parla di materia organica tutto si può bruciare. Detto questo, credere a certe leggende metropolitane solo per qualche mela marcia è ridicolo, e fa specie che certe cose le scriva repubblica. Il pane Campano è uno dei più buoni al mondo, o quantomeno d'Italia.

A livello industriale dubito fortemente che si usino ancora i forni a legna, non li usano più nemmeno i panettieri sotto casa..
 
ch4 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Più che altro mi chiedo dove vada a comprare il pane il tizio che ha scritto l'articolo, quattro-cinque euro al chilo il pane italiano? Ma dove? Dal panettiere dietro casa io lo pago sui due euro, e sicuro che lo fa lui. Sempre che anche al nord sia così. Personalmente mai comprato pane al supermercato, anche perché oltre a costare di più fa discretamente pena.
Ciao, io sono di Bologna, città che si gioca alla pari con Milano il titolo di pane più caro, ho trovato un articolo del 2008 di cui riporto uno stralcio "a Bologna il pane costava in media 3,45 euro al chilo, con un prezzo minimo di 1,39 e punte di 4,80 " ora mi spiace di non essere più preciso perchè è da anni che abbiamo comprato la macchina per farcelo in casa, però direi ad occhio che il muro dei cinque euro sia stato già ampiamente abbattuto.

Beh, tutto ciò allora non fa altro che confermare che l'anomalia sia nei panettieri italiani e non altrove, perché altrimenti non si spiega il divario tra nord e sud, tra provincia e città (e non usciamocene con i soliti luoghi comuni, il mio panettiere ad esempio lo scontrino lo fa sempre e lavora con la moglie), evidentemente qualcuno guadagna un po troppo.
 
Botto88 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Beh, non so da dove vengano tali notizie però posso dirti che i panifici dalle mie parti i forni nonché la legna lì hanno in Bella vista, e poi sfido chiunque a non accorgersi che si sia qualcosa di strano nel sapore di un filoncino cotto coi pneumatici, ammesso che questi possano entrare in un forno non industriale. Detto questo, cent'anni fa usavano anche e soprattutto legna di scarto per i forni, qualche volta persino il letame per l'avviamento, perché c'era miseria e non si buttava nulla, il pane era ottimo e non è mai morto nessuno, finché si parla di materia organica tutto si può bruciare. Detto questo, credere a certe leggende metropolitane solo per qualche mela marcia è ridicolo, e fa specie che certe cose le scriva repubblica. Il pane Campano è uno dei più buoni al mondo, o quantomeno d'Italia.

A livello industriale dubito fortemente che si usino ancora i forni a legna, non li usano più nemmeno i panettieri sotto casa..

A maggior ragione mi dovresti spiegare la questione della roba bruciata nei forni, comunque qui a Napoli i piccoli panifici il forno a legna lo usano eccome....
 
Matteo__ ha scritto:
Beh, tutto ciò allora non fa altro che confermare che l'anomalia sia nei panettieri italiani e non altrove, perché altrimenti non si spiega il divario tra nord e sud, tra provincia e città (e non usciamocene con i soliti luoghi comuni, il mio panettiere ad esempio lo scontrino lo fa sempre e lavora con la moglie), evidentemente qualcuno guadagna un po troppo.

certo....
mai sentito della differenza della manodopera fra Nord e Sud?
Al Sud costano di piu' i prodotti di marca, ma solo per una questione inerenti la distribuzione
 
Matteo__ ha scritto:
altrimenti non si spiega il divario tra nord e sud, tra provincia e città (e non usciamocene con i soliti luoghi comuni.

se si comincia a tenere conto che l'affitto / acquisto dei locali non costa uguale, tra città e provincia, eccetera, molte anomalie diventano subito spiegabili
 
arizona77 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Beh, tutto ciò allora non fa altro che confermare che l'anomalia sia nei panettieri italiani e non altrove, perché altrimenti non si spiega il divario tra nord e sud, tra provincia e città (e non usciamocene con i soliti luoghi comuni, il mio panettiere ad esempio lo scontrino lo fa sempre e lavora con la moglie), evidentemente qualcuno guadagna un po troppo.

certo....
mai sentito della differenza della manodopera fra Nord e Sud?
Al Sud costano di piu' i prodotti di marca, ma solo per una questione inerenti la distribuzione

Una volta.......
Apposta avevo scritto di evitare di cadere nei soliti luoghi comuni, specialmente parlando di aziende a conduzione familiare.
 
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