Sarò bollato come "dinosauro" in tema di e-commerce, ma io continuo ad andare nei negozi, quando devo comprare qualcosa.
I commercianti reali hanno mille incombenze in materia fiscale, e quando hanno dipendenti, tutte quelle connesse (contributi, formazione, sicurezza del lavoro, ecc.).
Quelli "virtuali" boh, sembra possano inventarsi al momento quello che gli conviene di più; sede, tassazione, dipendenti, tutto gestito fuori dai traduzionali schemi, mi sembra. E i classici enti preposti al controllo li vedo con difficoltà inseguire, più che prevenire certi comportamenti "limite".
Per limite intendo quello del considerare chi lavora degno di rispetto sempre e comunque piuttosto che uno schiavo.