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aiuto officina

Mi rivolgo a voi sembrandomi questo un forum dove ci sono persone competenti, mi appresto a smerigliare (con pasta abrasiva) le valvole della testata della mia vecchietta essendo risultata la compressione in un cilindro insufficente, (4 bar vs 7,5 negli altri 3). Non avendolo mai fatto chiedo, ci sono particolari attenzioni da usare? Cose a cui stare attenti? Come devono essere visivamente le valvole una volta finito?(ora se metto una torcia nel cielo del cilindro e guardo a lato scarico o aspirazione tenendo la valvola chiusa a mano vedo la luce..è indicativo del fatto che anche dopo aver rimontato le molle non chiuderà o è normale?)
Grazie a chi ha esperienza per le risposte.
 
Per smerigliare le valvole in officina si usava un preparato semiliquido da spalmare nella sede (tipo pasta abrasiva) e con un attrezzo pneumatico si faceva girare la valvola per "smerigliarla" e adattarla. Usavamo l'alcool per vedere se trafilava sotto e quindi se vedi la luce dire che non stagnerà!
 
La compressione è gravemente insufficiente in tutti i cilindri, mica solo in uno.
Non scrivi che motore è, ma, normalmente, un valore giusto è almeno 12 bar.
Come la hai misurata? Hai messo l'acceleratore al massimo?
 
il valore a manuale d´officina è 9,5, 12 è il rapporto di compressione volumetrico ma parlo di un motore di oltre 40 anni, l´acceleratore non era "al massimo" ma non c´erano impedimenti all´ingresso (batteria dei carburatori rimossa), le fasce elastiche sono nuove quindi un minimo di rodaggio sarà necessario per raggiungere la compressione ottimale, misurata con starter elettrico e batteria completamente carica, e uno strumento che incide il valore su un foglio di carta, il motore in questione è il 350 4 cilindri honda del CB350F del 1974. (Ok, perdonatemi se scrivo su questo forum nonostante di ruote ne abbia 2)
 
Per smerigliare le valvole in officina si usava un preparato semiliquido da spalmare nella sede (tipo pasta abrasiva) e con un attrezzo pneumatico si faceva girare la valvola per "smerigliarla" e adattarla. Usavamo l'alcool per vedere se trafilava sotto e quindi se vedi la luce dire che non stagnerà!
si, ma senza il precarico della molla non credo che sarà mai perfettamente stagno..il mio problema è trovare una ventosa abbastanza piccola per prendere la valvola...i cilindri da 87,5cc non aiutano, è tutto piccolissimo XD
 
il valore a manuale d´officina è 9,5, 12 è il rapporto di compressione volumetrico ma parlo di un motore di oltre 40 anni, l´acceleratore non era "al massimo" ma non c´erano impedimenti all´ingresso (batteria dei carburatori rimossa), le fasce elastiche sono nuove quindi un minimo di rodaggio sarà necessario per raggiungere la compressione ottimale, misurata con starter elettrico e batteria completamente carica, e uno strumento che incide il valore su un foglio di carta, il motore in questione è il 350 4 cilindri honda del CB350F del 1974. (Ok, perdonatemi se scrivo su questo forum nonostante di ruote ne abbia 2)

Il valore di compressione rilevato, normalmente, dovrebbe essere più alto del rapporto di compressione geometrico, perché la compressione, in teoria, è adiabatica.
Comunque credo che, su dei cilindri così piccoli, bisogna stare attenti alle misure che si fanno.
 
Il valore di compressione rilevato, normalmente, dovrebbe essere più alto del rapporto di compressione geometrico, perché la compressione, in teoria, è adiabatica.
Comunque credo che, su dei cilindri così piccoli, bisogna stare attenti alle misure che si fanno.
normalmente sarei d´accordo, ma mi fiderei del manuale d´officina, anche perchè, applicando Poisson, per un´adiabatica ideale coi coefficenti dell´aria dovrei leggere 32 con un rapporto geometrico di 12, mi sembra un modello poco applicabile a un caso reale..anche perchè da 87,5cc con 12 di rapporto geometrico, vengono 7cc e poco più, inizia a non essere ininfluente il volume della capsula di misurazione, inoltre, che sia adiabatica quando il motore gira ai suoi 1000-1200gpm di minimo ok, ma ritengo anche che nello strumento di misurazione si raffreddi in fretta, e che pertanto si debba considerare più simile a una isoterma, oltre a dover considerare il trasferimento di calore alle pareti fredde del cilindro, ma correggimi se faccio qualche errore nel modellare il fenomeno.
 
Ultima modifica:
normalmente sarei d´accordo, ma mi fiderei del manuale d´officina, anche perchè, applicando Poisson, per un´adiabatica ideale coi coefficenti dell´aria dovrei leggere 32 con un rapporto geometrico di 12, mi sembra un modello poco applicabile a un caso reale..

Certo
Dicevo solo che il valore da leggere, normalmente, dovrebbe essere superiore al rapporto di compressione geometrico. In particolare, su un motore così piccolo, sei lontano dall'adiabatica.
 
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