Cosa Ti dicevo?
" ....per paura di dover smettere di lavorare...."
E allora? Lui voleva lavorare anche se se malato e sofferente. Lo vedevamo all'"Eeredità" e pensavamo si fosse rimesso, credo sia solo da ammirare. Anche mia moglie, quando si ammalò di leucemia, nel periodo in cui la malattia era in remissione, ma era comunque sotto cura, tornò stoicamente a lavorare (era insegnante di sostegno). Poi si ammalò nuovamente e ci lasciò, nel 1999.
Lui una ragazza l'ha salvata dalla morte di leucemia, donandole il midollo osseo e senza far sapere che era il suo, per 3 anni. Poi la ragazza lo venne a sapere e oggi lo piange, contenta però di avere qualcosa di lui con sè. Un Grand'uomo. Dovremmo tutti prendere esempio da uno come lui.
Un attimo però, se lo dici nel senso che poteva guarire se non fosse rientrato no, non credo, penso che il suo destino fosse comunque segnato. Si, forse intendevi in quel senso lì, allora ok, ho capito.
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