L’attuale amministrazione ha in programma di vietare gradualmente l’uso delle auto diesel nelle zone centrali e semicentrali della città.
Da novembre 2019 il divieto vale per tutte le diesel euro 3 dal lunedì al venerdì nell’anello ferroviario.
L’obiettivo dichiarato sarebbe di estendere il divieto alle euro 4 da novembre 2020 ed alle euro 6 entro il 2024. Questo mi porta a pensare che, a grandi linee, le euro 5 non dovrebbero subire pesanti limitazioni prima del 2022-2023. Se i percorsi sono fatti in periferia o fuori dal raccordo, non ci dovrebbero essere grandi problemi, salvo le domeniche ecologiche (generalmente 4 all’anno tra gennaio e marzo) e le giornate di blocco invernali quando ci sono alti valori di pm10 (quest’anno il blocco è stato di 4-5 giorni consecutivi a gennaio). Questi blocchi riguardano un’area più estesa (la fascia verde, praticamente quasi tutta l’area compresa all’interno del raccordo)