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A.Delon: se muoio

più che altro: ma l'affetto più caro che ha or'ora è il cane? Non tiene famiglia?

evidentemente no, anzi, vive proprio solo e da poco é morta una dua ex moglie.....in ogni caso so che da tempo soffre di depressione.
Comunque per molte persone, magari sole e magari anziane, il cane rappresenta l’unico affetto. Guarda che può fare un cane.
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sulla fedeltà dei cani non mi permetto di dire alcunché: se ne sanno a sufficienza.

Più banalmente pensavo che un Delon, con tutti i giri di valzer che deve aver ballato, avesse un minimo di famiglia vicino, se non altro qualche figlio/a più o meno affezzionati. Ma non seguo la cronaca rosa, sicché ...
 
sulla fedeltà dei cani non mi permetto di dire alcunché: se ne sanno a sufficienza.

Più banalmente pensavo che un Delon, con tutti i giri di valzer che deve aver ballato, avesse un minimo di famiglia vicino, se non altro qualche figlio/a più o meno affezzionati. Ma non seguo la cronaca rosa, sicché ...

basta leggere i giornali per rendersi conto della solitudine di molti anziani ( in GB la May ha appena istituito un ministero della solitudine)....quando sei ricco e famoso hai la tua claque ma poi tutti ti abbandonano e rimani solo come il sciur marietto che é rimasto vedovo e non ha figli che lo vanno a trovare.
Un cane “con cui parlare” ti rende meno solo.

PS: purtroppo, vedo anche molti giovani che sono soli.
 
Come sarebbe a dire "se muoio" ? Se ?

Non c'é nessun essere umano che non sia morto, prima o poi.

In alcuni casi c'é stato anche chi é morto più di una volta.
Lazzaro, per dirne uno.
 
Io non ho cani ma se in questo caso il cane rappresenta l'unico affetto rimasto in teoria non dovrebbe premunirsi perchè dopo il suo decesso venga trattato bene,magari scegliendo per tempo qualcuno a cui affidarlo e a cui lasciare anche qualcosa per il disturbo?
Magari pensa che la vita del cane senza di lui sarebbe una sofferenza così grande che sopprimerlo potrebbe essere considerato un gesto di pietà.
Comunque mi sembra che dietro a una simile stramberia possa esserci o un'ego smisurato oppure un accenno di demenza senile.
 
Io non ho cani ma se in questo caso il cane rappresenta l'unico affetto rimasto in teoria non dovrebbe premunirsi perchè dopo il suo decesso venga trattato bene,magari scegliendo per tempo qualcuno a cui affidarlo e a cui lasciare anche qualcosa per il disturbo?
Magari pensa che la vita del cane senza di lui sarebbe una sofferenza così grande che sopprimerlo potrebbe essere considerato un gesto di pietà.
Comunque mi sembra che dietro a una simile stramberia possa esserci o un'ego smisurato oppure un accenno di demenza senile.
AlaIn Delon ha sicuramente una grande esperienza dell'amore che i cani possono provare per i loro umani, e probabilmente ha ragione a ritenere che il suo cane soffrirebbe troppo per la sua mancanza.
Non credo si tratti di presunzione o di demenza, ma casomai di grande empatia fra lui ed il cane.
 
AlaIn Delon ha sicuramente una grande esperienza dell'amore che i cani possono provare per i loro umani, e probabilmente ha ragione a ritenere che il suo cane soffrirebbe troppo per la sua mancanza.
Non credo si tratti di presunzione o di demenza, ma casomai di grande empatia fra lui ed il cane.

Non penso che un veterinario possa sopprimere un animale preventivamente perchè soffrirà.
Se al momento della morte dell'attore il cane fosse in buona salute la priorità sarebbe mantenerlo tale trovando qualcuno che se ne prenda cura.
Io un veterinario che sopprime un cane senza alcuna patologia o problema fisico ne comportamentale proprio non ce lo vedo.
A me sembra grande egoismo più che grande empatia.
Poi ovviamente se in seguito alla morte del padrone il cane dovesse davvero iniziare a stare male e nessun altro tentativo per "guarirlo" dovesse funzionare allora si può iniziare a considerare la soppressione come una gesto nell'interesse del cane.
Finora mi sembra che l'unico interesse in ballo sia quello del suo padrone.
 
Questa storia mi fa venire in mente una candid camera di qualche anno fa'.
La vittima (volto noto) veniva convocata all'apertura del testamento di un perfetto sconosciuto,man mano che il notaio leggeva appariva sempre più evidente che il defunto aveva destinato ogni cosa di valore al vip di cui era un ammiratore sfegatato,lasciando invece a bocca asciutta i parenti e una finta amante.
Mentre il vip veniva messo in croce come se avesse derubato la famiglia il notaio disse che i due alani giganti del defunto erano affidati a uno dei parenti,il quale deluso per non aver ricevuto somme di denaro o beni immobili manifestava la volontà di abbandonarli in autostrada il prima possibile.

Potrebbe essere che il signor Delon abbia temuto che il suo cane avrebbe potuto fare la stessa fine se l'avesse affidato a qualche parente o a chiunque altro,però mi sembra un'ipotesi lievemente paranoica perchè di amanti degli animali e di associazioni ce ne sono tantissimi.
E qui si torna alla demenza senile perchè pensare di poter essere l'unica persona al mondo affidabile per prendersi cura di un cane,per quanto gli si possa volere bene,è un tantino allarmante.
Sicuramente al cane mancherà il suo padrone ma potrebbe comunque affezionarsi,anche se in maniera meno intensa,a qualcun altro.
Non è detto insomma che se manca il padrone al cane sia riservata una vita di solitudine.

Io nel dubbio spero che se ne vada prima il cane e che non debba essere sepolto assieme a nessuno tipo antico egitto.
 
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