In famiglia abbiamo subito torti sia dai fascisti che dagli antifascisti.|Mauro65| ha scritto:Non sono mai stato educato da piccolo a festeggiare il 25 aprile. Che fosse tale data, l'ho appreso a scuola, un po' alla volta, senza particolare enfasi. Da piccolo non lo festeggiavo perché in famiglia non si usava. Da grande, non lo festeggio perché non mi appartiene in alcun modo. Per me è solo un eventuale ponte che, quest'anno, non c'è stato.
Mio nonno fu costretto al confino e poi ad emigrare perché anarchico....(tu Mauro che sei triestino avrai forse sentito parlare del gruppo Germinal e di Umberto Tommasini anarchico triestino amico della mia famiglia).
Mio zio fu messo in galera dai partigiani e liberato dagli alleati (per fortuna non fu ucciso)....
La festa di liberazione è stata concepita come festa dei partigiani e quindi festa di alcuni e non di tutti. Per questo non potrà mai essere condivisa. Come tutto in Italia.