<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> il caldo di questi gg | Page 27 | Il Forum di Quattroruote

il caldo di questi gg

il problema è che noi abbiamo dimenticato come si realizzano le cose per gestire il clima, basta andare ancora in quei paesi in cui si tramandano le tradizioni e vedere che li il clima , che spesso è molto meno sopportabile del nostro, lo gestiscono meglio. LE case ad esempio di finestre ne hanno poche , i muri sono costruiti in determinati modi , i vestiti permettono di mantenere una temperatura costante, noi invece tutto questo lo abbiamo dimenticato e badiamo all'estetica ma non alla funzionalità
Mi pare ovvio dato che ci sono aziende che si permettono di proporre come tecnologia innovativa il pozzo provenzale .. i più arditi in combinazione con sistemi VMC.
 
dove sta l'ovvietà?
Nel fatto che il pozzo provenzale e sistemi simili sono vecchi di millenni ma vengono spacciati per soluzioni (come bastasse un tubo in terra) green. Li vendono, o almeno ci provano, a migliaia di euro.

Edit.

L'ovvietà è che abbiamo dimenticato come giustamente dici.
 
Nel fatto che il pozzo provenzale e sistemi simili sono vecchi di millenni ma vengono spacciati per soluzioni (come bastasse un tubo in terra) green. Li vendono, o almeno ci provano, a migliaia di euro.

te pareva che il problema era il green, ma i palazzi degli anni 60 o 70 li vedete?
 
Oppure è il contrario....abbiamo ereditato case con ampie zone a giorno con enormi vetrate....sai quando negli anni sessanta settanta era più fresco......
Non credo sia utile fare raffronti tra le costruzioni del 900 e quelle dei secoli precedenti o quelle ultime più attente all'isolamento dell'involucro.
Le case costruite dagli anni 20 fino a tutti i 70 sono state il volano economico e l'imperativo era costruire, il come diventava fatto secondario. C'erano giuste poche norme per armonizzare il costruito ma non c'erano specifiche tecniche precise salvo i regolamenti edilizi comunali che per primi i comuni non hanno mai vigilato.
 
il problema è che noi abbiamo dimenticato come si realizzano le cose per gestire il clima, basta andare ancora in quei paesi in cui si tramandano le tradizioni e vedere che li il clima , che spesso è molto meno sopportabile del nostro, lo gestiscono meglio. LE case ad esempio di finestre ne hanno poche , i muri sono costruiti in determinati modi , i vestiti permettono di mantenere una temperatura costante, noi invece tutto questo lo abbiamo dimenticato e badiamo all'estetica ma non alla funzionalità

Te c'hai ragione, cavolo se c'hai ragione!
 
Tempo fa in televisione hanno fatto vedere una casa che aveva una specie di cappa di aspirazione in cima alle scale.
In pratica una semplice ventola posizionata nel punto in cui il soffitto era più alto per tirare fuori il calore.
Non so quanto fosse efficace però nella sua semplicità mi sono chiesto se non fosse una soluzione applicabile in tutti gli edifici simili.

A me fanno impazzire gli appelli che si ripetono fino alla nausea ogni anno quando scoppia il caldo.
Bere e mangiare frutta e verdura,come se ci fosse la fila per accaparrarsi l'ultima porzione di polenta col capriolo quando ci sono 40 gradi.
Mi raccomando non uscire nelle ore più calde,soprattutto i più fragili quindi bambini molto piccoli e anziani.
E a mezzogiorno incontri solo anziani che tornano da fare la spesa perché loro sono abituati così e mamme coi passeggini.
Poi vedi gente che tiene le tapparelle serrate dal lato dell'ombra e tutte alzate dal lato del sole.
Nemmeno saper gestire la propria casa.
 
Tempo fa in televisione hanno fatto vedere una casa che aveva una specie di cappa di aspirazione in cima alle scale.
Fino a una certa epoca era usuale vedere queste soluzioni nei vani scale di tanti condomini o anche in quelle case che avevano un vano scala aperto centrale rispetto alla casa. In teoria è una buona idea ma in pratica senza adeguate canalizzazioni serve a poco per il caldo ma in compenso peggiora il freddo e amplifica le infiltrazioni d'acqua dal tetto motivo per cui pian piano sono spariti.
La tecnica però può essere "riscoperta" se inserita in modo corretto e non a pene di segugio. Vale lo stesso principio del pozzo provenzale di cui parlavo prima .. in quel caso non basta un tubo interrato, in questo non basta un buco nel soffitto.
 
Fino a una certa epoca era usuale vedere queste soluzioni nei vani scale di tanti condomini o anche in quelle case che avevano un vano scala aperto centrale rispetto alla casa. In teoria è una buona idea ma in pratica senza adeguate canalizzazioni serve a poco per il caldo ma in compenso peggiora il freddo e amplifica le infiltrazioni d'acqua dal tetto motivo per cui pian piano sono spariti.
La tecnica però può essere "riscoperta" se inserita in modo corretto e non a pene di segugio. Vale lo stesso principio del pozzo provenzale di cui parlavo prima .. in quel caso non basta un tubo interrato, in questo non basta un buco nel soffitto.

io l'ho vista in un palazzo in costruzione con soluzioni anche abbastanza di pregio, mi auguro quindi che fosse realizzata bene, l'unica cosa che se non mi ricordo fosse una conseguenza di questa cosa è che in pratica il pianerottolo era gigantesco perchè al centro c'era lo spazio vuoto che andava dal piano terra fino alla cima,il tutto con un corridoio neanche molto largo (max un metro e mezzo con il buco che sarà stato di 8 metri o anche più) che giravano intorno a questo e dove c'erano gli ingressi ai singoli appartamenti, almeno per me non proprio allettante e funzionale, ma se il sistema funziona pazienza per quello.
 
Quella era la disposizione delle scale una volta,adesso le scale girano solo intorno al vano ascensore lasciando molto meno spazio e non aperto al centro.
Mi sono sempre chiesto come mai le realizzassero così,tra l'altro in molti casi non c'erano ancora gli ascensori quindi fare un atrio ampio significava anche allungare sensibilmente le scale.
Forse erano meno ripide rispetto alle classiche rampe.
Però ho provato a portare su la spesa fino al quarto piano era roba da arrampicatori himalayani.
 
Il centrosud sta per entrare in una fase di caldazza dove cadranno record, almeno a vedere i modelli ad oggi... temporali al nord tra venerdì sera a sabato, soprattutto a nord del Po, lieve sollievo dalle temperature ma poi ritorno dell'afa quasi subito.
Per avere un netto ricambio d'aria ci sarà da attendere almeno fin verso il 20... a oggi... ma non è detto ciò avvenga perchè sono mere ipotesi.

Guardate la +32 dov'è...

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Poi vedi gente che tiene le tapparelle serrate dal lato dell'ombra e tutte alzate dal lato del sole.
Nemmeno saper gestire la propria casa.
non voglio fare il maschilista, ma nella mia esperienza sono donne, che assolutamente vogliono luce dove stanno, tapparelle tutte su.

Poi la mia mogliettina (e credo non sia la sola) spesso vuole tenere un po' aperto che faccia aria. SI ma l'aria che entra è più calda. Per l'aria abbiamo i ventilatori a soffitto, che praticamente non li senti. Ma quelli le danno fastidio.....
 
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