<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ferrari Luce (la prima Ferrari elettrica) - 2026 | Page 35 | Il Forum di Quattroruote

Ferrari Luce (la prima Ferrari elettrica) - 2026

invece questo ?

<<Bangle, “mi sentirei di dire che anche Ferrari is what it does. La Luce è una Ferrari semplicemente perché la Ferrari l’ha fatta. Punto. Non dico che mi piace, ma difendo il loro diritto a farla e a farla così. Questione di scelte, basta essere consapevoli che questo è il frutto di un team di product designer che hanno fatto un’auto-mobile, cioè un ‘mezzo che si muove da sé’. Il car design è qualcosa di diverso. Dove sta la differenza? Personalità, carattere, la capacità di riflettere l’io di chi la possiede. La Lamborghini Countach ha segnato l’inizio dell’era delle supercar non perché esprimesse centinaia di cavalli ma perché usava ogni centimetro quadrato del suo oltraggioso corpo vettura per fare una solenne dichiarazione estetica, per gridare la negazione del politically correct. Difficile pensare che un marchio emozionale come Ferrari si risolva in un ‘parallelepipedo con gli angoli smussati’, come loro stessi hanno detto della Luce. Ma forse a noi osservatori manca un pezzetto della storia: ricordo quando in BMW, il ceo Joachim Milberg mi diceva: ‘Non mostrarmi la prossima BMW, ma quella ancora successiva, così che io sia in grado di capire la prossima’. I marchi che fanno ricerca seria sul design fanno - o, almeno, facevano - così. Forse per inquadrare nel modo giusto la Ferrari Luce dovremmo sapere che cosa verrà dopo la Luce>>

secondo me questo è invece l'unico che ha provato ad andare oltre a semplici discussioni di design , poi che abbia ragione è un altro discorso, ma pone un tema che credo sia interessante , ovvero ci si deve sforzare a ragionare , a muoversi su altri piani rispetto quelli abituali
 
invece questo ?

<<Bangle, “mi sentirei di dire che anche Ferrari is what it does. La Luce è una Ferrari semplicemente perché la Ferrari l’ha fatta. Punto. Non dico che mi piace, ma difendo il loro diritto a farla e a farla così. Questione di scelte, basta essere consapevoli che questo è il frutto di un team di product designer che hanno fatto un’auto-mobile, cioè un ‘mezzo che si muove da sé’. Il car design è qualcosa di diverso. Dove sta la differenza? Personalità, carattere, la capacità di riflettere l’io di chi la possiede. La Lamborghini Countach ha segnato l’inizio dell’era delle supercar non perché esprimesse centinaia di cavalli ma perché usava ogni centimetro quadrato del suo oltraggioso corpo vettura per fare una solenne dichiarazione estetica, per gridare la negazione del politically correct. Difficile pensare che un marchio emozionale come Ferrari si risolva in un ‘parallelepipedo con gli angoli smussati’, come loro stessi hanno detto della Luce. Ma forse a noi osservatori manca un pezzetto della storia: ricordo quando in BMW, il ceo Joachim Milberg mi diceva: ‘Non mostrarmi la prossima BMW, ma quella ancora successiva, così che io sia in grado di capire la prossima’. I marchi che fanno ricerca seria sul design fanno - o, almeno, facevano - così. Forse per inquadrare nel modo giusto la Ferrari Luce dovremmo sapere che cosa verrà dopo la Luce>>

secondo me questo è invece l'unico che ha provato ad andare oltre a semplici discussioni di design , poi che abbia ragione è un altro discorso, ma pone un tema che credo sia interessante , ovvero ci si deve sforzare a ragionare , a muoversi su altri piani rispetto quelli abituali
Il discorso "mostrami la prossima" rafforza il concetto della barzelletta da spiegare.
IMHO.
 
Il discorso "mostrami la prossima" rafforza il concetto della barzelletta da spiegare.
IMHO.

Invece per me fa un discorso approfondito che va oltre il design delle car e le regole che ci girano intorno, perchè secondo me questa è una vettura Ferrari per cui ci si deve sforzare di ragionare , che non vuol dire che debba piacere, ma inserirla in un contesto differente dalle altre vetture del marchio.
Poi come detto , se uno si deve limitare a dire che è un aborto lo dica, a me non interessa, anche perchè non la devo ne vendere, ne tanto meno comprare , i giudizi li lascio ad altri anche perchè non mi interessa neanche dire che avevo ragione
 
considerate che Montezemolo ha il dente avvelenato, nel museo Ferrari non c'è una foto in cui viene ritratto, lo hanno deliberatamente cancellato dalla memoria. Detto ciò anche fra persone titolate e competenti ci sono opinioni discordanti, come ho detto è un auto divisiva e in questi casi è il tempo a fare da giudice, nel bene e nel male
 
E' evidente che Montezemolo ha il dente avvelenato con Elkann (e Marchionne), non perde occasione per dare sciabolate.
Se dimentichiamo l'estetica (e' impossibile, ma facciamo uno sforzo) della Luce, mettere adesso un piede nelle BEV e' una mossa che io ritengo necessaria. E' una tecnologia che c'e' e rimarra', al di la' dei deliri normativi della EU e, oltre alla trazione, il vero settore di apprendimento per Ferrari sono i processi produttivi e tutta l'elettronica ed il software di nuova generazione, che saranno fondamentali (con buonissima pace degli integralisti) anche per il cavallino e anche per le termiche. Rimane il fatto che Ferrari senza i suoi motori termici ha poche ragioni di esistere: quale tradizione, quale primato puo' vantare rispetto ad una qualunque BYD? Ma proprio se si allarga lo sguardo al complesso delle soluzioni cinesi che si capisce come essa sia condannata ad imparare, anzi recuperare, perche' e' chiaro come il sole che l'Europa e' indietro e neanche lo status d'elite di Ferrari potrebbe, alla lunga, essere sufficiente a proteggerla - anche se io sarei abbastanza tranquillo, chi preferisce un precisissimo smartwatch ad un Rolex meccanico?
Io quello che non comprendo e' perche' hanno voluto applicare l'elettrico su una berlina a 5 posti (la prima nella storia Ferrari), sconfinando dal proprio seminato e perdendo quell'aurea di esclusività che hanno sempre avuto, in quanto specializzati a fare auto speciali per clienti speciali.
Cosi' facendo si sono scoperti, con una tecnologia di cui non sono leader, e hanno proposto un prodotto che non riesce a fare la differenza rispetto a prodotti di marchi meno blasonati.
Io avrei puntato su una coupè a 4 posti più sportiva, bassa e leggera, che avrebbe consentito di rimanere all'interno del perimetro di definizione del cavallino.
 
invece questo ?

<<Bangle, “mi sentirei di dire che anche Ferrari is what it does. La Luce è una Ferrari semplicemente perché la Ferrari l’ha fatta. Punto. Non dico che mi piace, ma difendo il loro diritto a farla e a farla così. Questione di scelte, basta essere consapevoli che questo è il frutto di un team di product designer che hanno fatto un’auto-mobile, cioè un ‘mezzo che si muove da sé’. Il car design è qualcosa di diverso. Dove sta la differenza? Personalità, carattere, la capacità di riflettere l’io di chi la possiede. La Lamborghini Countach ha segnato l’inizio dell’era delle supercar non perché esprimesse centinaia di cavalli ma perché usava ogni centimetro quadrato del suo oltraggioso corpo vettura per fare una solenne dichiarazione estetica, per gridare la negazione del politically correct. Difficile pensare che un marchio emozionale come Ferrari si risolva in un ‘parallelepipedo con gli angoli smussati’, come loro stessi hanno detto della Luce. Ma forse a noi osservatori manca un pezzetto della storia: ricordo quando in BMW, il ceo Joachim Milberg mi diceva: ‘Non mostrarmi la prossima BMW, ma quella ancora successiva, così che io sia in grado di capire la prossima’. I marchi che fanno ricerca seria sul design fanno - o, almeno, facevano - così. Forse per inquadrare nel modo giusto la Ferrari Luce dovremmo sapere che cosa verrà dopo la Luce>>

secondo me questo è invece l'unico che ha provato ad andare oltre a semplici discussioni di design , poi che abbia ragione è un altro discorso, ma pone un tema che credo sia interessante , ovvero ci si deve sforzare a ragionare , a muoversi su altri piani rispetto quelli abituali

Non dimentichaimo che Bangle (pur abitando oggi in Italia) è americano, come coloro che hanno disegnato la Luce......
Poi c'è Robinson che, pur essendo americano, è stato abbastanza d'accordo con i due italiani, quindi alla fine sono 3 a 1.

Robinson ha detto ciò:
“È curioso, ma mi sembra che a Maranello abbiano fatto un passo falso simile a quello che hanno compiuto in Gran Bretagna, a Gaydon. Avevano l’esperienza Jaguar sotto il naso e hanno commesso lo stesso errore. Entrambi i marchi, per cercare l’innovazione, hanno fatto di tutto per andare fuori-brand, per negare le proprie radici, per annacquare il proprio Dna."
 
Io quello che non comprendo e' perche' hanno voluto applicare l'elettrico su una berlina a 5 posti (la prima nella storia Ferrari), sconfinando dal proprio seminato e perdendo quell'aurea di esclusività che hanno sempre avuto, in quanto specializzati a fare auto speciali per clienti speciali.
Cosi' facendo si sono scoperti, con una tecnologia di cui non sono leader, e hanno proposto un prodotto che non riesce a fare la differenza rispetto a prodotti di marchi meno blasonati.
Io avrei puntato su una coupè a 4 posti più sportiva, bassa e leggera, che avrebbe consentito di rimanere all'interno del perimetro di definizione del cavallino.

Esatto, anche questa è una corretta osservazione, per me. Una coupè a 4 posti elettrica con prestazioni da Ferrari avrebbe fatto davvero la differenza rispetto a tutta la produzione mondiale.

Così, a parte il brand, è sostanzialmente un doppione della Lotus Eletre R (quella da 918 cv), che però costa 1/3.
 
invece questo ?

<<Bangle, “mi sentirei di dire che anche Ferrari is what it does. La Luce è una Ferrari semplicemente perché la Ferrari l’ha fatta. Punto. Non dico che mi piace, ma difendo il loro diritto a farla e a farla così. Questione di scelte, basta essere consapevoli che questo è il frutto di un team di product designer che hanno fatto un’auto-mobile, cioè un ‘mezzo che si muove da sé’. Il car design è qualcosa di diverso. Dove sta la differenza? Personalità, carattere, la capacità di riflettere l’io di chi la possiede. La Lamborghini Countach ha segnato l’inizio dell’era delle supercar non perché esprimesse centinaia di cavalli ma perché usava ogni centimetro quadrato del suo oltraggioso corpo vettura per fare una solenne dichiarazione estetica, per gridare la negazione del politically correct. Difficile pensare che un marchio emozionale come Ferrari si risolva in un ‘parallelepipedo con gli angoli smussati’, come loro stessi hanno detto della Luce. Ma forse a noi osservatori manca un pezzetto della storia: ricordo quando in BMW, il ceo Joachim Milberg mi diceva: ‘Non mostrarmi la prossima BMW, ma quella ancora successiva, così che io sia in grado di capire la prossima’. I marchi che fanno ricerca seria sul design fanno - o, almeno, facevano - così. Forse per inquadrare nel modo giusto la Ferrari Luce dovremmo sapere che cosa verrà dopo la Luce>>

secondo me questo è invece l'unico che ha provato ad andare oltre a semplici discussioni di design , poi che abbia ragione è un altro discorso, ma pone un tema che credo sia interessante , ovvero ci si deve sforzare a ragionare , a muoversi su altri piani rispetto quelli abituali
condivido il pensiero di Bangle, fino a qualche anno fa c'erano i saloni e le case mostravano i loro prodotti, venivano lanciate le ultime novità e mostravano i concept, quel dopodomani a cui si riferiva Bangle......oggi è una rarità e quando qualcuno lo fa viene criticato, esempio? la saponetta Lancia Pu+Ra Concept sviluppata poi nell'auto Pu+Ra HPE e adattata alle piattaforme attuali con la Ypsilon e adesso la Gamma, ma dobbiamo sempre partire dalla Pu+Ra Concept per capire Ysilon e Gamma. La Luce è un concept che andrà in produzione esattamente così. Le case sono troppo abituate a navigare a vista e adesso hanno paura di vedere e immaginare il futuro ma anche noi abbiamo paura di accettare il futuro, viviamo giorno per giorno per quello che viene.
 
Io quello che non comprendo e' perche' hanno voluto applicare l'elettrico su una berlina a 5 posti (la prima nella storia Ferrari), sconfinando dal proprio seminato e perdendo quell'aurea di esclusività che hanno sempre avuto, in quanto specializzati a fare auto speciali per clienti speciali.
Cosi' facendo si sono scoperti, con una tecnologia di cui non sono leader, e hanno proposto un prodotto che non riesce a fare la differenza rispetto a prodotti di marchi meno blasonati.
Io avrei puntato su una coupè a 4 posti più sportiva, bassa e leggera, che avrebbe consentito di rimanere all'interno del perimetro di definizione del cavallino.
C'era bisogno di una Ferrari station wagon? Eppure è arrivata, anche se non era certo miss universo. E c'era bisogno di un SUV che di persone potrebbe ospitarne pure 6? E anche questo è arrivato, ed è semplicemente meraviglioso.
Io sono contrario agli atteggiamenti dogmatici, cambiano i gusti, le necessità e (tanto) le mode. L'importante non è rispettare il catechismo (scritto da chi?), l'importante è il risultato e questo deve (e questo è un dogma) riuscire a far sognare, deve darti quel messaggio incontrovertible. Se al lusso togli la bellezza ti ritrovi coi rapper coi denti d'oro e i vestiti pieni di loghi (penso alle BMW XM e i7) oppure a questa che sembra un mouse Apple con le ruote
 
C'era bisogno di una Ferrari station wagon? Eppure è arrivata, anche se non era certo miss universo. E c'era bisogno di un SUV che di persone potrebbe ospitarne pure 6? E anche questo è arrivato, ed è semplicemente meraviglioso.
Io sono contrario agli atteggiamenti dogmatici, cambiano i gusti, le necessità e (tanto) le mode. L'importante non è rispettare il catechismo (scritto da chi?), l'importante è il risultato e questo deve (e questo è un dogma) riuscire a far sognare, deve darti quel messaggio incontrovertible. Se al lusso togli la bellezza ti ritrovi coi rapper coi denti d'oro e i vestiti pieni di loghi (penso alle BMW XM e i7) oppure a questa che sembra un mouse Apple con le ruote
... il punto e' questo, quante persone fa sognare questa auto ?
Al massimo, direi, 5 su 100 !!
Di solito è il contrario, una Ferrari fa sognare 95 persone su 100 !!
... sono usciti dal loro perimetro di esclusività.
 
C'era bisogno di una Ferrari station wagon? Eppure è arrivata, anche se non era certo miss universo.......L'importante non è rispettare il catechismo (scritto da chi?)...........

Beh, però ne hanno fatte solo 7, se ti riferisci alla 456 Venice. Poco più di una one-off.
Per questa si parla di 1.500 esemplari annui.
Il Catechismo Romano nacque nel 1.566 (Papa Pio V).
 
Non dimentichaimo che Bangle (pur abitando oggi in Italia) è americano, come coloro che hanno disegnato la Luce......
Poi c'è Robinson che, pur essendo americano, è stato abbastanza d'accordo con i due italiani, quindi alla fine sono 3 a 1.

Robinson ha detto ciò:
“È curioso, ma mi sembra che a Maranello abbiano fatto un passo falso simile a quello che hanno compiuto in Gran Bretagna, a Gaydon. Avevano l’esperienza Jaguar sotto il naso e hanno commesso lo stesso errore. Entrambi i marchi, per cercare l’innovazione, hanno fatto di tutto per andare fuori-brand, per negare le proprie radici, per annacquare il proprio Dna."

Secondo me non si cerca di capire cosa c'è dietro questa vettura , non credo che ora alla Ferrari interessi il piace o non piace , come detto da altri stanno provando un nuovo percorso,che è sia stilistico che progettuale , è una sorta di concept car commerciale che darà un ritorno alla casa , non necessariamente economico o di richiamo .
Personalmente non mi interessa dare un giudizio e non ne sono neanche in grado , mi interessa capire perché Ferrari ha fatto una scelta così
 
Ultima modifica:
se ti riferisci alla 456 Venice
...o se vogliamo considerarla una SW....

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...molto sui generis, comunque. Ecco, anche questa era "di rottura", ma l'identità Ferrari c'era tutta.
 
Secondo me il paragone sta solo nel fatto che la 456 ,vettura per me mediocre sotto molti punti di vista e che non fu credo un grande successo non intacco il marchio , non è che dopo aver fatto la 456 la Ferrari andò in fallimento o perse la sua strada come invece sembra che debba accadere con questa Luce
 
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