Io da molto piccolo mi sono comportato male da quel punto di vista, ma già dopo i 16-17 mi sono "adeguato", in questo caso eravamo cresciutelli, io 20enne, loro qualcosa in più.Probabilmente " VALEVA "...
Ma poi
??
Fra amici
??
Io da molto piccolo mi sono comportato male da quel punto di vista, ma già dopo i 16-17 mi sono "adeguato", in questo caso eravamo cresciutelli, io 20enne, loro qualcosa in più.Probabilmente " VALEVA "...
Ma poi
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Fra amici
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Ma pure gli uccelli hanno parassiti addossoImportante non entrino i topi
Io da molto piccolo mi sono comportato male da quel punto di vista, ma già dopo i 16-17 mi sono "adeguato", in questo caso eravamo cresciutelli, io 20enne, loro qualcosa in più.
Flashback di una gita scolastica alle superiori.
Cuccetta con 6 letti.
In quello superiore il mio compagno di banco e a cucchiaio la mia ex fidanzata.
La cosa non mi dava fastidio.
Peccato che nel letto centrale ci fosse un altro compagno di classe che moriva per lei da 2 anni.
Potevano almeno non fargliela sotto il naso.
Comunque quando lei tornò alla sua cuccetta ci fu un confronto.
Dal letto centrale arrivarono due frasi se un amico di m anzi sei proprio una persona di m.
Dal letto superiore arrivò uno schiaffo.
e' apparso un articolo per cui il 50% delle cucine degli "ospedali" ( io penso si trattasse di "strutture sanitarie") controllato dai NAS e' fuori norma con tanto di chiusura ( no buchetto nella zanzariera)....e qualcuno si preoccupava che Puffetta scoprisse il forum e questa discusssione? Io spererei che ci leggesse qualcuno dei NAS !
e' apparso un articolo per cui il 50% delle cucine degli "ospedali" ( io penso si trattasse di "strutture sanitarie") controllato dai NAS e' fuori norma con tanto di chiusura ( no buchetto nella zanzariera)....
per cui...
loro sanno gia'.....han solo l'imbarazzo della scelta.
come le "ditte" che trattano il personale , i mezzi, le materie prime ed i clienti a quel modo....
ed autocertificano ed hanno autocertificatori che sia tutto a "Norma"
io sinceramente non mi scandallizzo e' l'andazzo , certo sarei piu' tranquillo che in questo caso ci fosse produzione ed il commercio di brugole da 15 piuttosto che il "catering" di miliaia di persone e relativa salute "pubblica".
poi l'elevato tournover del personale....produce tutto il male possibile... in ogni senso...ma il tournover oramai e' uno dei "perni" della nostra economia in quasi ogni settore, sono pochi gli imprenditori , manager o capisettore ( avveduti - lungimiranti direi io) che non si avvalgono di tali metodi.
Il problema, spesso è strutturale, per vetustà degli edifici e degli impianti, le cucine, mense e locali asserviti, sono nei seminterrati con porte gommose e sventolantii tipoquelle dei saloon del west, adiacenti a zone carico e scarico (rifiuti di ogni sorta). Purtroppo sono elevate le derrate alimentari che vengono alienate in modalità che attirano ogni sorta di animale indesiderato, peggio ancora in estate... i nuovo nosocomi, se ben studiati, sono sopraelevati, ma sono la minoranza.e' apparso un articolo per cui il 50% delle cucine degli "ospedali" ( io penso si trattasse di "strutture sanitarie") controllato dai NAS e' fuori norma con tanto di chiusura
Infatti il rischio di aziende come quella che ci descrive il Zinza (e che purtroppo potrebbe essere quasi una "prassi"), è che passi sempre tutto in palese spregio alle norme fintanto che succeda qualcosa di ben più grave che porti poi alla chiusura completa dell'attività (e gente a spasso).Va tutto bene....
Fin quando non controllano.
Non so perche'....Mi viene in mente quella festa di Capodanno
Se il servizio è un servizio essenziale, quindi a strutture scolastiche, sanitarie, lavorative della PA, comporta un'interruzione di servizio, per cui, spesso si incide solo a livello pecuniario, ho vissuto lo stop dei servizi di ristorazione in strutture ospedaliere, con pasti preparati a distanza, ritardi, temperature, condizioni sanitarie al di fuori di ogni norma, pure peggio che lasciare continuare il servizio interno...fintanto che succeda qualcosa di ben più grave che porti poi alla chiusura completa dell'attività (e gente a spasso)
Infatti il rischio di aziende come quella che ci descrive il Zinza (e che purtroppo potrebbe essere quasi una "prassi"), è che passi sempre tutto in palese spregio alle norme fintanto che succeda qualcosa di ben più grave che porti poi alla chiusura completa dell'attività (e gente a spasso).
Il racconto di ieri sull'uccellino in cucina che sembra simpatico in realtà è pericolosissimo, porta ugualmente batteri, perde piume, sbatte o si appoggia, può scaricarsi a vario titolo, insomma non molto diverso dal "topo", e siamo in una cucina...
Ma questa è solo una delle cose che leggiamo di quell'azienda, in un mondo "normale" chi lavora nel catering o nella ristorazione dovrebbe a mio avviso essere più attento (e più controllato, ma con controlli seri) che in altri settori.
" Per 'stasera la cucina deve essere una clinica Svizzera, domani viene la USL "
Se il servizio è un servizio essenziale, quindi a strutture scolastiche, sanitarie, lavorative della PA, comporta un'interruzione di servizio, per cui, spesso si incide solo a livello pecuniario, ho vissuto lo stop dei servizi di ristorazione in strutture ospedaliere, con pasti preparati a distanza, ritardi, temperature, condizioni sanitarie al di fuori di ogni norma, pure peggio che lasciare continuare il servizio interno...
pilistation - 3 giorni fa
freddy85 - 8 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa