Per te probabilmente, anzi sicuramente, e' fonte di soddisfazione personale il passaggio all'elettrico perche' pensi di aver fatto del gran bene all'ambiente, e' un bene che tu abbia questa sensazione e lo apprezzo anche se trovo la posizione abbastanza estrema.
La produzione della tua auto, della mia auto, delle nostre batterie e' "costata" tantissimo in termini di tonnellate di CO2 emesse, forse andare avanti con quelle che avevamo senza far "produrre" una nuova auto tu o prenderne una usata io (che chi ha venduto ha cmq cambiato) sarebbe stato vantaggioso in termini di emissioni pero' un ragionamento cosi' spinto come il tuo si espone alla domanda del perche' non hai preso un'elettrica 10 anni fa (Leaf e altre esistevano gia') aspettando solo l'anno scorso per farlo; e tutta la CO2 che hai emesso in questi 10 anni?
Per quello e perche' come giustamente dici e' la somma che fa il totale, e' inutile aver voglia di cambiare tutto subito per tutti, l'anno scorso l'hai fatto tu e l'ho fatto io, quest'anno lo faranno altre persone, l'anno prossimo idem, l'importante a mio avviso e' non strumentalizzare questi cambi legandoli a una percezione di ecologia che, se c'e', e' a livello locale mentre come bilancio CO2 sappiamo richiedere diverse decine di migliaia di km perche' possa assestarsi.
Qualunque cosa facciamo su questa terra implica produzione di CO2, anche il solo respirare o il muoversi a piedi, come pure il bere un bicchier d'acqua; per quello trovo che ragionamenti molto estremi o rigidi come quello che fai possano essere anche un po' "pericolosi", metti che domani qualcuno dice che siamo troppi su questa terra e che dobbiamo dimezzarci.
Cio' avverra' e avverra' naturalmente: come e' stato per le tante specie che hanno colonizzato la terra da che e' nata (noi rappresentiamo una frazione infinitesima in termini di vita sul pianeta), non e' la terra che morira' ma saremo noi a sparire e se dobbiamo fare filosofia, non e' con le auto elettriche che impediremo che cio' avvenga.
Godiamo delle nostre auto elettriche per i tanti pregi che hanno lasciamo che tempo e esperienza guidino, chi puo', chi vuole e chi ne ha la possibilita' (logistica ed economica) di abbracciare la mobilita' elettrica senza corse perche' le corse e la fretta, in simili contesti di cambiamento, non aiutano nessuno, ne' chi "guida" ne' chi "subisce".
Prova a immaginare che domani l'Italia si svegli con 1 auto su 10 elettrica (non sul venduto, dove non siamo cosi' lontani, ma sul totale): sarebbe un totale disastro.