<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Altro ragazzo... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Altro ragazzo...

Purtroppo, l'accompagnatore/trice, come anche il mezzo, fa parte anche della "figura" che si vuole fare, a molti piace essere invidiati. Non vi dico i complimenti quando mi presentai ad un congresso acompagnando una ex compagna di università, poi divenuta collega, da copertina di magazine. Beninteso, solo accompagnata.
 
In altri tempi, essendo la donna non autosufficiente econoicamente e giuridicamente, era giustificabile.
si.. no... boh forse,
nel senso a meno di guerre, certe donne ( e uomini) , la maggior parte , hanno da sempre portato a casa il mangiare facendo lavori "improbi" anche quando il marito era dedito all'osteria.
anche quando per la legge il corpo femminile valeva niente.

chi prende vie "definite" facili sono uomini e donne ora che in maggior parte non lo fa per "sopravvivere-mangiare -base" almeno dalle nostre parti ( togliendo lo sfruttamento della prostituzione) ma sceglie di vivere al di sopra delle proprie "possibilità" o aumentando le proprie "possibilità" pensando all'inizio che sia una via semplice.

poi senza scendere in "ambiti" di scambio "sessuali" certi lavori di accompagnamento ( sia uomini che donne) sono da sempre "legali" , magari in nero...

piu' o meno risale alla notte dei tempi...con qualche variabile.
 
Purtroppo, l'accompagnatore/trice, come anche il mezzo, fa parte anche della "figura" che si vuole fare, a molti piace essere invidiati. Non vi dico i complimenti quando mi presentai ad un congresso acompagnando una ex compagna di università, poi divenuta collega, da copertina di magazine. Beninteso, solo accompagnata.
Capisco, spesso l'immagine sociale influisce, ma resta importante distinguere tra apparenza e valore reale delle persone.
 
Kentauros....battute a parte è ovvio che oggi con la multimedialità le cose si complicano
da questo lato veramente una volta, (da un lato puramente tecnico) era piu' complicato perche' tivvi e radio non lasciavano replicare la controparte.
i social portano a venire alla superficie qualcosa che e' sempre esistito ( non in numeri grandi come ora) ma che per ovvi motivi, anche buoni, non veniva "pubblicato" dai mass media.

il disagio sociale ed in qualche modo la natura stessa dei "reati", fa si che ci sia terreno fertile di "propagazione".
 
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