Ho visto anche io la replica integrale della partita di Sinner con Zverev.
Devo dire che ho visto uno Zverev molto diverso dalle ultime partite con Sinner, molto meno arrendevole, molto piu' convinto, pericoloso e "chirurgico".
Ha risposto benissimo, ha preso praticamente tutto per tutta la partita ed ha giocato alla pari di Sinner, anzi, arrivo a dire che ha giocato globalmente anche un pochino meglio di Sinner, concordo con quello che ha scritto Manlio: molto probabilmente abbiamo visto il miglior Zverev di sempre!
Il risultato del primo set e' "buguardo", non perche' immeritato ma perche' non c'e' stata la differenza che il punteggio farebbe supporre, il secondo set e' andato giustamente al tie break!
Sinner ha vinto perche' e' un fenomeno, non ha mai mollato, non si e' mai disunito, ha dato il 100% ed ha alzato il suo livello, incredibile, nei 2 momenti chiave del match ossia nel break che ha fatto nel primo set e negli ultimi punti del tie break del secondo set dopo l'unico errore di Zverev, capitato nel momento "peggiore" (ossia sul 4-4 su ultima sua battuta, il che ha portato Sinner sul 5-4 e due servizi a disposizione).
Sinner ha servito molto bene nel primo set, "malino" nella prima parte del secondo set, salvo poi andare a fare una striscia pressoche' infinita di aces e prime palle che portavano il punto.
Comunque e' stata una partita pazzesca, tesa e divertentissima in cui entrambi hanno fatto (e subito) dei colpi pazzeschi, il pubblico si e' divertito tantissimo ed e' un peccato che non ci sia stato un terzo set, in partite così andrebbe chiesto d'ufficio di continuare il match!
Che spettacolo, che Sinner, che partita!
E il nostro Sinner si e' dimostrato il solito super-sportivo andando a tributare a Zverev un grande applauso richiamando anche il pubblico mentre l'avversario usciva (questa volta a testa altissima).
L'unico problema (per Zverev) e' che se giochi così, a quel livello, senza alcun calo se qualche piccolo errore e comunque perdi 2 set a 0, probabilmente ti fa ancora piu' male perche' ti rendi conto che nemmeno il "miglior te" possa vincere.