<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sanremo 2026 | Page 20 | Il Forum di Quattroruote

Sanremo 2026

Ha cantato una canzona il cui archetipo è morto prima che io nascessi, è però in linea con il clima reazionario del paese. L'uomo si "consacra" imponendosi alla donna ma del pensiero della donna nulla è dato sapere.
Non è cha abbiamo ascoltato canzoni diverse? A me il testo sembra la più classica delle dichiarazioni d'amore.... può piacere (a me piace), ma tracce di "patriarcatoh!1!1!1" sinceramente non ne vedo....
 
ma sul serio avete letto il testo ? :)
Credo che ci sia poco da leggere, nel senso che come dice a_gricolo è la classica canzone d'amore, abbastanza semplice nella sostanza, poi probabilmente per lui che forse l'ha scritta sicuramente dice qualcosa ma per me dice poco proprio perchè abbastanza lineare. Cmq ho scoperto con mia sorpresa che Sal da vinci era uno dei personaggi iconici dei primi film di Verdone, era il ragazzo di 'Troppo Forte' (1986) che accompagnava il protagonista e iconica era la battuta <<ma perche hai amazzatto...?>> <<perchè me scassava o... >>, per dire che ne ha di carriera alle spalle
 
Ho visto l'esibizione e il gesto finale che fa indicando l'anello conferma le sensazioni che ho avuto leggendo il testo e ascoltando la canzone.
Non è una canzone d'amore sulla coppia ma la volontà di lui e quell'indicare l'anello con per sempre insieme accussì pare più una sentenza di possesso che una dichiarazione ... senza te non ha senso vivere .. quindi se ti lascia che si fa?
Dai su .. capisco l'intento ma mi pare mal congegnata
 
Ho visto l'esibizione e il gesto finale che fa indicando l'anello conferma le sensazioni che ho avuto leggendo il testo e ascoltando la canzone.
Non è una canzone d'amore sulla coppia ma la volontà di lui e quell'indicare l'anello con per sempre insieme accussì pare più una sentenza di possesso che una dichiarazione ... senza te non ha senso vivere .. quindi se ti lascia che si fa?
Dai su .. capisco l'intento ma mi pare mal congegnata
Lo sopravvaluti pensando di scovare un sottotesto, non è questione di patriarcato o maschilismo è proprio che più di quello non gliela fanno a dire :emoji_laughing:
E' la classica canzonetta in stile neomelodico, considerando che ha vinto non voglio immaginare le altre.
 
Mettiamo che sia possibile riempire uno stadio da 70000 posti cantando le sigle dei cartoni animati,magari non quelle di Cristina D'Avena ma quelle dei cartoni animati che erano rivolti a un pubblico leggermente più adulto.
Si tratta comunque di una fetta di pubblico minuscola in confronto al numero di spettatori di un festival in prima serata.
Poi fossero anche popolarissime non mi pare lo stesso una buona ragione per includerle in una manifestazione il cui livello almeno in teoria dovrebbe essere un filino più alto.
Secondo me se non si sbrigano a cambiare registro,non mi riferisco solo al festival ne solo alla rai,già i telespettatori della mia età quindi ormai alle soglie dei 40 se li possono scordare.
Non sei tu lo spettatore a cui punta il festival e la rai in generale.
Lo standard medio è l'utente passivo, senza troppi interessi, poca capacità di critica e spesso parecchio in là con gli anni.
 
Lo sopravvaluti pensando di scovare un sottotesto, non è questione di patriarcato o maschilismo è proprio che più di quello non gliela fanno a dire :emoji_laughing:
E' la classica canzonetta in stile neomelodico, considerando che ha vinto non voglio immaginare le altre.

anche io la penso come te, è la classica conzonetta d'amore , che fa leva su sentimenti basici , che poi nessuno mette in dubbio che qualche coppia viva l'amore cosi ma credo che invece per la maggior parte la vita insieme ad un altra persona sia molto più complessa.
 
Lo sopravvaluti pensando di scovare un sottotesto, non è questione di patriarcato o maschilismo è proprio che più di quello non gliela fanno a dire :emoji_laughing:
E' la classica canzonetta in stile neomelodico, considerando che ha vinto non voglio immaginare le altre.
Ma il senso è proprio questo.
Non ho pensato e non ho scritto che c'è un sottotesto da cercare, credo proprio che sia un fatto di cultura ben rappresentato e il fatto che abbia vinto dimostra quale sia un modo di pensare diffuso e accettato in questo paese. La mia critica infatti non era tanto per la sua canzone ma per chi l'ha premiata.
 
La mia nipote media (8 anni) ha già imparato a memoria le canzoni di Elettra Lamborghini, Sal Da Vinci e Sayf. Non solo le melodie ma anche tutte le parole!
 
anche io la penso come te, è la classica conzonetta d'amore , che fa leva su sentimenti basici , che poi nessuno mette in dubbio che qualche coppia viva l'amore cosi ma credo che invece per la maggior parte la vita insieme ad un altra persona sia molto più complessa.
Per capire e mettere per iscritto la complessità di un sentimento, serve una sensibilità che Da Vinci non ha.
Ha avuto successo per il pubblico medio di San Remo, se vai in una facoltà di Fisica, la conoscono, ma per farci i meme.
E con questo non dico che gli studenti abbiano ragione, sono gusti.
Io ad esempio preferisco i Children of Bodom a John Coltrane.
 
Beh, quella di Da Vinci è una canzone popolare, che ha successo per quella che è. Un po’ come Rossetto e caffè, che ha registrato diversi milioni di visualizzazioni YT e ha venduto tantissimo. In un anno gli è cambiata la vita.
Comunque mi sembra una brava persona e come “voce” non si discute. Meglio di tanti emergenti.
 
Per capire e mettere per iscritto la complessità di un sentimento, serve una sensibilità che Da Vinci non ha.
Ha avuto successo per il pubblico medio di San Remo, se vai in una facoltà di Fisica, la conoscono, ma per farci i meme.
E con questo non dico che gli studenti abbiano ragione, sono gusti.
Io ad esempio preferisco i Children of Bodom a John Coltrane.
Cosa avrei dato per vedere Alexi Laiho Special Guest a Sanremo. Mi immagino la faccia delle vecchiette rintronate.
 
Meglio di tanti emergenti.
Secondo me non esistono gli emergenti mentre esistono delle figure usa e getta.
Se hai idea di come oggi la musica venga prodotta (sono pochi autori per molti interpreti) non sarà difficile capire che per carenza di arte l'unica opzione che resta è cambiare le facce.
Molti dei giovani infatti arrivano rapidamente al successo per poi scomparire altrettanto velocemente. Non è un caso che molti passino dalla terapia per restare in piedi.
 
Cosa avrei dato per vedere Alexi Laiho Special Guest a Sanremo. Mi immagino la faccia delle vecchiette rintronate.
Un mio cliente è andato, con la mamma e la moglie.
La moglie è mia coetanea, quindi non vecchissima, e dai video si sentiva lei che cantava come la pazza, Rossetto e Caffè.
Quando entrava il cantante mettevano in sottofondo una sua canzone famosa, e con lui cantavano a squarciagola.
Non è questione di età, ci sono tanti settantenni non proprio metallari, ma fanatici del prog, e tante quarantenni fissate con D'Alessio :emoji_grin:
 
Secondo me non esistono gli emergenti mentre esistono delle figure usa e getta.
Se hai idea di come oggi la musica venga prodotta (sono pochi autori per molti interpreti) non sarà difficile capire che per carenza di arte l'unica opzione che resta è cambiare le facce.
Molti dei giovani infatti arrivano rapidamente al successo per poi scomparire altrettanto velocemente. Non è un caso che molti passino dalla terapia per restare in piedi.
Quoto tutto, ed è anche il motivo dell'exploit della musica trap.
Genere nel quale non serve alcuna formazione, serve solo il "personaggio".
Essendo appunto degli influencer, si promuovono da soli, la musica è campionata, facendo 2+2 avrai come risultato che le case discografiche dovranno investire pochissimo, ma riceveranno le stesse entrate o magari superiori rispetto ad un artista vero.

Scorso anno ricordo, ricordo Tony Effe, un personaggio senza la minima cognizione o cultura musicale.

Conosco ragazzi davvero preparatissimi, che hanno studiato per una vita intera.
Vivono facendo matrimoni e cerimonie.
 
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