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Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Sul tema della lesione del crociato e della possibilità di sciare, ecco l’opinione di un esperto, non di un forumista.

La brutta caduta di Lindsey Vonn a Cortina riapre la discussione sulle condizioni fisiche della sciatrice statunitense che ha deciso di gareggiare nonostante una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro riportata a Crans Montana, a pochi giorni dall'inizio dei Giochi, e gli esiti di una protesi monocompartimentale al ginocchio destro. Ma è possibile sciare con un crociato rotto? «La risposta è sì, concettualmente, perchè la rottura del crociato anteriore non comporta l'impossibilità di una vita normale», risponde il professor Roberto D'Anchise responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia e Traumatologia del Ginocchio all’IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant’Ambrogio.
«Esiste però il rischio di cedimento, nei cambi di direzione e nei salti. Lo sci è un sport dove il controllo muscolare è fondamentale e questo può venire meno, nel caso in cui si perda il controllo dello sci con il rischio di un cedimento». Anche nel caso di una protesi monocompartimentale laterale al ginocchio, come quella impiantata nel 2024 alla Vonn per curare l'artrosi post-traumatica, è possibile tornare a sciare? «Si tratta di una protesi che rispetta molto l'articolazione. Un buon recupero muscolare consente quindi di recuperare bene una vita normale».
«Occorre precisare che la Vonn è un'atleta ai massimi livelli, ha fatto una riabilitazioneestremamente accurata che mediamente non viene fatta», aggiunge il professor D'Anchise. «È una carta che la Vonn si è giocata, sapendo che poteva anche non funzionare. Mentre per la rottura del legamento crociato anteriore, l'intervento consente un ottimo recupero per tutte le attività, non si può dire lo stesso con certezza per gli interventi di protesi».
 
Lo sci è sempre stato deleterio per le ginocchia, ne sono tristemente testimone, ma anche basket, rugby motocross, etc mica mi hanno fatto bene...
 
Ma non ha ceduto nulla, semplicemente è entrata con il braccio nel paletto ed è entrata in rotazione, e comunque la scelta è sempre del atleta, poco c'entrano gli sport motoristici in cui la commissione medica della federazione ha potere decisionale per il semplice fatto che si va in pista con altre decine di piloti e quindi la scelta di uno può creare rischi anche per gli altri.

Ottima la Goggia che prende un altra medaglia olimpica, vedo che la Brignone è decima a poco più di un secondo dalla prima, tutto sommato neanche malaccio
 
Ultima modifica:
Io rimango convinto che è andata a sbattere perchè non avendo forza nella gamba malconcia gli sci l'hanno portata dove volevano loro. E che qualcuno avrebbe dovuto fermarla. Questo tipo di atleti sono il peggior nemico di se stessi, un Marc Marquez fatta sciatrice.
 
Le cose belle o sono illegali o immorali o insane... credo fosse G. B. Shaw...
era lui, in alcune varianti dicono "...o fanno ingrassare". A me comunque di sciare non fregava niente, ho imparato a 47 anni solo per poter accompagnare mia figlia (che invece ha imparato presto) su qualche pistarella max rossa in caso non avesse avuto compagnia coetanea. Ma sinceramente, le mie giornate sui legni in genere alternavano due discese e altrettante pause caffè/cioccolata/fetta di strudel al mattino e altrettante il pomeriggio.... abbandonato il tutto senza rimpianti, un po' come la moto....
 
un po' come la moto...
Mi hai sottratto i caratteri dai polpastrelli... a me sciare piace, ma ho imparato tardi, a 20 anni e per una ragazza, proseguito poi per un'altra, poi una che è stata l'ultima, in quanto genitrice dell'ultimissima che ho accompagnato sulle piste, mia figlia... mi piace la giornata in montagna sulle piste, ma è ormai fuori dalle mie disponibilità...
 
Io rimango convinto che è andata a sbattere perchè non avendo forza nella gamba malconcia gli sci l'hanno portata dove volevano loro. E che qualcuno avrebbe dovuto fermarla. Questo tipo di atleti sono il peggior nemico di se stessi, un Marc Marquez fatta sciatrice.

se non aveva più forza nelle gambe(dopo 10 secondi?) mica tirava su per tagliare il palo ma andava per la tangente è quindi dalla parte opposta, semplicemente per fare una linea ancora più estrema ha stretto troppo ed è entrata nel palo. Ma poi fondamentalmente a noi cosa interessa ? alla fine si è fatta male lei e le conseguenza le pagherà lei , tutto sto criticare non lo capisco proprio , ma poi probabilmente non si è mai avuto a che fare con sportivi professionisti che mettono in secondo piano i rischi , anche giustamente perchè altrimenti non sarebbero arrivati dove sono arrivati
 
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