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Tragedia a Crans-Montana (VS)

Eppure è capitato che vecchi utenti si siano iscritti nuovamente.
In molti casi senza cercare di nascondere la loro identità,mi pare che fece così pug24 che venne bannato altre due o tre volte in rapida successione.
Ma in qualche caso in incognito e apparentemente passando del tutto inosservati.
Di un caso sono sicuro perché ho ricevuto un messaggio privato direttamente dall'utente.
Io non me ne intendo ma se uno usa una nuova mail e magari anche un device diverso con una SIM diversa,tante persone hanno più SIM perfino io,anche l'indirizzo ip sarà diverso giusto?
Non che abbia intenzione di farmi bannare e iscrivermi nuovamente eh.
 
Eppure è capitato che vecchi utenti si siano iscritti nuovamente.
In molti casi senza cercare di nascondere la loro identità,mi pare che fece così pug24 che venne bannato altre due o tre volte in rapida successione.
Ma in qualche caso in incognito e apparentemente passando del tutto inosservati.
Di un caso sono sicuro perché ho ricevuto un messaggio privato direttamente dall'utente.
Io non me ne intendo ma se uno usa una nuova mail e magari anche un device diverso con una SIM diversa,tante persone hanno più SIM perfino io,anche l'indirizzo ip sarà diverso giusto?
Non che abbia intenzione di farmi bannare e iscrivermi nuovamente eh.

Indirizzo ip a parte, che si va a controllare solo se ci sono i motivi, spesso e volentieri, un utente può cambiare Nick, ma non cambia il modo di scrivere e di pensare
 
Butto li un'altra ipotesi.
Nell'azienda in cui lavoro adesso i controlli sono abbastanza frequenti.
Ce ne sono di interni e di esterni.
Alcuni sono programmati quindi ci si prepara per tempo ma ne capitano anche a sorpresa.
È brutto da dire ma sia l'organizzazione dei locali che quella del personale è molto diversa nel giorno in cui ci sono i controlli rispetto agli altri giorni.
Il primo temutissimo controllo,interno e programmato,c'è stato poco dopo la mia assunzione e tra l'altro me la sono fatta sotto perché proprio il giorno prima ho commesso una dimenticanza che temevo potesse creare problemi.
Eravamo stati istruiti ma comunque qualche leggerezza tipo un foglio non compilato c'è stata.
E una delle persone che effettuava i controlli mi si è avvicinata e mi ha fatto una domanda trabocchetto alla quale sono riuscito a rispondere prontamente per miracolo.
Senza entrare nei dettagli la domanda era voi non fate questa cosa qui vero?
Sottinteso perché sarebbe una cosa grave.
E io ho risposto no no assolutamente non la facciamo.
Invece la facciamo tutti i giorni.
Per dire che il fatto che durante il controllo,soprattutto se non è a sorpresa,non vengano rilevate irregolarità non garantisce che non ce ne siano appena i controllori escono dalla porta.
 
Indirizzo ip a parte, che si va a controllare solo se ci sono i motivi, spesso e volentieri, un utente può cambiare Nick, ma non cambia il modo di scrivere e di pensare

Quello è vero.
Come scrivevo se uno si iscrive nuovamente a caldo dopo un ban di solito lo fa per chiedere spiegazioni o contestare la decisione,insomma non fa nulla per nascondere chi è.
L'utente a chi facevo riferimento addirittura uso due nuovi Nick praticamente identici a quello precedente.
Proprio antisgamo.
 
Ho letto che era bloccata, senza maggiori dettagli. E direi che, ormai, ha poca importanza....
Penso anche io che cambi poco.
Un'uscita di sicurezza dovrebbe essere ben visibile,segnalata e facilmente accessibile.
Se mancano questi requisiti diventa totalmente inutile.


Per quello che vale....
In TV hanno ne hanno confermato l' esistenza:
vicino alla toilette, ma non segnalata tanto da evidenziarla come dovrebbe al bisogno
 
All'atto pratico tra un'uscita di sicurezza non segnalata a dovere e una occultata o bloccata il risultato è il medesimo,cambierà solo la gravità delle conseguenze per il gestore.

Stavo facendo un pensiero spaventoso.
I ragazzi feriti che sono in ospedale ma figurano ancora nell'elenco dei dispersi saranno ridotti malissimo.
In TV dicevano che il riconoscimento è ostacolato dal fatto che sul viso hanno bende e medicazioni per le ustioni.
Ma una persona non si riconosce solo dal viso,basta anche un tatuaggio o un neo.
Qualsiasi caratteristica fisica peculiare che la famiglia conosce di sicuro.
Se ancora non sono riusciti a identificarli mi sa che significa che hanno ustioni su tutto il corpo.
 
All'atto pratico tra un'uscita di sicurezza non segnalata a dovere e una occultata o bloccata il risultato è il medesimo,cambierà solo la gravità delle conseguenze per il gestore.

Stavo facendo un pensiero spaventoso.
I ragazzi feriti che sono in ospedale ma figurano ancora nell'elenco dei dispersi saranno ridotti malissimo.
In TV dicevano che il riconoscimento è ostacolato dal fatto che sul viso hanno bende e medicazioni per le ustioni.
Ma una persona non si riconosce solo dal viso,basta anche un tatuaggio o un neo.
Qualsiasi caratteristica fisica peculiare che la famiglia conosce di sicuro.
Se ancora non sono riusciti a identificarli mi sa che significa che hanno ustioni su tutto il corpo.
E purtroppo non riescono a dire il proprio nome.
 
Nessuno mi toglie il dubbio che quella parte del locale avesse sulle carte una destinazione d'uso diversa da quello che poi avveniva nella realtà.
Sarà compito della magistratura competente e delle forze di polizia verificarlo. Troppe volte sono finiti alla gogna i colpevoli individuati dai tribunali dei social, per poi togliersi la vita, come la ristoratrice lodigiana.
 
Forse sono stati più fortunati i ragazzi che sono morti.
A me vien da dire che, nella disgrazia, " si è stati fortunati" che non sia bruciato tutto il palazzo, partendo l'incendio dalle cantine.

A me è capitato in prima persona, una ventina d'anni fa, di subire un incendio in casa durante la notte per colpa di un lumino votivo rimasto acceso e incustodito . Se non fosse andato in corto il ricevitore dei sensori perimetrali dell'anrifurto, il fuoco si mangiava almeno mezza casa, non solo il mobilio di una stanza. E in casa, quella notte, avevamo pure ospiti...

Ripeto, gli svizzeri devono ringraziare qualche santo se la strage non è stata ben peggiore.
 
A me vien da dire che, nella disgrazia, " si è stati fortunati" che non sia bruciato tutto il palazzo, partendo l'incendio dalle cantine.
probabilmente la sicurezza antincendio del palazzo è migliore di quella del locale.
Da quel che noto io, dalle loro cronache, l'evento di incendio negli appartamenti elvetici non mi pare così raro.
E di solito si chiude con un appartamento o due inagibili.

Problemi grossi li hanno con i vecchi cascinali in legno, lì quando prende si salva poco.

Tornano ai loro palazzi, notavo che in costruzioni recenti le porte di ingresso agli appartamenti sono REI.
Da noi non so se le bliandate dei nuovi palazzi lo siano.
 
Per quello che vale....
In TV hanno ne hanno confermato l' esistenza:
vicino alla toilette, ma non segnalata tanto da evidenziarla come dovrebbe al bisogno
mah, uno dei primi intervistati in video diceva di essere uscito "appena il soffito s'è incendiato" [descivendo quanto poi visto nei filmati interni] e che non ha avuto difficoltà ad uscire "dal lato opposto dell'ingresso".
Poi ha aggiunto "mio padre mi ha sempre insegnato che - appena vedi pericolo scappa-".

Sempre relativamente a quanto dichiarano gli esperti: dopo un minuto che brucia materiale plastico l'aria è invasa da fumi tossici (contengono cianuro) che tolgono lucidità, poi certo stavano tutti bevendo ...
 
Insomma, gli svizzeri fanno i verginelli, e poi...........
in che senso?
Che non corrisponde più al "paese di Heidi da cartolina"?

Come potrebbe esserlo se buona parte della popolazione che ci vive e lavora non ha più di base la cultura elvetica?
Quasi un terzo dei 9 mln di abitanti è straniero, molte imprese sono straniere (e non poche sono solo società bucalettere), senza contare il volume di frontalieri da Italia, Francia e Germania.

Basta guardare il grafico e pensare che gli elvetici hanno uno dei più bassi tassi di natalità al mondo ... primato che credo condividano con noi italiani.

E' un po' come pretendere che "al Corvetto" ci siano ancora le tradizioni meneghine di fare le cose ;)
 
Sempre relativamente a quanto dichiarano gli esperti: dopo un minuto che brucia materiale plastico l'aria è invasa da fumi tossici (contengono cianuro) che tolgono lucidità, poi certo stavano tutti bevendo ...
leggo molte testimonianze, anche su siti "istituzionali", tipo ansa.it. Non tutte univoche... pare ci sia da capire, prima.
 
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