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Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

Lo scèf dell'H ha oreparato del persico alka pizzaiola, e io stasera salsiccia e patate ben arrostite e croccanti... spettacolo!!!
Sono ghiotto di entrambe le cose, non mi fanno troppo effetto solo perché ho finito di cenare da poco. :D

Anche qui non è andata malaccio, ravioli (sfogliavelo, tra i commerciali li trovo molto buoni) con burro e salvia che arriva da un orto in Piemonte.

Poi uova all'occhio di bue (fritte, al padellino, con il rosso fondente), anche queste arrivano dalla campagna piemontese, danno un senso al perché si chiami "rosso d'uovo".

Per finire della catalogna bollita solo ripassata con un po' di aglio, olio (poco) e peperoncino (tanto).

(...mi trattengo sul resto, perché dal Piemonte è arrivata anche una confezione di cuneesi al ruhm strepitosi e freschi, si sente il profumo inebriante quando si apre l'anta della dispensa...)
 
dal Piemonte è arrivata anche una confezione di cuneesi al ruhm strepitosi e freschi
Sono una roba... tra i tanti prediligo i Cuba di Venchi...
Dal Piemonte provengono alcune primizie molto particolari... anche la mia salsiccia veniva dal castè ad muncalè e le patate da valmacca, l'aglio, invece mi pare fosse polesano, sale aromatizzato austriaco preso da mia figlia in una miniera visitata in un viaggio d'istruzione.
Tra le primizie, se vi capita, consiglio il formaggio Montebore...
 
Meglio con un bel Chianti classico.
Potremmo discuterne parecchio sia della scelta tra vino e birra e sia sul vino.
Parto dal principio.
Per il tipico piatto delle latitudini calde :emoji_scream: preferisco la birra in ogni caso ma se dovessi andare sul vino devo ammettere che il Chianti classico non sarebbe tra i miei preferiti anche se alcune eccellenze del gallo nero non si discutono in nessun contesto ma, onor del vero, devo dire che il Chianti da diversi anni non mi appassiona più e trovo soddisfazione anche in altre produzioni sia del nord che del sud.
 
Lo è mia moglie, che non la mangia sia per questioni etiche, sia perché non le è mai piaciuta.
E siccome già deve preparare separatamente i piatti per sé, a quel punto mi sono detto: "faccio prima a esserlo anche io". Male non fa, inoltre mi piace l'idea di alimentarmi principalmente di verdure: mi piacciono molto, posso fare piatti leggeri e nutrienti.
C'è poi la questione etica che un po' mi fa insistere su questa dieta.
Io credo che siano in molti i vegetariani/vegani a cui effettivamente la carne piace, ma fanno una rinuncia perché credono in qualcosa.
Io un po' ci credo, ma non sono affatto estremista. Per me ognuno può mangiare quello che vuole.
Un po' mi faccio del male a non mangiare carne, ma per ora sono 11 mesi e resisto: la voglia di carne ce l'ho, ma non è così forte.
Sono un po' in confusione, non so di preciso dove andrò a parare.
 
Lo è mia moglie, che non la mangia sia per questioni etiche, sia perché non le è mai piaciuta.
E siccome già deve preparare separatamente i piatti per sé, a quel punto mi sono detto: "faccio prima a esserlo anche io". Male non fa, inoltre mi piace l'idea di alimentarmi principalmente di verdure: mi piacciono molto, posso fare piatti leggeri e nutrienti.
C'è poi la questione etica che un po' mi fa insistere su questa dieta.
Io credo che siano in molti i vegetariani/vegani a cui effettivamente la carne piace, ma fanno una rinuncia perché credono in qualcosa.
Io un po' ci credo, ma non sono affatto estremista. Per me ognuno può mangiare quello che vuole.
Un po' mi faccio del male a non mangiare carne, ma per ora sono 11 mesi e resisto: la voglia di carne ce l'ho, ma non è così forte.
Sono un po' in confusione, non so di preciso dove andrò a parare.
Ti capisco, ho vissuto una situazione simile, non vegetariano al 100% ma mangiamo pochissima carne a casa, rossa quasi mai (5-6 volte l'anno al massimo a casa).
Passato da casa dei genitori dove si mangiava abbondante, fritto, grassoso e molto condito a mia moglie che è parecchio salutista, è stato molto complicato abituarsi.
Qui comunque leggo di manicaretti serali, beati loro :D
 
Argomento sensibile che non so maneggiare perciò perdonatemi sin d'ora se scrivo qualcosa che cozza con le vostre idee.
Capisco le ragioni di tutti e convengo soprattutto che l'industria degli allevamenti intensivi dovrebbe sparire in un click tuttavia non credo che smetterò di mangiare carne ma credo che vada onorata, rispettata e non abusata. Provenendo da famiglia contadina e di cacciatori per necessità ho un idea abbastanza precisa di cosa sia sbagliato sia quantitativamente che qualitativamente. Capisco e apprezzo chi riduce l'abuso passante dalla GDO che forse però è una risposta obbligata per tutti quei milioni di persone che vivono lontani da contesti più favorevoli alla naturalità. Voglio dire, chi non ha modo di potersi curare/avvalere di un orto o un podere deve per forza avvalersi delle grandi produzioni altrui e dei commerci internazionali. Non mi pare ci siano, ad oggi, grosse alternative salvo quelli che con grandi sacrifici si organizzano per favorire i piccoli produttori locali ed evidenzio produttori perché è pieno di gente che vende prodotti acquistati ai mercati generali spacciandoli per roba propria (e ogni volta gli domando se mi portano nel loro bananeto o nelle piantagioni di ananas ).
 
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