<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Simpatia o fanatismo | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Simpatia o fanatismo

Non sono d' accordo....
( IMO )
Vanno elogiate le singole auto,
non i marchi

Vero però ci sono elementi ricorrenti (forse in passato di più) che erano comuni a ogni modello del marchio e magari incontravano i gusti dell'acquirente che continuando a comprare quel marchio,anche se si trattava di modelli diversi nel tempo,si aspettava di ritrovare quelle costanti che l'avevano convinto in passato.
Poi ovviamente si finisce per esagerare e giudicare l'intera produzione di un marchio sulla base di quanto visto in un singolo modello,magari uscito dai listini da decenni.
Però ci sta.
Mio padre per esempio se dovesse comprare un'auto nuova eviterebbe le Citroen come la peste anche se una C4 attuale non ha nulla in comune con la sua.
A volte basta una brutta esperienza (magari un esemplare sfortunato su 100000 prodotti) per convincere una persona a mettere una pietra sopra a un marchio.
 
Buongiorno a tutti, volevo aprire una discussione che, chiarisco sin dall'inizio, non ha alcuno scopo polemico ma soltanto l'intento di discorrere in maniera costruttiva di qualcosa che mi sta capitando di vedere saltuariamente nel forum e che purtroppo in altri ambiti (sport e politica) vedo spessissimo.
Qui dentro siamo tutti appassionati di automobili ( a parte quelli che chiedono i consigli per l'acquisto durante i fine settimana e poi scompaiono) e la maggior parte di noi immagino simpatizzi per uno o più marchi; o per un paese costruttore, o per un tipo di alimentazione; ad esempio, non nascondo che io amo molto i marchi Alfa Romeo, Mercedes, Maserati e Jaguar.
Mi sono accorto però che, per fortuna ogni tanto e non spesso, il simpatizzare per un marchio si trasforma in fanatismo, fanatismo che genera oltranzismi e assolutismi.
Io non credo sia una cosa fatta volontariamente, anzi, probabilmente chi ci casca è forsa tra i più appassionati, ma credo che queste cose non facciano bene alla discussione, la distorcano e si perda il gusto del confronto.
Voi cosa ne pensate?
Voglio precisare che in questo discorso che ho aperto non c'è nulla di personale, ma è una cosa su cui rimuginavo già da settimane, ed oggi mi sono deciso a scriverla.
Se i mod. ritengono che la discussione non sia consona al regolamento del forum la chiudano tranquillamente, non c'è nessun problema.
Saluti

Il tuo è un argomento interessante, ci sta in un forum come questo,.

Al proposito però vorrei dire che la maggior parte dei "fanatici", ovvero coloro che sono accecati dal "tifo" e finiscono poi quasi sempre per insultare gli altri, sono stati bannati nel corso degli anni.

Oggi non credo che ce ne siano ancora o, se ce ne sono, sono anche bravi a evitare gli insulti o a violare il regolamento in genere, oppure in caso di violazione si scusano subito.

Credo anche che siano comunque numericamente inferiori al passato, perchè la passione per l'auto è meno diffusa rispetto a quando io o altri eravamo più giovani.

Per quali marchi nutro simpatia? Beh, l'ho detto altre volte: Alfa Romeo (non per nulla ne ho avute 8), Maserati, Lotus, Abarth i principali. Poi Ferrari, Porsche, Hyundai. Ma mi piacciono anche singole vetture di altre case. Esempi attuali? Toyota Yaris e GT86 (+Subaru BRZ), Fiat 500 hybrid e elettrica, Lancia Y, un paio di Mc Laren, Jaguar F-Type, Chevrolet Corvette, Skoda Fabia Montecarlo, Mini Cooper S e JCW, e altre. Mi piaceva la Bmw M3 V8, ma non la fanno più.
 
Ultima modifica:
Vero però ci sono elementi ricorrenti (forse in passato di più) che erano comuni a ogni modello del marchio e magari incontravano i gusti dell'acquirente che continuando a comprare quel marchio,anche se si trattava di modelli diversi nel tempo,si aspettava di ritrovare quelle costanti che l'avevano convinto in passato.
Poi ovviamente si finisce per esagerare e giudicare l'intera produzione di un marchio sulla base di quanto visto in un singolo modello,magari uscito dai listini da decenni.
Però ci sta.
Mio padre per esempio se dovesse comprare un'auto nuova eviterebbe le Citroen come la peste anche se una C4 attuale non ha nulla in comune con la sua.
A volte basta una brutta esperienza (magari un esemplare sfortunato su 100000 prodotti) per convincere una persona a mettere una pietra sopra a un marchio.



Hai detto bene....
In passato
 
Per quali marchi nutro simpatia? Beh, l'ho detto altre volte: Alfa Romeo (non per nulla ne ho avute 8), Maserati, Lotus, Abarth i principali. Poi Ferrari, Porsche, Hyundai. Ma mi piacciono anche singole vetture di altre case.

Imho hai citato alcuni dei marchi che ispirano le passioni più viscerali.
Che non significa per forza passioni che degenerano nella denigrazione degli altri marchi.
Io penso che non tutti i marchi siano capaci di focalizzare l'interesse di un acquirente per anni e trasformarlo in una sorta di "adepto".
Ovviamente inteso in senso non estremo.
Oggi non so se esistano ancora ma prima c'erano gli Alfisti a cui potevi anche far provare vetture del mondo ma rimanevano tali.
Non perchè ritenessero le Alfa Romeo superiori a prescindere ma perchè erano vetture che gli trasmettevano sensazioni che non trovavano in vetture di altri marchi (magari altrettanto veloci o sinuose).

Va detto che non è facile fidelizzare in maniera così efficace i clienti.
Per un brand sportivo o particolarmente esclusivo è più semplice,anche se l'asticella è altissima e poi bisogna stare attenti a non sfigurare.
Mentre un marchio generalista potrà convincere i propri clienti con l'affidabilità o la convenienza,armi meno emozionanti ma comunque potenti.

L'altro giorno ho visto una coppia coi capelli grigi che saliva su un'Alfa Giulia rossa fiammante.
E ho immaginato che probabilmente il marito fosse un alfista convinto,che forse negli ultimi anni si era allontanato dal marchio e aveva avuto nostalgia dei modelli del passato.
Ma poi quando è arrivata la Giulia è tornato alla sua vecchia fiamma...
 
Hai detto bene....
In passato

Credo che prima fosse un fenomeno più accentuato.
I marchi avevano identità più forti.
Le auto di tale marchio erano le sportive,quelle di quell'altro erano quelle comode.
Oggi tutti fanno un po' di tutto quindi probabilmente un ragionamento simile è più fuorviante.
 
Credo che prima fosse un fenomeno più accentuato.
I marchi avevano identità più forti.
Le auto di tale marchio erano le sportive,quelle di quell'altro erano quelle comode.
Oggi tutti fanno un po' di tutto quindi probabilmente un ragionamento simile è più fuorviante.

Esatto
Adesso tutti fanno tutto.
E magari sul basso di gamma....
Tagliando un po' su tantissimi particolari
 
E magari sul basso di gamma....
Tagliando un po' su tantissimi particolari

Operazioni che in passato erano impensabili.
Alcuni marchi non avrebbero mai fatto una segmento B o una monovolume,non avrebbero mai rinunciato alla trazione posteriore che era il loro biglietto da visita,non avrebbero mai fatto partnership con diretti concorrenti condividendo ad esempio i motori.
Oggi si fa.
 
Operazioni che in passato erano impensabili.
Alcuni marchi non avrebbero mai fatto una segmento B o una monovolume,non avrebbero mai rinunciato alla trazione posteriore che era il loro biglietto da visita,non avrebbero mai fatto partnership con diretti concorrenti condividendo ad esempio i motori.
Oggi si fa.


Appunto....
Per quello parlerei di modello e non di marchio
 
Da quando esistono l'auto e la passione per essa, ci sono sempre state le simpatie e le antipatie per determinati marchi. L'importante è quello di non far degenerare una discussione tra appassionati che poi tanto appassionati proprio non sono. Qui e per fortuna, i maleducati, non hanno spazio; al contrario di Facebook ed Instagram dove si arriva alle offese personali ed addirittura alle minacce, uno dei tanti motivi per cui mi ci sono cancellato alla velocità della luce. C'è un'utente che simpatizza molto per un marchio tedesco, ma essendo intelligente, non si sfocia mai in litigi. Quali sono i marchi che adoro? Simca, Talbot, Lada, Austin, poi ci sono modelli sparsi di tutti i marchi esistenti cone la Fiat Duna, Volkswagen Brasilia, Renault 4, ecc. ecc.
L'auto deve essere passione, divertimento, anche amore; l'inutile tifo da stadio, lo lascio agli ignoranti. Certo, se una casa automobilistica, mi versasse un bonifico da 1.000€ ogni mese......la situazione sarebbe diversa!
 
Oggi si sta verificando un appiattimento notevole a mio parere.
A parte marchi tipo Ferrari, Porsche, Aston Martin, e similari, in tutto i listini si inseguono le mode attuali (o meglio vengono imposte).
Difficile trovare dei modelli pessimi, a meno di singole auto nate male così come molti generalisti "premium" propongono prodotti omologati sia come contenuti che come qualità, La differenza la fà l'interfaccia non la sostanza.
La differenza tra una A3 o una serie uno motorizzate base ed una 308 o una focus non sono secondo me eclatanti a parte la differenza di prezzo.
Salendo di categoria, magari, le differenze si accentuano, ma meno rispetto al passato.

Non ha senso restare attaccato al marchio se questo non propone modelli adeguati alle proprie esigenze o alle proprie tasche.

Questo perchè è venuto meno, sempre a mio parere, l'ingrediente principale nelle auto ossia il lato emozionale ...
 
Oggi si sta verificando un appiattimento notevole a mio parere.
A parte marchi tipo Ferrari, Porsche, Aston Martin, e similari, in tutto i listini si inseguono le mode attuali (o meglio vengono imposte).
Difficile trovare dei modelli pessimi, a meno di singole auto nate male così come molti generalisti "premium" propongono prodotti omologati sia come contenuti che come qualità, La differenza la fà l'interfaccia non la sostanza.
La differenza tra una A3 o una serie uno motorizzate base ed una 308 o una focus non sono secondo me eclatanti a parte la differenza di prezzo.
Salendo di categoria, magari, le differenze si accentuano, ma meno rispetto al passato.

Non ha senso restare attaccato al marchio se questo non propone modelli adeguati alle proprie esigenze o alle proprie tasche.

Questo perchè è venuto meno, sempre a mio parere, l'ingrediente principale nelle auto ossia il lato emozionale ...

Direi che sotto il profilo tecnico hai sostanzialmente ragione. Ormai le differenze tecniche a livello di telaio, sospensioni, freni e talvolta anche motori (in molti casi condivisi) sono molto limitate.

Contano quindi di più l'affezione a un marchio (se c'è) e la linea. Il design, proprio per i motivi suddetti, è diventato fondamentale, a mio parere.

Io vedo in giro auto brutte, auto banali, auto carine e (poche) auto belle.
 
Io vedo in giro auto brutte, auto banali, auto carine e (poche) auto belle.

io invece vedo tante auto belle, molte carine e poche banali. Brutte ne vedo poche :)

Come ho già detto, potendo, riempirei il box con due/tre suv, due/tre berline, due/tre stationwagon, due/tre citycar, due/tre monovolumi

Non sono schizzinoso ahahahahahahah
 
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