<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'elettrico cambierà il modo di scegliere le strade? | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

L'elettrico cambierà il modo di scegliere le strade?

Cosa intendi per "cifra tonda"? la "mia" ha 75 cavalli e a 130 sta sotto i 2500....
Rapporti davvero molto lunghi per quella cavalleria (e coppia)!

La 308 diesel con 120cv gira a 130 km/h attorno ai 2.250/2.300rpm in 6ta (vado a memoria), a titolo di confronto la vecchia golf diesel da 105cv in 6ta segnava circa 2.600/2.650rpm a 130 km/h.
 
Le elettriche pure si diffonderanno quando il prezzo di acquisto si avvicinerà alle pari motore termico, ma se non evolve la tecnologia delle batterie per diversi anni avranno senso solo se utilitarie utilizzate in città e dintorni (tipo smart a Milano). Per tutte le altre tipologie di utilizzo rimangono per ora imbattibili le soluzioni con motore termico.

Rimangono poi i giocattoli per ricchi che hanno molto tempo a disposizione, ci mancherebbe. Vorrei essere uno di quelli.....
 
Cosa intendi per "cifra tonda"? la "mia" ha 75 cavalli e a 130 sta sotto i 2500....
Rapporti davvero molto lunghi per quella cavalleria (e coppia)!

La 308 diesel con 120cv gira a 130 km/h attorno ai 2.250/2.300rpm in 6ta (vado a memoria), a titolo di confronto la vecchia golf diesel da 105cv in 6ta segnava circa 2.600/2.650rpm a 130 km/h.
@a_gricolo Magari, come dice @cuorern , le mie auto potrebbero avere rapporti più corti (Bisogna anche pensare che potrebbero avere meno coppia della tua. Su cifra tonda intendevo che magari aveva 90 CV, ma tu mi hai ricordato che quella motorizzazione sulla Sandero non Stepway non è disponibile.
 
https://www.liberoquotidiano.it/new...ta-thunberg-balle-smog-festa-auto-diesel.html
OK, le sue affermazioni sono da prendere come le pinze, ma questa non mi sembra una colossale boiata ipergalattica.
Francamente non apprezzo particolarmente personaggi così border-line come Feltri e, di conseguenza, non li seguo/leggo.

Quel che scrive in questo articolo, liberato dal sovraccarico di sarcasmo, è indubbiamente in linea con le mie personali e dirette osservazioni e esperienze: è evidente che, complice il traffico davvero nullo che (NON) c'è a Milano da oltre 10 gg, sia caduta la classica "foglia di fico".

La qualità dell'aria è scarsa e si sono superate le soglie di guardia per l'inquinamento, il tutto senza traffico.

Ci sarebbe da lavorare su caldaie, aziende, bruciatori e così via almeno quanto si lavora per perfezionare e spaccare il capello in 4 nel mondo dell'auto (chiarisco senza dubbio alcuno che è GIUSTO E SACROSANTO fare ricerca continua e diminuire l'inquinamento prodotto dai mezzi a motore).

E, mia idea personale, andrebbe rivisto il sistema di trasporti ed efficienza in città come Milano (dove vivo) o simili... E lo dico più per il tempo che non per costi o inquinamento.
 
Le elettriche pure si diffonderanno quando il prezzo di acquisto si avvicinerà alle pari motore termico, ma se non evolve la tecnologia delle batterie per diversi anni avranno senso solo se utilitarie utilizzate in città e dintorni (tipo smart a Milano). Per tutte le altre tipologie di utilizzo rimangono per ora imbattibili le soluzioni con motore termico.

Rimangono poi i giocattoli per ricchi che hanno molto tempo a disposizione, ci mancherebbe. Vorrei essere uno di quelli.....
In linea col mio pensiero.

Ed è tutto molto facile. Quando costerà poco comprarle e diminuiranno i tempi di ricarica, le elettriche aumenteranno di molto la loro diffusione.

Se ci pensiamo è così per ogni cosa.

Quanto costavano i primi lettori mp3 di "straforo"? E le TV LCD? Una quindicina di anni fa una delle titolari dell'azienda per cui lavoravo acquistò due LCD Sony da 42" o 46" che per l'epoca erano roba quasi aliena. Fattura da oltre 20.000€ (rideva dicendo che avrebbe potuto prenderci una bella auto): ora, anche al supermercato, si trovano TV da 55" e molto molto più avanzate tecnologicamente a meno di 1/20 del prezzo...

Per l'auto elettrica sarà uguale: tra una decina d'anni sarà più matura tutta la filiera: dalla ricerca alla produzione per arrivare al prodotto finito.
 
Una quindicina di anni fa una delle titolari dell'azienda per cui lavoravo acquistò due LCD Sony da 42" o 46" che per l'epoca erano roba quasi aliena. Fattura da oltre 20.000€ (rideva dicendo che avrebbe potuto prenderci una bella auto):
Piccola precisazione: mi pare una cifra esagerata.
A fine 2007 (poco più di 12 anni fa) un LCD 40” Loewe (ben più costoso dei pari Sony) mi era venuto circa 2.600 euro ;)
 
Piccola precisazione: mi pare una cifra esagerata.
A fine 2007 (poco più di 12 anni fa) un LCD 40” Loewe (ben più costoso dei pari Sony) mi era venuto circa 2.600 euro ;)

Io mi riferivo grossomodo al 2004, massimo 2005 (poi ho cambiato azienda) per cui 2/3 anni prima del momento del tuo acquisto.

Inoltre erano certamente più grandi di un 40" (o 42" o 46", questo non lo ricordo), so solo che era il "top di gamma" che il venditore/architetto del tempo le mostrò in maniera molto "furba".

La fattura però la ricordo come fosse una ferita aperta e dolorante: 10k e rotti a singolo televisore per un totale di quasi 21k... MOSTRUOSO.
 
so solo che era il "top di gamma" che il venditore/architetto del tempo le mostrò in maniera molto "furba".

Gli architetti di solito non vendono televisori... Non é che sono venditori di elettrodomestici. E di solito - se hanno un po' di gusto - tendono a nasconderli nei loro progetti, salvo se ci sono stanze fatte proprio per l'home cinema... Si tende a evitare il televisore che troneggia su tutto perché non é il massimo.
 
Io convivo da anni con un'autonomia piuttosto limitata per via del metano (anche se ovviamente in qualsiasi momento potrei estendere l'autonomia tornando a viaggiare a benzina) e di solito non ho l'abitudine di scegliere la strada più breve ma quella più scorrevole.
Anche sul navigatore ho impostato come percorso preferito quello più economico dal punto di vista dei consumi,quindi evitando ogni volta che si può la città.
Insomma preferisco fare più km con 1 kg anche se questo mi costringe in qualche caso a fare rifornimento un po' prima.

Però stavo pensando che con l'avvento dell'auto elettrica (ma in parte anche con le ibride) il percorso preferibile potrebbe diventare quello più breve.
Sia perchè in città le elettriche danno il loro meglio,sia perchè avendo un'autonomia ridotta limare qualche km qua e la dal proprio itinerario può servire.

Il solo pensiero che il fatto di mettere in garage un'auto elettrica comporti la necessità di modificare le proprie abitudini anche a livello di scelta del percorso ottimale farà inorridire qualcuno,non faccio nomi:emoji_smirk:,però credo che sarà un adeguamento necessario per sfruttare al meglio la tecnologia elettrica.

Nel mio percorso abituale casa-lavoro dovrei sicuramente cambiare qualcosa.
Ad esempio io abito in una stradina laterale e tutte le volte che devo immettermi sul corso principale e andare a sinistra invece svolto a destra (trovare il buco per inserirsi tra i due flussi di traffico infatti in certi orari è quasi impossibile) e faccio inversione alla rotonda che si trova a circa 500 metri.
Però 500 metri ad andare e a tornare fa 1 km di autonomia sprecato,allora è meglio aspettare un po' di più e svoltare direttamente a sinistra.

Quando rientro dalla zona di Vercelli aggiro sempre la città e uso la tangenziale.
Allungo di qualche km ma arrivo prima e consumo meno.
Invece con un'elettrica la scelta più logica sarebbe attraversare la città risparmiando strada e autonomia,anche se richiederebbe più tempo.

Poi ovviamente non è obbligatorio,però quando l'autonomia è giusta giusta risparmiare anche solo pochi km,a costo di allungare i tempi di percorrenza,può fare la differenza tra raggiungere la propria destinazione e restare a piedi.
Anche su extraurbane e autostrade la velocità di crociera forse sarebbe più bassa per evitare di far scendere l'autonomia troppo in fretta.
Insomma accettare di stare in macchina un po' di più per arrivare più lontano.

Bisogna vedere se gli acquirenti di vetture elettriche saranno dotati di capacità di adattamento,in parte saranno le stesse vetture a suggerire loro i percorsi migliori ma solo quando si usa il navigatore,mentre nei tragitti abituali il guidatore dovrebbe imporselo da solo.
Per quanto riguarda cambiare le abitudini... conosco almeno un paio di persone costrette ad allungare il tragitto casa lavoro per non avere problemi al dpf del diesel.
 
Infatti, anche perchè ha solo 5 marce..... ce l'abbiamo dal 2011, la usano almeno dieci persone, mai avuto problemi.
Stamattina ho controllato con la panda 1.3mj del lavoro 75cv).

A 130 km/h indicati, in 5ta marcia, il contagiri segna precisamente 2.500rpm (infatti ha poca ripresa e poco brio essendo un rapporto molto lungo per quel tipo di cavalleria e coppia).

A volte credo che questi cicli di omologazione facciano più danni che altro... Avere dei rapporti tanto lunghi su motori poco "cavallati" (e, nel mio caso, completamente asfittico sotto i 1.900/2.000 giri, soprattutto dopo l'aggiornamento ECU su richiamo Fiat) è controproducente perchè usi rapporti inferiori e tiri di più ogni singolo rapporto.
 
Gli architetti di solito non vendono televisori... Non é che sono venditori di elettrodomestici. E di solito - se hanno un po' di gusto - tendono a nasconderli nei loro progetti, salvo se ci sono stanze fatte proprio per l'home cinema... Si tende a evitare il televisore che troneggia su tutto perché non é il massimo.
Mi stai facendo delle osservazioni alle quali non so nè posso rispondere perchè non ho la minima idea di quali fossero gli accordi tra loro. ;)
 
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