<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pilota in erba | Il Forum di Quattroruote

Pilota in erba

Anche io mi immaginavo già da bambino di guidare. Però ho voluto aspettare. Però mi sono accontentato, da adolescente, di farlo virtualmente (Gran turismo, Forza Motorsport Toca-Grid, Colin Mc Rae-Dirt). Il bello è come faceva ad arrivare ai pedali e guardare avanti?
 
Anche tra le nuove generazioni ci sono gli appassionati di automobili.... magari avrà un futuro come pilota, ma con i genitori che si ritrova non credo proprio...
Perdipiù è anche recidivo, solo che non gli si può ritirare la patente.

https://www.tgcom24.mediaset.it/mon...a-fermato-dalla-polizia_3227307-201902a.shtml

https://www.tgcom24.mediaset.it/mon...uidare-e-tampona-un-tir_3227790-201902a.shtml


Guidava col periscopio
ahahahahahahahahahah
??

:emoji_stuck_out_tongue_winking_eye::emoji_stuck_out_tongue_winking_eye::emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:
 
Anche tra le nuove generazioni ci sono gli appassionati di automobili.... magari avrà un futuro come pilota, ma con i genitori che si ritrova non credo proprio...
Perdipiù è anche recidivo, solo che non gli si può ritirare la patente.
Ah, certo che i suoi genitori hanno attentamente sorvegliato le chiavi dell'auto.....
Io a 8 anni tenevo lo sterzo, su strada (isolata e tranquilla, e poi il traffico era quello dei '60...) quando uno zio ce lo lasciava tenere, ovviamente con la sua supervisione : ma non sarei stato in grado di guidare da solo, cosa che ho imparato a fare a 11 anni, dopo essere cresciuto un po'.

E poi, anche fossi stato capace, non mi sarei azzardato : mio padre mi avrebbe fatto nero nero..... mentre di questi genitori a quanto pare c'è da dubitare parecchio : vero che nessuno s'è fatto male, ma e se così non fosse stato ?
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io ho imparato a guidare, partendo da sei anni e nell'ordine: auto, trattore, bicicletta, vespa, mietrebbia e camion. L'unico mezzo che mi riesce male tuttora è il terzo..... comunque, fino a patente conseguita, solo spazi e strade private.
 
io ho imparato a guidare, partendo da sei anni e nell'ordine: auto, trattore, bicicletta, vespa, mietrebbia e camion. L'unico mezzo che mi riesce male tuttora è il terzo..... comunque, fino a patente conseguita, solo spazi e strade private.
Io ho imparato a scuola guida a guidare l'auto e i miei non hanno voluto farmi lezioni di guida per non confondere i metodi. So guidare, oltre l'auto e la bici, il trattore non cingolato e una ruspetta. Dovrei provare la mietitrebbia e il muletto.
 
Almeno si può dire che la passione per i motori nasce da piccoli.

Io non ho mai guidato fino ai 18 anni,però conosco un paio di piloti in erba pure io.

Il primo è il figlio di una coppia di amici,chiunque li vada a trovare se ha un'auto viene regolarmente preso per mano dal bambino e obbligato a fare un giro dell'isolato tenendolo sulle ginocchia.
Un'abitudine pericolosa che forse in passato era diffusa.
E anche quando è da solo ha diversi mezzi (trattori,auto,moto...tutto rigorosamente a pedali) e ha pure l'occhio per le manovre.
Gli ho visto fare lo slalom e passare tra un muretto e una colonna dove lo spazio è ridottissimo.

L'altro è il nipote di un vicino di casa.
Il nonno gli ha comprato una Jeep elettrica e il bambino guida (in realtà è il nonno che guida con un telecomando) su e giù per la strada tutto il giorno (oltre a fare anche lui diversi giri sulle ginocchia al volante di auto vere).
L'altro giorno la nonna lo ha salutato per andare a lavorare,il bambino si è messo a piangere e io ho pensato che doveva essere proprio attaccato ai suoi nonni.
Ma poi l'ho sentito urlare con voce implorante "Nonna! Voglio guidare!".
Quindi non gli dispiaceva tanto che la nonna andasse via ma che si portasse via l'auto.
 
Io ho imparato a scuola guida a guidare l'auto e i miei non hanno voluto farmi lezioni di guida per non confondere i metodi.

Io col foglio rosa ho guidato poco assieme a mio padre (che in teoria non avrebbe nemmeno potuto darmi lezioni per via dell'età).
Una volta presa la patente invece gli ho fatto da autista per un'annetto,ovunque dovesse andare ce lo portavo io così facevo pratica.
 
Io col foglio rosa ho guidato poco assieme a mio padre (che in teoria non avrebbe nemmeno potuto darmi lezioni per via dell'età).
Una volta presa la patente invece gli ho fatto da autista per un'annetto,ovunque dovesse andare ce lo portavo io così facevo pratica.
Agli inizi mi piaceva guidare, però con il passare del tempo, per questioni economiche e altro (tra cui queste notizie in cui non guideremo più), non ho più questo piacere come un tempo.
 
io ho imparato a guidare, partendo da sei anni e nell'ordine: auto, trattore, bicicletta, vespa, mietrebbia e camion. L'unico mezzo che mi riesce male tuttora è il terzo..... comunque, fino a patente conseguita, solo spazi e strade private.
Insomma, abbi pazienza ma che tu abbia imparato a guidar l'auto prima della bicicletta mi riesce duro crederlo.... io ricordo ancora - e bene ! - il momento in cui imparai a stare sulla bicicletta (piccola, ovviamente) senza rotelline.... avevo circa 6 anni.

Mentre l'auto, da solo, l'ho guidata la prima volta a 11 anni, in un posteggio : era una Lancia Flavia 1.5 con cambio al volante (un mezzo di lusso per quei tempi in cui la massa aveva Fiat 500, 600, 850, 1100..... allora il popolo comprava quasi solo italiano, Bmw, Mercedes, Peugeot erano scelte da una ristretta elite) e naturalmente ho dovuto attendere anche di essere cresciuto abbastanza per arrivare ai pedali.
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.... comunque, fino a patente conseguita, solo spazi e strade private.
Io invece, godendo della quasi illimitata fiducia di uno zio (in realtà ben riposta, almeno nel mio caso : mai creato alcun problema) che non si poneva più di tanto il problema delle possibili conseguenze, ho fatto più volte qualche tratto, anche di diversi km in qualche caso, su strada aperta : sempre però su strade secondarie e pochissimo trafficate, tipicamente le strade di campagne del Molise anni '60 e primi anni '70, su cui il traffico sarà stato forse 1/6 di quello attuale nel Nord Italia.

Ricordo di aver guidato nel '69, dodicenne, la sua Fiat 125 (bella macchina, motore magnifico) dal paese a Campobasso, ed oltre a lui c'erano mio fratello e sua figlia di meno di un anno ; nel '72 invece, da tutt'altra parte, guidai un po' l'Alfetta, appena uscita, restando impressionato dall'accelerazione che mi sembrò una roba da supercar.... e chi li aveva mai visti 122 cv ?
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Insomma, abbi pazienza ma che tu abbia imparato a guidar l'auto prima della bicicletta mi riesce duro crederlo....

Diciamo che è una mezza battuta, ma anche una mezza verità.... è vero che ho imparato a "guidare" l'auto, inteso come a farla muovere e cambiare le marce prestissimo, ero in prima o seconda elementare e il mezzo era una Bianchina come quella di Fantozzi. Arrivavo appena ai pedali.... ed è altrettanto vero che ho imparato ad andare in bicicletta più o meno nello stesso periodo.
 
io ricordo ancora - e bene ! - il momento in cui imparai a stare sulla bicicletta (piccola, ovviamente) senza rotelline.... avevo circa 6 anni.

Anche io avevo la stessa età.
E mi ricordo anche il botto quando mi sono scontrato con un'altra bici portata da un signore sulla quarantina.
Era una delle primissime volte senza rotelle,forse anche per via di quell'esperienza non sono mai stato un ciclista molto appassionato.
Paradossalmente mi sono fatto più male guidando una bici per 500 metri in un parco piuttosto che viaggiando in auto su strada per 13 anni.
 
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