<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> De Andre' | Il Forum di Quattroruote

De Andre'

20 anni dalla scomparsa

era un poeta o cantautore, lui a questa domanda rispondeva con una frase di Benedetto Croce: " fino all'eta di 18 anni tutti scrivono poesie, dai 18 in poi rimangono a scriverle due categorie di persone, i poeti e i cretini, quindi io precauzionalmente preferirei essere chiamato cantautore"

che dire oggi va di moda i rapper con canzoni violente e incazzate, con frasi senza senso
lui parlava di puttane, prostitute, sesso, di Dio, di amore, d'amicizia, filastrocche, morte, ecc ecc
e piace a tutti " o quasi"

la canzone che piu lo identificava:

 
Il mio preferito....
Ci pensavo poco tempo fa , quanto poco basta per indirizzare una scelta. Ero appena ragazzino , quando sentii per caso in radio la frase
"dai diamanti non nasce niente , dal letame nascono i fiori" che mi fece molto riflettere , e da quel giorno la porta fu aperta. Confesso di guardare spesso su youtube il suo ultimo concerto, con suo figlio alle spalle e la figlia Luvi nel coro......
Non era un santo, anzi, persona molto più problematica di come lo si dipionge, ma le sue parole e la sua musica erano pura magia.
 
Tra i cantautori italiani rimane uno dei miei preferiti. Un poeta, un grande della canzone italiana comunque. Grazie del ricordo.
 
premetto che sono "di parte" dato che da sempre sono fan di Faber,
mamai e poi mai avrei immaginato che RAI 1 avesse per una sera sospeso la messa in onda delterribile giochino a quiz delle 20.30 per fare spazio ad una commemorazione del ventennale della morte di De André. Mi sembra una cosa mai accaduta prima, nè per premi nobel, nè per statisti o presidenti.
Un vero riconoscimento degno di un grandissimo.
Per una volta, complimenti alla RAI.
 
mai avrei immaginato che RAI 1 avesse per una sera sospeso la messa in onda delterribile giochino a quiz delle 20.30 per fare spazio ad una commemorazione del ventennale della morte di De André.

A me il terribile giochino mi rilassa, mi piacciono soprattutto i "momenti di spettacolo" con gli "ignoti-artisti", e poi si scoprono nuovi mestieri, spesso innovativi, che potrebbero anche servire da "ispirazione" per i giovani senza lavoro.....
Prima vedevo "Striscia" perchè a me appariva terribile il programma con i pacchi...........

Tutto ciò ovviamente....quando non c'è la Champions o non ci sono GP di F.1 serali.........Fine OT.

La Rai comunque non è la prima volta che, per un giorno, sospende un programma quotidiano per fare vedere qualcosa di particolare o commemorativo.
 
Il vero e grande cantante/poeta dell'anima!
Ormai universalmente riconosciuto come il maggior cantautore italiano della storia...
Alcune canzoni non si possono ascoltare senza avvertire un groppo alla gola; sono temi eterni, che galleggiano nel tempo, accompagnati da una struggente nostalgia che caratterizza sempre le sue composizioni..
UNICO!!
 
Grande " ispiratore " dei vari " suonatori ", piu' o meno improvvisati,
di chitarra degli anni 60, che una cantata
o nelle scuole oKKupate
o nelle albe in riva al mare
( degli stessi anni )....
....Non mancavano mai
 
Il mio preferito....
Ci pensavo poco tempo fa , quanto poco basta per indirizzare una scelta. Ero appena ragazzino , quando sentii per caso in radio la frase
"dai diamanti non nasce niente , dal letame nascono i fiori" che mi fece molto riflettere , e da quel giorno la porta fu aperta. Confesso di guardare spesso su youtube il suo ultimo concerto, con suo figlio alle spalle e la figlia Luvi nel coro......
Non era un santo, anzi, persona molto più problematica di come lo si dipionge, ma le sue parole e la sua musica erano pura magia.
Condivido tutto e mi ritrovo in tutto.
Lo ascoltavano i miei, piace moltissimo sia a me che a mio fratello (che ha la discografia completa), guardo spesso su youtube l'ultimo concerto (Roma, Teatro Brancaccio, febbraio '98) e non solo. Fra gli album preferiti, Tutti morimmo a stento e Anime Salve.
Grandissimo Faber.
 
Io sono relativamente giovane per De Andrè.
Quando lui è morto io in pratica leggevo ancora Topolino.
Ho ascoltato qualcosa recentissimamente e mi è piaciuto,pur non essendo il mio genere.
In casa mia non c'erano appassionati,mio padre non ascolta musica e mia madre invece da sempre è una sorcina,mio fratello era un metallaro e io ho seguito in parte quest'ultima strada.
Però di miei coetanei che ai tempi delle superiori lo ascoltavano ce n'erano diversi,però bisogna vedere se lo apprezzavano sul serio o se erano i genitori ad avergli indottrinati o terza ipotesi se dicevano di ascoltare De Andrè solo perchè questo li metteva in buona luce coi professori.
Sicuramente se a 20 anni dalla scomparsa un artista è ancora considerato e amato da tanti,giovani e meno giovani,significa che ha davvero lasciato il segno,cosa impossibile per molti artisti che invece godono di una temporanea,anche se intensa,popolarità per poi precipitare nell'oblio.
 
Back
Alto