<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Proposta semiseria coprifuoco pensionati | Il Forum di Quattroruote

Proposta semiseria coprifuoco pensionati

Prendete con le molle quanto sto per scrivere,non mi è preso un attacco anti geriatrico,però vorrei descrivervi l'inizio della mia mattinata.

Parto dalla fine,arrivato a lavoro 12 gradi centigradi,manco fossimo una muta di Husky,ogni inverno è così.
Forse oggi pomeriggio si faranno vedere i tecnici.

Ma anche il tragitto da casa al lavoro non è filato proprio liscio.

Ho infatti incontrato 4 guidatori molto anziani,due dei quali in evidente difficoltà.

Su una rotonda ho visto una Stilo verde acqua e al volante un signore che avrà avuto 85 anni,però se la cavava abbastanza bene era solo un po' lento.

Poi una Panda grigia con una coppia di anziani a bordo che invece erano fermi praticamente in mezzo alla strada e tentavano di parcheggiare dal lato opposto,una manovra quantomeno azzardata in quell'orario col traffico di auto e bus di studenti e lavoratori che alle 8 devono essere a destinazione.

Un altro signore anziano,su un'utilitaria ma non sono sicuro del modello,procedeva a 30 km orari e dietro di lui si è formata una colonna di auto,qualche guidatore ha azzardato un sorpasso prendendosi qualche rischio.

A questi esempi vorrei aggiungere due altri casi.
Un mio vicino di casa in pensione ormai da 15 anni che dalle 7.15 del mattino in poi è in giro con la sua Ape piaggio scassata,va al bar a prendere il caffè,poi all'altro bar a prendere l'aperitivo,qualche volta l'ho visto scendere dal suo mezzo un po' barcollante,ci siamo capiti.
E le tante coppie di anziani che,in auto o addirittura in bici,si vedono alle 8 del mattino che hanno già finito di fare la spesa e si dirigono verso casa.

Ovviamente il titolo del topic è semiserio,non invoco alcun divieto,però fatico a capire cosa spinga molti guidatori anziani,presumibilmente non impegnatissimi,a mettersi in auto nel momento peggiore della giornata,dalle 7 alle 8,in cui il traffico è più intenso e ci sono tutte le auto e i mezzi che trasportano le persone che studiano o lavorano che dalle 8.30 in poi si fermano lasciando le strade molto più sgombre.
D'estate potrei capirlo,per evitare il caldo di mezzogiorno,ma ora che fa freddo perchè sbrigare le proprie commissioni alle 7.30 del mattino quando ci sono 5 gradi e 3000 macchine in giro quando si potrebbe temporeggiare e stare meno tempo per strada in mezzo al traffico?
Sicuramente non sono le persone anziane a creare gli ingorghi al mattino presto,però se fossero anche solo un centinaio di auto contribuiscono.

Io non ho più i nonni ma se li avessi raccomanderei loro di non uscire così presto al mattino e di evitare,a meno che non sia indispensabile ad esempio per andare a fare delle visite mediche,il traffico del mattino presto in cui si vede un po' di tutto : autobus,auto che cercano parcheggio,ciclisti che mettono la loro vita a repentaglio,mamme coi bambini che devono attraversare la strada etc etc.

Credo che sarebbe una cosa positiva per tutti ma in primis per i guidatori anziani che in certi casi sembrano davvero in grosse difficoltà,e inoltre se si mettono in auto verso le 8 del mattino si espongono anche al rischio che rappresentano le auto dei lavoratori ritardatari,quelli che bruciano i semafori e passano sui piedi dei pedoni se serve perchè sono in ritardo.
Io non mi posso lamentare,parto sempre per tempo e ho la fortuna di vivere in una città abbastanza piccola,di quelle in cui se parti 10 minuti prima arrivi 10 minuti prima.
Ma vedo tanti guidatori che al mattino corrono,non so se dipenda dal fatto che hanno tanti km da fare oppure se dipende dal fatto che partono troppo tardi da casa.
Io potendo farne a meno eviterei di avere a che fare con questi guidatori,se fossi in pensione (che per una persona della mia età è un concetto molto lontano,quasi un miraggio che probabilmente non si realizzerà mai,ma ci penseremo quando sarà ora) me la prenderei comoda e lascerei studenti e lavoratori a scannarsi sulle strade alle 8 del mattino,e uscirei più tardi evitando il traffico e correndo meno pericoli.
 
E vogliamo parlare dei pensionati che intasano uffici e servizi vari all'orario di apertura, verso le 8-9 del mattino, quando avrebbero tutta la giornata libera per farlo?

Non sarebbe meglio che potesse usufruire prima del servizio chi sta andando a lavoro e magari deve pure usare un permesso?

P.s. Pour parler, leggevo sulla sezione curiosità della Settimana enigmistica (sempre che sia vero) che in Giappone oltre una certa età si è invitati a riconsegnare la patente e se si accetta si hanno in cambio sconti ed agevolazioni varie. Di certo probabilmente là da loro per il 99% degli abitanti è tutto fattibile tramite trasporto pubblico
 
il discorso è lungo e articolato, premettendo che ci sono anche nonni che sono 'costretti' ad uscire perchè danno una mano alla famiglia a portare i nipoti a scuola, per il resto a prescindere dall'età che si ha e quindi parlando anche per me se non si ha la necessità di dover prendere l'auto per me si deve evitare di farlo soprattutto negli orari di punta dando la precedenza quindi invece a chi ha la necessità di prenderla, torniamo al discorso fatto in altro topic, i tempi sono cambiati continuare a pensare l'automobile e soprattutto ad utilizzarla come lo si è fatto per decenni io non lo trovo più attuabile, soprattutto nelle grandi città.
 
a molte persone anziane dovrebbero levare la patente, mi spiace dirlo ma sono dei pericoli per loro e per gli altri , certo che se passa quota 100 poi hai voglia ad imporre i limiti ai pensionati ! saranno loro che diventati maggioranza chiederanno coprifuoco per i giovani , forse è la volta che riapriranno i cantieri ,così la moltitudine di nuovi pensionati saprà cosa fare (vedi spot di Buffon)
 
premettendo che ci sono anche nonni che sono 'costretti' ad uscire perchè danno una mano alla famiglia a portare i nipoti a scuola

Vero e anche in quei casi secondo me bisognerebbe valutare bene se il nonno in questione se la sente oppure no.
Nella società moderna i ritmi sono spesso frenetici e i nonni sono diventati spesso indispensabili per alleggerire la giornata dei propri figli accompagnando appunto i bambini a scuola o svolgendo commissioni.
Però bisognerebbe identificare il confine tra aiuto e abuso,cioè capire se si sta chiedendo ai propri genitori anziani qualcosa che è alla loro portata oppure no.
Pretendere che la nonna faccia il cambio di stagione agli armadi e salga su una scala è follia,come è follia pretendere che il nonno ottantacinquenne accompagni due bambini a scuola,magari rischiando l'incidente a ogni incrocio perchè già di suo non è in forma ma in più ha due diavoletti da gestire.
 
a molte persone anziane dovrebbero levare la patente, mi spiace dirlo ma sono dei pericoli per loro e per gli altri , certo che se passa quota 100 poi hai voglia ad imporre i limiti ai pensionati ! saranno loro che diventati maggioranza chiederanno coprifuoco per i giovani , forse è la volta che riapriranno i cantieri ,così la moltitudine di nuovi pensionati saprà cosa fare (vedi spot di Buffon)

dipende per quali motivi occorrerebbe togliergli la patente, se per motivi legati allo stato fisico ci sono gia i rinnovi di patente che dovrebbero svolgere questo compito, se invece sulle capacità di guida allora io direi che tutti ogni tot di anni dovrebbero effettuare di nuovo una verifica di come guidano , questo a prescindere se hai 90 anni o se ne hai 30.
 
Vero e anche in quei casi secondo me bisognerebbe valutare bene se il nonno in questione se la sente oppure no.
Nella società moderna i ritmi sono spesso frenetici e i nonni sono diventati spesso indispensabili per alleggerire la giornata dei propri figli accompagnando appunto i bambini a scuola o svolgendo commissioni.
Però bisognerebbe identificare il confine tra aiuto e abuso,cioè capire se si sta chiedendo ai propri genitori anziani qualcosa che è alla loro portata oppure no.
Pretendere che la nonna faccia il cambio di stagione agli armadi e salga su una scala è follia,come è follia pretendere che il nonno ottantacinquenne accompagni due bambini a scuola,magari rischiando l'incidente a ogni incrocio perchè già di suo non è in forma ma in più ha due diavoletti da gestire.

se entriamo nel discorso della necessità che ora si ha per cui i nonni devono aiutare la famiglia ce ne sarebbero di discorsi da fare, ad esempio quello del telelavoro, per me è inammissibile che ancora nel nostro paese sia poco concesso, ormai tanti e tanti lavori si potrebbero effettuare da casa liberando di molto il traffico e quindi portando tanti benefici alla nostra società, invece continuiamo ad imporre la presenza giornaliera negli uffici, con orari fissi, che crea mille problemi a chi deve gestire gli impegni con i figli. Con l'arrivo del 5G il telelavoro sarà ancora più più semplice da poter sfruttare, speriamo che il progresso tecnlogico vada di pari passo anche con il progresso del modo in cui si gestisce il lavoro.
 
Le persone di una certa eta non lo capiscono. Con la scusa del: Il mattino ha l'oro in bocca intasano tutto quando hanno a disposizione il resto della giornata...
Mia mamma è una di queste persone ...
 
se entriamo nel discorso della necessità che ora si ha per cui i nonni devono aiutare la famiglia ce ne sarebbero di discorsi da fare, ad esempio quello del telelavoro, per me è inammissibile che ancora nel nostro paese sia poco concesso, ormai tanti e tanti lavori si potrebbero effettuare da casa liberando di molto il traffico e quindi portando tanti benefici alla nostra società, invece continuiamo ad imporre la presenza giornaliera negli uffici, con orari fissi, che crea mille problemi a chi deve gestire gli impegni con i figli. Con l'arrivo del 5G il telelavoro sarà ancora più più semplice da poter sfruttare, speriamo che il progresso tecnlogico vada di pari passo anche con il progresso del modo in cui si gestisce il lavoro.

Qui più che sul telelavoro si opta per la sostituzione di molti mestieri con dispositivi automatizzati,e in certi casi spiace per chi faceva quel lavoro ma il servizio migliora.
Ad esempio l'ospedale della mia città ha abolito gli sportelli per il ritiro dei referti,ora gli stessi sportelli fanno solo prenotazioni e accettazione,e le code sono diminuite.
I referti si ritirano presso degli sportelli automatizzati che stampano e mettono su disco il tutto.
All'inizio ero scettico perchè comunque ci vogliono 5 minuti per la stampa,però almeno non ci sono errori.
L'ultima volta che sono andato a ritirare un referto alla vecchia maniera si trattava di una risonanza magnetica a cui si era sottoposto mio padre.
Tra l'altro ho beccato un momento di calma perchè non c'era coda,consegno il foglio e un'impiegata mi porge la busta col referto,ringrazio,mi giro,faccio un passo e leggo MARIA XXXXXXX.
Mi volto e chiedo spiegazioni all'impiegata che senza dire beo,nemmeno mi scusi,riprende la busta e mi consegna quella giusta.
E si tratta di sanità,documenti che contengono dati sensibili e privatissimi.
Io sul telelavoro sono un po' scettico,se negli uffici dove comunque c'è qualcuno che ti controlla in certi casi c'è un certo rilassamento mi immagino a casa propria la qualità del servizio offerto quale sarebbe.
 
Le persone di una certa eta non lo capiscono. Con la scusa del: Il mattino ha l'oro in bocca intasano tutto quando hanno a disposizione il resto della giornata...
Mia mamma è una di queste persone ...

Un'altra cosa che ho notato è che solitamente le persone anziane non hanno quella rilassatezza che ti aspetteresti.
Capita magari di fare coda dal medico o in qualche ufficio e si lamentano più delle persone che magari stanno approfittando di un permesso dal lavoro.
Al rinnovo della patente c'era una coda infernale e un signore anziano,siccome era arrivata l'ora di pranzo,protestò vibratamente con l'impiegata che serafica gli rispose che nemmeno il personale che stava lavorando aveva ancora mangiato.
In altri uffici ho visto invece persone che facevano tardi e dovevano correre al lavoro imbestialite e persone anziane che forse avrebbero potuto,pur non essendo obbligate a farlo,agevolarle cedendo loro una posizione in coda ma evidentemente non ci pensavano nemmeno.
Io poi non mi sono mai azzardato a chiedere di saltare la coda,nemmeno quando avevo i minuti contati,altri lo fanno ma ho idea che trovino più comprensione da parte di chi ha fretta come loro.
 
Giusto per dire, qualche settimana fa qui in zona da me, un ottantenne ha ammazzato un bengalese che attraversava sulle strisce. Tra l'altro non si è fermato e quando l'hanno rintracciato a casa era molto di sopra al limite alcolemico consentito. Erano quasi le 19:00, quasi buio, manco l'avrà visto. S'è rovinato gli ultimi anni che gli restano.
 
Giusto per dire, qualche settimana fa qui in zona da me, un ottantenne ha ammazzato un bengalese che attraversava sulle strisce. Tra l'altro non si è fermato e quando l'hanno rintracciato a casa era molto di sopra al limite alcolemico consentito. Erano quasi le 19:00, quasi buio, manco l'avrà visto. S'è rovinato gli ultimi anni che gli restano.

Lo stesso discorso che abbiamo fatto per la guida nell'ora di punta vale per la guida col buio,se puoi farne a meno perchè ti devi mettere al volante quando non si vede una mazza?
In questo anche mio padre è così,non c'era verso di convincerlo a non guidare col buio nemmeno prima che si operasse di cataratta.
Mi sono offerto di andarlo a prendere un milione di volte e ha sempre detto di no.
Purtroppo obbligarli non è possibile si può solo tentare invano di convincerli.
 
Prendete con le molle quanto sto per scrivere,non mi è preso un attacco anti geriatrico,però vorrei descrivervi l'inizio della mia mattinata.

Parto dalla fine,arrivato a lavoro 12 gradi centigradi,manco fossimo una muta di Husky,ogni inverno è così.
Forse oggi pomeriggio si faranno vedere i tecnici.

Ma anche il tragitto da casa al lavoro non è filato proprio liscio.

Ho infatti incontrato 4 guidatori molto anziani,due dei quali in evidente difficoltà.

Su una rotonda ho visto una Stilo verde acqua e al volante un signore che avrà avuto 85 anni,però se la cavava abbastanza bene era solo un po' lento.

Poi una Panda grigia con una coppia di anziani a bordo che invece erano fermi praticamente in mezzo alla strada e tentavano di parcheggiare dal lato opposto,una manovra quantomeno azzardata in quell'orario col traffico di auto e bus di studenti e lavoratori che alle 8 devono essere a destinazione.

Un altro signore anziano,su un'utilitaria ma non sono sicuro del modello,procedeva a 30 km orari e dietro di lui si è formata una colonna di auto,qualche guidatore ha azzardato un sorpasso prendendosi qualche rischio.

A questi esempi vorrei aggiungere due altri casi.
Un mio vicino di casa in pensione ormai da 15 anni che dalle 7.15 del mattino in poi è in giro con la sua Ape piaggio scassata,va al bar a prendere il caffè,poi all'altro bar a prendere l'aperitivo,qualche volta l'ho visto scendere dal suo mezzo un po' barcollante,ci siamo capiti.
E le tante coppie di anziani che,in auto o addirittura in bici,si vedono alle 8 del mattino che hanno già finito di fare la spesa e si dirigono verso casa.

Ovviamente il titolo del topic è semiserio,non invoco alcun divieto,però fatico a capire cosa spinga molti guidatori anziani,presumibilmente non impegnatissimi,a mettersi in auto nel momento peggiore della giornata,dalle 7 alle 8,in cui il traffico è più intenso e ci sono tutte le auto e i mezzi che trasportano le persone che studiano o lavorano che dalle 8.30 in poi si fermano lasciando le strade molto più sgombre.
D'estate potrei capirlo,per evitare il caldo di mezzogiorno,ma ora che fa freddo perchè sbrigare le proprie commissioni alle 7.30 del mattino quando ci sono 5 gradi e 3000 macchine in giro quando si potrebbe temporeggiare e stare meno tempo per strada in mezzo al traffico?
Sicuramente non sono le persone anziane a creare gli ingorghi al mattino presto,però se fossero anche solo un centinaio di auto contribuiscono.

Io non ho più i nonni ma se li avessi raccomanderei loro di non uscire così presto al mattino e di evitare,a meno che non sia indispensabile ad esempio per andare a fare delle visite mediche,il traffico del mattino presto in cui si vede un po' di tutto : autobus,auto che cercano parcheggio,ciclisti che mettono la loro vita a repentaglio,mamme coi bambini che devono attraversare la strada etc etc.

Credo che sarebbe una cosa positiva per tutti ma in primis per i guidatori anziani che in certi casi sembrano davvero in grosse difficoltà,e inoltre se si mettono in auto verso le 8 del mattino si espongono anche al rischio che rappresentano le auto dei lavoratori ritardatari,quelli che bruciano i semafori e passano sui piedi dei pedoni se serve perchè sono in ritardo.
Io non mi posso lamentare,parto sempre per tempo e ho la fortuna di vivere in una città abbastanza piccola,di quelle in cui se parti 10 minuti prima arrivi 10 minuti prima.
Ma vedo tanti guidatori che al mattino corrono,non so se dipenda dal fatto che hanno tanti km da fare oppure se dipende dal fatto che partono troppo tardi da casa.
Io potendo farne a meno eviterei di avere a che fare con questi guidatori,se fossi in pensione (che per una persona della mia età è un concetto molto lontano,quasi un miraggio che probabilmente non si realizzerà mai,ma ci penseremo quando sarà ora) me la prenderei comoda e lascerei studenti e lavoratori a scannarsi sulle strade alle 8 del mattino,e uscirei più tardi evitando il traffico e correndo meno pericoli.



Ma quanto sei veloce a scrivere per fare regolarmente
dei papiri cosi'

??

:emoji_wink::emoji_stuck_out_tongue_winking_eye::emoji_wink:
 
Le persone di una certa eta non lo capiscono. Con la scusa del: Il mattino ha l'oro in bocca intasano tutto quando hanno a disposizione il resto della giornata...
Mia mamma è una di queste persone ...



Credevo perche' dormon poco e quindi alle 7 son gia' colazionati e pronti per uscire.....
Il bello, che pur non avendo fretta, non disdegnano di passare davanti appena se ne presenta lì occasione.

:emoji_wink::emoji_stuck_out_tongue_winking_eye::emoji_wink:
 
Ecco, i nonnini alle 8 di mattina... e io che non vedo l'ora di non avere impegni per dormire la mattina mentre fuori magari piove e fa freddo, e invece tocca alzarmi... e penso... se solo fossi pensionato mi girerei dall'altra parte e bon.

Proprio vero che chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane. (nel caso specifico dei vecchietti cade a fagiolo)
:emoji_sweat_smile:
 
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