<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Annuncio choc sul treno.. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Annuncio choc sul treno..

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Per me è inqualificabile, esattamente come lo sarebbe se la scrivessi, riferendomi ad altro, qui sul forum.
Viviamo in un mondo dove l'educazione non si sa più cosa sia, purtroppo, ma non per questo tutto è ammesso, a maggior ragione per un incaricato di pubblico servizio.
L'aggravante è che non si è limitata a poca distanza dal fatto, ma è stata diffusa su tutto il treno via altoparlante.

Concordo.
Mi fa specie che sia stata una donna a pronunciare quella frase via altoparlante,ma ormai la maleducazione che una volta era un prerogativa per lo più maschile è universale.
Mi sembra il modo perfetto per rischiare il proprio lavoro senza la minima utilità perchè innanzitutto le persone a cui era rivolto il messaggio non saranno scese,e poi al limite sta ai passeggeri scegliere se vogliono donare una monetina oppure no.
Forse i passeggeri sono gli unici che potrebbero cambiare la situazione non donando,però tante persone considerano l'elemosina come una piccola opera di bene e non si può colpevolizzarli per questo.

Io ho fatto il pendolare per diversi anni viaggiando sia con trenitalia che con trenord.
Di persone che chiedevano l'elemosina ne incontravo 50 al giorno,solitamente non erano molesti o insistenti,chiedevano e se ne andavano.
Io ero piuttosto combattuto perchè si sa che alle spalle di queste persone ci sono spesso,anzi sempre,organizzazioni che le sfruttano e lasciano loro le briciole.
E poi di soldi in tasca non ne avevo mai in abbondanza.
Ho assistito a qualche episodio un po' acceso in cui qualche passeggero ha inveito contro chi chiedeva del denaro,ma non me la sento di dire che fossero persone esasperate da richieste continue,penso piuttosto che fossero persone animate da sentimenti di forte antipatia se non di odio addirittura in certi casi.
Una volta ho sentito un passeggero dire a una ragazza che lasciava i bigliettini sui sedili per chiedere un'offerta
"Torna al tuo paese polacca di m".

Secondo me è più che sufficiente non donare se non si vuole farlo,ma insultare,specie via altoparlante,mi sembra un modo molto stupido per reagire a una disturbo tutto sommato sopportabile,almeno per un passeggero.
 
una disturbo tutto sommato sopportabile

No, porca miseria. Io - passeggero - pago un biglietto per avere un servizio, e questo servizio include anche il diritto di andare da Padova a Milano senza che NESSUN rompiballe mi venga a chiedere l'obolo. La capotreno, per quanto mi riguarda, ha perfettamente ragione.
 
Però se aggiungi la parola rom o questuanti... Salvati cielo. Razzisti!

Suby è proprio li la differenza.
Se avesse detto scendete accattoni sarebbe magari stata aggressiva ma nessuno l'avrebbe accusata di razzismo,se come destinatario della frase ci metti un popolo o un'etnia e poi ti danno del razzista beh te la sei cercata.
Io avevo un compagno di scuola che aveva il papà senegalese e la mamma italiana.
Gli è capitato che lo chiamassero negro ed è successo il casino che doveva succedere,se l'avessero chiamato pirla probabilmente non sarebbe successo nulla.
La differenza sta tutta nella scelta delle parole,ma non facciamo il solito discorso del politicamente corretto perchè non centra niente.
Dire stupido a qualcuno è meno grave rispetto a dirgli ladro oppure a rivolgergli un insulto razzista.
Chi sceglie di proposito una parola molto forte suscita delle reazioni molto forti,a volte magari perfino esagerate,però basterebbe moderarsi un po',come succede qui sul forum anche grazie ai moderatori che all'occorrenza ci tirano le orecchie,per rendere la convivenza più civile.
Se ci pensiamo la realtà di tutti i giorni è ben diversa da questo forum dove tutto sommato si va d'accordo e anche quando si discute non ci si insulta,la differenza sta nel fatto che qui ci sono dei filtri e delle regole che ci richiamano a utilizzare un linguaggio basato sul reciproco rispetto.
Fuori di qui invece c'è sempre chi invece pretende di poter usare qualsiasi parola abbia voglia di usare e poi si lamenta se lo prendono per razzista o sessista o qualsiasi altro -ista.
 
No, porca miseria. Io - passeggero - pago un biglietto per avere un servizio, e questo servizio include anche il diritto di andare da Padova a Milano senza che NESSUN rompiballe mi venga a chiedere l'obolo. La capotreno, per quanto mi riguarda, ha perfettamente ragione.

Io ti posso dire che avrò percorso qualche migliaio di km in treno e non ho mai trovato intollerabili le richieste dei mendicanti.
La capotreno per me ha torto marcio perchè l'obolo te lo possono chiedere per strada,via posta,per telefono o addirittura citofonandoti a casa.
Non si può impedire,e sicuramente non si può impedire in questo modo,al limite dovrebbe pensarci l'azienda a impedire l'accesso ai treni a chi non paga il biglietto,ma in caso contrario la vedo dura.
Fare un annuncio simile può servire solo a farsi licenziare,contenta lei.
 
Ultima modifica:
non ho mai trovato intollerabili le richieste dei mendicanti.

beh, io sì.

La capotreno per me ha torto marcio perchè l'obolo te lo possono chiedere per strada,via posta,per telefono o addirittura citofonandoti a casa.

Appunto: la strada è un luogo pubblico, il treno no. Se un mendicante si piazza nel mio cortile a chiedere l'elemosina, io lo butto fuori, e posso farlo appunto perchè è casa MIA. Così pure il treno, o una nave, o un aereo: il capotreno/capitano/comandante ne è responsabile, e ha il diritto di impedire ai rompiballe di.... rompere le balle. Siano essi mendicanti o passeggeri paganti maleducati tipo quelli che si stravaccano in mezzo ai corridoi, non è questione di razz...ops, etnia.

Non si può impedire

Vedi sopra.

Fare un annuncio simile può servire solo a farsi licenziare

Ossia, ad aver torto quando si ha pienamente ragione.
 
Forse i passeggeri sono gli unici che potrebbero cambiare la situazione non donando,però tante persone considerano l'elemosina come una piccola opera di bene e non si può colpevolizzarli per questo.

Mi autocito perchè mi è venuto in mente un epidosio.
Durante gli anni da pendolare io devo dire che ho ricevuto un servizio tutto sommato buono.
I treni sono sporchi nessuno lo nega,ma lo sono perchè i passeggeri li sporcano e probabilmente le risorse per fare pulizia come si deve sono ridotte.
Per il resto c'era qualche ritardo ma bene o male io arrivavo ogni mattina a lezione e c'era un treno ogni mezz'ora,qualsiasi mezzo alternativo al treno sarebbe stato sicuramente più costoso e più faticoso.
Ovviamente il servizio era migliorabile ma in confronto ad altre tratte io potevo considerarmi fortunato.

Ci fu uno sciopero indetto non so da chi durante il quale i passeggeri avrebbero potuto viaggiare senza biglietto e il personale di bordo non poteva multarli.
Ovviamente proprio quel giorno i controllori c'erano,mentre spesso capitava di non vederne uno per giorni.
Non potevano multare ma penso che la loro presenza servisse per lo più a monitorare la situazione per vedere quanti passeggeri aderivano allo sciopero.

Io avevo l'abbonamento quindi per me scioperare non aveva senso.
Quando arrivò il controllore tirai fuori dalla tasca l'abbonamento.
La passeggera davanti a me invece tirò fuori dalla borsa un foglio col comunicato dello sciopero e esordì con la frase "Non ho voglia di discutere legga il foglio".
Il controllore fu un po' antipatico in risposta a questo atteggiamento strafottente da parte della passeggera e ci fu una breve scaramuccia verbale.
Dopo di che il controllore se ne andò con le pive nel sacco perchè non poteva fare la multa alla passeggera.
Tra me e me pensai che la passeggera avrebbe potuto non mostrare tanto disprezzo,dopo tutto se il servizio non le piaceva non era obbligata a usare il treno e poi quel controllore stava facendo il suo lavoro,non l'aveva neanche minacciata di farle la multa.
Credevo che fosse finita li e invece altri passeggeri da diverse parti del treno iniziarono a inveire e la signora si permise di rimproverare i passeggeri che,come me,avevano mostrato il proprio abbonamento perchè secondo lei per solidarietà avremmo DOVUTO scioperare e far finta di essere senza biglietto.

Questo pistolotto per dire che a volte,sui treni ma anche altrove,c'è qualcuno che si prende la briga di rimproverare gli altri se pagano il biglietto oppure se danno una moneta a un suonatore di violino o a una persona apparentemente invalida.
Io sono abituato a farmi gli affari miei e non mi prenderei la briga di dire ai passeggeri cosa devono o non devono fare perchè i doveri di un passeggero sono : pagare il biglietto e non distruggere il treno.
Per il resto è libero di dormire,parlare,leggere o fare donazioni.
 
beh, io sì.



Appunto: la strada è un luogo pubblico, il treno no. Se un mendicante si piazza nel mio cortile a chiedere l'elemosina, io lo butto fuori, e posso farlo appunto perchè è casa MIA. Così pure il treno, o una nave, o un aereo: il capotreno/capitano/comandante ne è responsabile, e ha il diritto di impedire ai rompiballe di.... rompere le balle. Siano essi mendicanti o passeggeri paganti maleducati tipo quelli che si stravaccano in mezzo ai corridoi, non è questione di razz...ops, etnia.



Vedi sopra.



Ossia, ad aver torto quando si ha pienamente ragione.

Agri io istintivamente direi che chi trova insopportabile una cosa con cui migliaia di persone convivono ogni giorno è un po' intollerante,e detto da me che sono un pignolo rompiballe...

Il treno è un luogo pubblico,se il mendicante paga il biglietto il capotreno non può cacciarlo.
Se non lo paga vale lo stesso discorso che varrebbe per ogni altro passeggero a scrocco,ma tanti mendicanti che ho visto io erano addirittura abbonati tanto che non ne ho mai visto uno obbligato a scendere dal controllore.
Mentre di comuni passeggeri pizzicati senza biglietto che sono stati obbligati a scendere ne ho visti parecchi.

Non voglio difendere a tutti i costi chi mendica,dico solo che se la cosa da fastidio la cosa migliore da fare è non donare,senza donazioni non ci sarebbero nemmeno i mendicanti.
Però se ci sono vuol dire che qualcosa raccolgono,e non si può fare la morale a chi regala una moneta perchè è una libera scelta.

In ogni caso nessuno ha obbligato la capotreno a fare quell'annuncio,se pensava di avere ragione è riuscita a passare dalla parte del torto.
Le è convenuto?
Secondo me avrebbe fatto molto meglio a non fare quell'annuncio.
 
Secondo me è più che sufficiente non donare se non si vuole farlo,ma insultare,specie via altoparlante,mi sembra un modo molto stupido per reagire a una disturbo tutto sommato sopportabile,almeno per un passeggero.
L'elemosina sui mezzi pubblici non è tollerabile, e probabilmente nemmeno ammessa (va verificato il regolamento di trasporto aziendale).
La reazione comunque è stata eclatante ma a dir poco ingenua, oltre che non consona al comportamento che si deve esigere (e che è richiesto per il tipo di lavoro). Il codice di comportamento non sarà richiesto per chi non lavora a contatto con il pubblico, ma in questi casi fa parte degli obblighi dei lavoratori.
 
Agri io istintivamente direi che chi trova insopportabile una cosa con cui migliaia di persone convivono ogni giorno è un po' intollerante,e detto da me che sono un pignolo rompiballe...

Anche con le zanzare ci devo convivere.....

Il treno è un luogo pubblico,se il mendicante paga il biglietto il capotreno non può cacciarlo.

Se importuna gli altri passeggeri sì, esattamente come dovrebbe cacciare chi spara musica a palla o si toglie le scarpe e mette i piedi sul sedile di fronte.

Mentre di comuni passeggeri pizzicati senza biglietto che sono stati obbligati a scendere ne ho visti parecchi.

Quello mi sembra il minimo.... e comunque, sui bus che operano in provincia di Padova personaggi ben identificabili che viaggiano a scrocco ce ne sono a iosa

se la cosa da fastidio la cosa migliore da fare è non donare,senza donazioni non ci sarebbero nemmeno i mendicanti.

Questo senz'altro. Così come non ci sarebbero ambulanti per le spiagge se non ci fossero morti di fame che gli comprano asciugamani, occhiali di plastica e chincaglierie varie

se pensava di avere ragione è riuscita a passare dalla parte del torto.
Le è convenuto?

No.

Secondo me avrebbe fatto molto meglio a non fare quell'annuncio.

Su questo non ci piove, ma per convenienza, non perchè l'annuncio fosse sbagliato, tanto meno razzista.
 
Concordo.
Mi fa specie che sia stata una donna a pronunciare quella frase via altoparlante,ma ormai la maleducazione che una volta era un prerogativa per lo più maschile è universale.
Mi sembra il modo perfetto per rischiare il proprio lavoro senza la minima utilità perchè innanzitutto le persone a cui era rivolto il messaggio non saranno scese,e poi al limite sta ai passeggeri scegliere se vogliono donare una monetina oppure no.
Forse i passeggeri sono gli unici che potrebbero cambiare la situazione non donando,però tante persone considerano l'elemosina come una piccola opera di bene e non si può colpevolizzarli per questo.

Io ho fatto il pendolare per diversi anni viaggiando sia con trenitalia che con trenord.
Di persone che chiedevano l'elemosina ne incontravo 50 al giorno,solitamente non erano molesti o insistenti,chiedevano e se ne andavano.
Io ero piuttosto combattuto perchè si sa che alle spalle di queste persone ci sono spesso,anzi sempre,organizzazioni che le sfruttano e lasciano loro le briciole.
E poi di soldi in tasca non ne avevo mai in abbondanza.
Ho assistito a qualche episodio un po' acceso in cui qualche passeggero ha inveito contro chi chiedeva del denaro,ma non me la sento di dire che fossero persone esasperate da richieste continue,penso piuttosto che fossero persone animate da sentimenti di forte antipatia se non di odio addirittura in certi casi.
Una volta ho sentito un passeggero dire a una ragazza che lasciava i bigliettini sui sedili per chiedere un'offerta
"Torna al tuo paese polacca di m".

Secondo me è più che sufficiente non donare se non si vuole farlo,ma insultare,specie via altoparlante,mi sembra un modo molto stupido per reagire a una disturbo tutto sommato sopportabile,almeno per un passeggero.
A te non davano fastidio, la capotreno che li incontra per 8 ore al giorno e quando magari gli chiede di scendere perché senza biglietto e si beccano qualche insulto magari rompono le balle che dici?
 
L'elemosina sui mezzi pubblici non è tollerabile

La realtà dice altro,dove c'è grande afflusso di gente ci sono persone che chiedono l'elemosina.
Per me non c'è differenza tra un marciapiede o un mezzo pubblico.

Se poi vogliamo considerare molesta la richiesta di un obolo secondo me bisogna anche vedere come viene richiesto,un biglietto o una parola non le considero molestie.
Anche perchè se andiamo più a fondo allora sono molesti anche i passeggeri che parlano al telefono ad alta voce,quelli che ascoltano la musica ad alto volume,e quelli che si lavano poco.
Però pur essendo molesti nessuno si pone il problema di farli scendere dal treno.
 
allora sono molesti anche i passeggeri che parlano al telefono ad alta voce,quelli che ascoltano la musica ad alto volume,e quelli che si lavano poco.
Però pur essendo molesti nessuno si pone il problema di farli scendere dal treno.

Infatti, dovrebbero essere sbattuti fuori anche questi.
 
A te non davano fastidio, la capotreno che li incontra per 8 ore al giorno e quando magari gli chiede di scendere perché senza biglietto e si beccano qualche insulto magari rompono le balle che dici?

Probabile ma non credo che basti a giustificare l'annuncio diffuso su tutto il treno.
Di cose che rompono le balle sul lavoro ce ne sono tante,ma non per questo ci si licenzia oppure si fa un casino tale da rischiare di essere licenziati.
 
Suby è proprio li la differenza.
Se avesse detto scendete accattoni sarebbe magari stata aggressiva ma nessuno l'avrebbe accusata di razzismo,se come destinatario della frase ci metti un popolo o un'etnia e poi ti danno del razzista beh te la sei cercata.
Io avevo un compagno di scuola che aveva il papà senegalese e la mamma italiana.
Gli è capitato che lo chiamassero negro ed è successo il casino che doveva succedere,se l'avessero chiamato pirla probabilmente non sarebbe successo nulla.
La differenza sta tutta nella scelta delle parole,ma non facciamo il solito discorso del politicamente corretto perchè non centra niente.
Dire stupido a qualcuno è meno grave rispetto a dirgli ladro oppure a rivolgergli un insulto razzista.
Chi sceglie di proposito una parola molto forte suscita delle reazioni molto forti,a volte magari perfino esagerate,però basterebbe moderarsi un po',come succede qui sul forum anche grazie ai moderatori che all'occorrenza ci tirano le orecchie,per rendere la convivenza più civile.
Se ci pensiamo la realtà di tutti i giorni è ben diversa da questo forum dove tutto sommato si va d'accordo e anche quando si discute non ci si insulta,la differenza sta nel fatto che qui ci sono dei filtri e delle regole che ci richiamano a utilizzare un linguaggio basato sul reciproco rispetto.
Fuori di qui invece c'è sempre chi invece pretende di poter usare qualsiasi parola abbia voglia di usare e poi si lamenta se lo prendono per razzista o sessista o qualsiasi altro -ista.
Sì tratta di politically correct altro che. Mia madre ottantenne era in autobus in partenza da Venezia.. Autobus strapieno tanto che le porte non si chiudevano, tanto che alcune persone che non ci stavano sono dovute scendere. Ad un certo punto arriva un gruppetto di extra comunitari che montank e spingono spingono per salire. Ovviamente i commenti erano per lo più del tono che "loro hanno gli stessi diritti nostri" .
Certo li hai (se paghi il biglietto) come hai gli stesi doveri di stare giù se il pullman è pieno.
 
Anche perchè se andiamo più a fondo allora sono molesti anche i passeggeri che parlano al telefono ad alta voce,quelli che ascoltano la musica ad alto volume,e quelli che si lavano poco.
Però pur essendo molesti nessuno si pone il problema di farli scendere dal treno.
Il regolamento di trasporto vieta esplicitamente questi comportamenti, di questo sono sicuro.
Ho visto personalmente elevare contravvenzioni per disturbo della quiete, in treno.
Allo stesso modo non dovrebbe essere consentito il resto.

Riguardo l'igiene personale, dubito ci sia qualche regola in merito, ma dipende dal caso.
La realtà dice altro,dove c'è grande afflusso di gente ci sono persone che chiedono l'elemosina.
Per me non c'è differenza tra un marciapiede o un mezzo pubblico.
Non ci sarebbe differenza, se il mezzo pubblico fosse gratuito. Ma si paga il biglietto per poter salire a bordo.
Se fosse uguale, sarebbe consentito anche dentro gli uffici pubblici, dentro la piscina comunale, ecc...
Ma non lo è.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
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