<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bisogna tutelare l'unità della famiglia..... | Il Forum di Quattroruote

Bisogna tutelare l'unità della famiglia.....

https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/spacciatore_padre_negata_espulsione-3713721.html

Condannato a un anno e sei mesi di reclusione per spaccio di stupefacenti, si è visto negare dalla questura di Treviso il rinnovo di permesso di soggiorno per pericolosità sociale. Ma l'uomo, un 50enne di origini marocchine, si è rivolto al Tar che gli ha dato ragione per un semplice fatto: è padre di 7 figli, tutti residenti in Italia, e bisogna tutelare l'unità familiare. Per questo il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso del magrebino che fra le carte presentate in questura aveva anche allegato delle fatture, utili a dimostrare la sua capacità di sostenersi e provvedere a sé e alla sua famiglia, rivelatisi successivamente del tutto false.

Nel 2015 il magrebino viene condannato per un reato in materia di stupefacenti a 18 mesi di reclusione, pensa sospesa, cui si aggiunge una multa da 4mila euro. L'anno successivo, siamo nell'estate del 2016, deve rinnovare il permesso di soggiorno (ottenuto per motivi di lavoro autonomo), e presenta una serie di documenti in questura (istanza di riabilitazione compresa), tutti falsi. L'istruttoria va avanti e sulla scorta delle informazioni raccolte, dalla condanna penale per spaccio alla fattura falsa.

Il 50enne, vistosi negare il rinnovo, siamo a settembre 2017, si rivolge all'avvocato Jenny Lopresti. A marzo presentano il ricorso al Tar e in meno di un mese il tribunale amministrativo di Venezia emette la sentenza in cui giudica il provvedimento della questura «privo di adeguata motivazione» e annulla il provvedimento impugnato. E nella comparazione degli interessi, rileva che la bilancia, nel caso del 50enne magrebino, debba pendere dalla sua parte soprattutto per il suo ruolo di padre e la presenza, tra i 7 figli, di minorenni, su cui si ripercuoterebbe in maniera evidentemente negativa l'allontanamento del genitore.​

Ma togliergli la patria potestà e spedirlo in Marocco era troppo semplice? Ecco l'ennesimo giudice da ricollocare nel settore del diserbo con la zappa.
 
https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/spacciatore_padre_negata_espulsione-3713721.html

Condannato a un anno e sei mesi di reclusione per spaccio di stupefacenti, si è visto negare dalla questura di Treviso il rinnovo di permesso di soggiorno per pericolosità sociale. Ma l'uomo, un 50enne di origini marocchine, si è rivolto al Tar che gli ha dato ragione per un semplice fatto: è padre di 7 figli, tutti residenti in Italia, e bisogna tutelare l'unità familiare. Per questo il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso del magrebino che fra le carte presentate in questura aveva anche allegato delle fatture, utili a dimostrare la sua capacità di sostenersi e provvedere a sé e alla sua famiglia, rivelatisi successivamente del tutto false.

Nel 2015 il magrebino viene condannato per un reato in materia di stupefacenti a 18 mesi di reclusione, pensa sospesa, cui si aggiunge una multa da 4mila euro. L'anno successivo, siamo nell'estate del 2016, deve rinnovare il permesso di soggiorno (ottenuto per motivi di lavoro autonomo), e presenta una serie di documenti in questura (istanza di riabilitazione compresa), tutti falsi. L'istruttoria va avanti e sulla scorta delle informazioni raccolte, dalla condanna penale per spaccio alla fattura falsa.

Il 50enne, vistosi negare il rinnovo, siamo a settembre 2017, si rivolge all'avvocato Jenny Lopresti. A marzo presentano il ricorso al Tar e in meno di un mese il tribunale amministrativo di Venezia emette la sentenza in cui giudica il provvedimento della questura «privo di adeguata motivazione» e annulla il provvedimento impugnato. E nella comparazione degli interessi, rileva che la bilancia, nel caso del 50enne magrebino, debba pendere dalla sua parte soprattutto per il suo ruolo di padre e la presenza, tra i 7 figli, di minorenni, su cui si ripercuoterebbe in maniera evidentemente negativa l'allontanamento del genitore.​

Ma togliergli la patria potestà e spedirlo in Marocco era troppo semplice? Ecco l'ennesimo giudice da ricollocare nel settore del diserbo con la zappa.
sconcertante,cosa aggiungere.
 
Per favore guys ...per f a v o r e ...non apriamo il Pandoreo vaso dello Stato di Diritti :emoji_confounded:

Cosa mi dite (quindi) delle centinaia di tardone italiche, ormai destinate alla zitellaggine, che "si decidono" di coniugarsi con maghrebini (per lo più tunisini pluripregiudicati!) facendoci SUBITO un figlio?

Gli stranieri (intesi come extracomunitari) divengono quindi inespellibili, ricevendo tanto di permesso di soggiorno regolare in quanto congiunti con cittadini U.E. e, dopo alcuni anni, la cittadinanza ...una sorta di non luogo a delinquere ...vi basta?! :emoji_no_mouth:
 
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Cosa mi dite (quindi) delle centinaia di tardone italiche, ormai destinate alla zitellaggine, che "si decidono" di coniugarsi con maghrebini (per lo più tunisini pluripregiudicati!) facendoci SUBITO un figlio?

Che sono delle emerite deficienti

Gli stranieri (intesi come extracomunitari) divengono quindi inespellibili, ricevendo tanto di permesso di soggiorno regolare in quanto congiunti con cittadini U.E. e, dopo alcuni anni, la cittadinanza ...una sorta di non luogo a delinquere ...vi basta?!

No. Ci sono coppie autoctone cui è stata tolta la potestà genitoriale per molto meno. Nel caso di un tomo come questo non si sarebbe neanche dovuto porre il problema, fuori dai co****ni prima di subito.
 
Purtroppo di questo passo, caro a_gricolo, in men che non si dica ci ritroveremo ospiti a casa nostra!

Mi fermo qui, prima che mi fuoriescano affermazioni a rischio ban:emoji_no_mouth:
 
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Purtroppo di questo passo, caro a_gricolo, in men che non si dica ci ritroveremo ospiti a casa nostra!

Mi fermo qui, prima che mi fuoriescano affermazioni a rischio ban:emoji_no_mouth:

io trovo molto più preoccupante per il nostro futuro il concetto che abbiamo maturato di 'casa nostra',molto individualistico che poco si concilia con la crescita di un paese, ma non vado fuori OT che non mi sembra il caso :)
 
io trovo molto più preoccupante per il nostro futuro il concetto che abbiamo maturato di 'casa nostra',molto individualistico che poco si concilia con la crescita di un paese,

Se la "crescita del paese" implica spalancare le porte a cani e porci, va bene anche se il paese non cresce.
 
io trovo molto più preoccupante per il nostro futuro il concetto che abbiamo maturato di 'casa nostra',molto individualistico che poco si concilia con la crescita di un paese, ma non vado fuori OT che non mi sembra il caso :)

Paolo ...perdonami, ma quel che ho scritto sopra, derivante da deformazione professionale, corrisponde ad una previsione del futuro prossimo non distante dagli accadimenti che si stanno verificando; uno Stato Sovrano deve anche sapersi dare un limite in operazioni di accoglienza ...si parla di un esodo di massa, non di qualche centinaio (di migliaia) di asilanti/richiedenti protezione Internazionale.

n.d.r.

E senza alcuna vena polemica o tanto meno velatamente fobiaco/razziale, sia BEN inteso!

Tenevo precisarlo, grazie, Max :emoji_neutral_face:
 
Paolo ...perdonami, ma quel che ho scritto sopra, derivante da deformazione professionale, corrisponde ad una previsione del futuro prossimo non distante dagli accadimenti che si stanno verificando; uno Stato Sovrano deve anche sapersi dare un limite in operazioni di accoglienza ...si parla di un esodo di massa, non di qualche centinaio (di migliaia) di asilanti/richiedenti protezione Internazionale.

n.d.r.

E senza alcuna vena polemica o tanto meno velatamente fobiaco/razziale, sia BEN inteso!

Tenevo precisarlo, grazie, Max :emoji_neutral_face:

non serve precisare Max, in questa stanza spesso ci confrontiamo anche avendo punti di vista molto differenti ma sempre nel massimo rispetto altrui e almeno io in quasi tutti gli interventi degli amici che qui spesso partecipazioni alle discussioni non ho mai ravvisato intenti razzisti o fobici.

Il mio intervento era solo per sottolineare che in un paese come il nostro il concetto di 'casa nostra' sta diventando a mio avviso un pensiero molto pericoloso, mi sembra che ognuno ormai viva l'appartenenza ad una società con un concetto molto personalistico e utilitaristico curando i propri interessi personali senza un minimo di lungimiranza e capacità di avere uno sguardo a 360°, questa è stata una tendenza molto spesso presente nel nostro paese, ma che negli ultimi anni si è molto accentuata, e credo che a lungo andare porterà altrettanti problemi di quanti ne porti l'immigrazione.
Considerazione la mia molto fuori OT tengo a precisare.
 
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