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Dopo il reato di femminicidio

Non voglio dare addosso agli insegnanti ma non riesco a capire come sia possibile scegliere di fare quel mestiere se poi non si è in grado di farsi valere almeno quando gli studenti esagerano.
Forse sarebbe ora che gli insegnanti facessero a loro volta dei video per documentare come si comportano gli alunni,censurando le facce ma documentando le loro bravate e rendendo impossibile anche per il genitore più miope negare o difendere la propria progenia.
 
Purtroppo c'e' tanta gente che fa quel che trova.
E con tante lauree, il famoso ambitissimo pezzo di carta, piu' che insegnare non fai.

E la minestra bisogna metterla in tavola ogni giorno.
 
non riesco a capire come sia possibile scegliere di fare quel mestiere se poi non si è in grado di farsi valere almeno quando gli studenti esagerano.

Questi non sono studenti come noi siamo abituati a intenderli, sono autentici delinquenti (l'articolo parla di "classe problematica") e ci mettono un attimo a sopraffare l'insegnante, che peraltro non può assolutamente mettere loro le mani addosso, e riempirlo di botte. Secondo me, teppaglia come questa non dovrebbe neanche andare a scuola, tanto non imparano un ca**o e basta che ce ne sia uno in una classe per tirare indietro anche gli altri. D'altra parte studiare non è un obbligo, ce ne sono di lavori manuali da imparare sotto l'insegnante "giusto"..... mio papà dice che el musso gà da tirare el careto, no sentarghese de sora. E se non si è capito, la penso esattamente come il mio vecchio.
 
Purtroppo c'e' tanta gente che fa quel che trova.
E con tante lauree, il famoso ambitissimo pezzo di carta, piu' che insegnare non fai.

E la minestra bisogna metterla in tavola ogni giorno.

E' verissimo,però se arrivi al punto di diventare ostaggio dei tuoi studenti è evidente che non è la tua strada.
Poi certi studenti andrebbero allontanati finchè non imparano cosa significa attenersi a delle regole,ma deve anche essere l'insegnante a far capire che non possono prendere il sopravvento.
Quando poi si creano delle cricche di bulletti andrebbero divisi nelle varie sezioni in modo da dividere i branchi e renderli meno pericolosi.
 
Certo....
Ma devi considerare che magari in tante classi questo
( il tenerli a bada ) succede....
Ma questo non fa notizia
( a meno che il Nostro non ne strozzi una mezza dozzina )
:emoji_wink:
 
Questi non sono studenti come noi siamo abituati a intenderli, sono autentici delinquenti (l'articolo parla di "classe problematica") e ci mettono un attimo a sopraffare l'insegnante, che peraltro non può assolutamente mettere loro le mani addosso, e riempirlo di botte. Secondo me, teppaglia come questa non dovrebbe neanche andare a scuola, tanto non imparano un ca**o e basta che ce ne sia uno in una classe per tirare indietro anche gli altri. D'altra parte studiare non è un obbligo, ce ne sono di lavori manuali da imparare sotto l'insegnante "giusto"..... mio papà dice che el musso gà da tirare el careto, no sentarghese de sora. E se non si è capito, la penso esattamente come il mio vecchio.

Mah,non saprei.
Secondo me non è che questi studenti,che non sono neanche più casi tanto rari,siano criminali in erba.
Per me la maggior parte sono bulletti che davanti a un insegnante che mostra fermezza e non tollera i loro comportamenti idioti si danno una calmata.
Ai miei tempi pur non essendoci casi di veri e propri delinquenti (anche se un mio compagno di classe delle medie è finito sui giornali tempo fa') c'era l'insegnante con cui tutto era permesso e quello con cui al minimo accenno di casino venivamo rimessi in riga.
Almeno i casi non limite potrebbero tranquillamente essere gestiti,e per gli studenti davvero ingestibili apri la porta dell'aula e chiami tutto il personale della scuola,se serve anche la polizia se si arriva a casi estremi di violenza o minacce.
Su 30 studenti saranno mica tutti mele marce,e poi la parola di un professore dovrebbe contare di più.
 
Certo....
Ma devi considerare che magari in tante classi questo
( il tenerli a bada ) succede....
Ma questo non fa notizia
( a meno che il Nostro non ne strozzi una mezza dozzina )
:emoji_wink:

Sicuramente.
Per me è evidente che se la stessa classe con un insegnante sta abbastanza composta e con un altro invece degenera allora significa che il primo insegnante riesce a ottenere una certa dose di rispetto,mentre il secondo no.
Forse se si vuole debellare il bullismo è ora che agli insegnanti venga insegnato come ci si deve comportare per scoraggiare simili comportamenti.
Io nella mia carriera scolastica ho visto insegnanti fermi e insegnanti molto distratti,che tolleravano tutto o addirittura che aizzavano gli studenti a odiarli.
Stabilire con certezza quale sia il comportamento da tenere per ridurre al minimo i casi di studenti che prendono il sopravvento credo che convenga a tutti,in primis agli insegnanti ma anche ai ragazzi.
 
Secondo me non è che questi studenti,che non sono neanche più casi tanto rari,siano criminali in erba.

Se vanno avanti così, lo diventano presto, e il fatto di non limitarsi alla presa in giro verbale ma di mettergli le mani addosso non è da trascurare

Per me la maggior parte sono bulletti che davanti a un insegnante che mostra fermezza e non tollera i loro comportamenti idioti si danno una calmata.

E come gliela mostra la fermezza? Vale il discorso di prima: se sono bulletti da due soldi magari basta la sospensione, ma se sono violenti se ne sbattono le balle dei provvedimenti scolastici.

c'era l'insegnante con cui tutto era permesso e quello con cui al minimo accenno di casino venivamo rimessi in riga.

Mia figlia ha appena finito il liceo, e confermo che i prof che "tengono" la classe ci sono ancora. Ma è anche vero che in classe non c'erano elementi da riformatorio.....

Su 30 studenti saranno mica tutti mele marce,e poi la parola di un professore dovrebbe contare di più.

Certo che no, ma sai che due bulli "pesano" più degli altri 28. Io resto del parere che comportamenti come questi dovrebbero comportare il salto dell'anno la prima volta e l'espulsione a vita dalla scuola pubblica se reiterati, ma con obbligo di lavoro fino alla fine del ciclo scolastico. Comunque, pochi animali non dovrebbero poter intralciare il percorso scolastico di una classe che si impegna, questo secondo me sarebbe imprescindibile.
 
E come gliela mostra la fermezza? Vale il discorso di prima: se sono bulletti da due soldi magari basta la sospensione, ma se sono violenti se ne sbattono le balle dei provvedimenti scolastici.

Per me prima di arrivare a simili episodi di violenza ci sono decine o centinaia di piccoli episodi,avvisaglie della futura violenza,che vengono puntualmente ignorate e non punite.
E' passato qualche anno ma io ricordo che,se al primo anno quasi tutti davanti a un brutto voto stavano zitti,di anno in anno alcuni elementi hanno iniziato a contestare sempre più apertamente alcuni insegnanti.
Sarebbe bastato secondo me al primo accenno di insolenza sanzionare per stroncare la faccenda sul nascere.
Invece li lasciano liberi di osare sempre di più finchè si arriva a queste estreme conseguenze.
Non dico che certi soggetti non siano delinquenti ma secondo me diventano tali anche perchè negli anni le passano sempre tutte lisce con la complicità dei genitori che li difendono sempre e degli insegnanti che preferiscono evitare problemi molto spesso e fanno finta di non vedere.
Poi si parla comunque di ragazzini,a 14 anni puoi essere invasato quanto ti pare ma davanti a un adulto sei comunque un bambino e in teoria dovresti avere molto più tu da perdere se ci litighi.
Nella realtà invece pensano di poter ricattare gli insegnanti e tenerli in pugno,ma certe convinzioni a suon di sospensioni e bocciature si possono anche scongiurare.
 
Uxoricidio, parricidio, infanticidio, regicidio: termini che risalgono addirittura al diritto romano. A seconda delle epoche si qualifca l'omicidio nei confronti del parente, del Re ecc.
Oggi femminicidio ha un senso per la maggiore sensibilità verso un certo tipo di violenza, ma (vedi sopra) non si è inventato nulla.
 
a 14 anni puoi essere invasato quanto ti pare ma davanti a un adulto sei comunque un bambino e in teoria dovresti avere molto più tu da perdere se ci litighi.

In teoria, ma se i 14enni sono tre o quattro e l'adulto non può difendersi "fisicamente".......
Sul resto di base concordo, i comportamenti insubordinati vanno stroncati fin dalle elementari, altrimenti si arriva a questo. Però, poi ci si scontra con il problema insormontabile dei genitori...........
 
In teoria, ma se i 14enni sono tre o quattro e l'adulto non può difendersi "fisicamente".......
Sul resto di base concordo, i comportamenti insubordinati vanno stroncati fin dalle elementari, altrimenti si arriva a questo. Però, poi ci si scontra con il problema insormontabile dei genitori...........

Il piano fisico non dovrebbe proprio porsi se bastasse alzare la voce per beccarsi una sospensione.
Se si arriva al punto in cui i ragazzi pensano di poter mettere le mani addosso a un insegnante,ma anche a un altro alunno,significa che nessuno li ha nemmeno rimproverati per episodi più lievi di bullismo.

Se i genitori diventano problemi insormontabili portano i loro figli in un'altra scuola,dopo due bocciature di fila se non erro gli studenti devono cambiare istituto.
Quando un genitore arriva al punto di ritrovarsi un figlio che ha 20 anni ed è ancora al primo anno di liceo dovrebbe rendersi conto che il problema non sono gli insegnanti cattivi...

Il problema è che ora ci sono un sacco di licei privati dove la promozione è compresa nel prezzo,non è un gran che come sistema perchè alla fine il diploma lo prendono anche i peggiori,però almeno i genitori devono pagare e i loro figli devono cambiare scuola per diplomarsi.
 
Anche una cosa semplicissima come l'assegnazione dei posti in aula secondo me non andrebbe sottovalutata.
Di solito,almeno ai miei tempi,c'era la corsa per accaparrarsi gli ultimi banchi perchè sedendosi dietro,lontano dalla cattedra,si poteva non stare attenti e copiare.
Mentre gli studenti più diligenti volevano sedere ai primi banchi,e alcuni assillavano di domande gli insegnanti tenendo la mano alzata costantemente.
Secondo me bisognerebbe fare l'esatto contrario,gli studenti più deconcentrati,che partecipano meno alle lezioni e prendono voti più bassi perchè oltre a stare poco attenti studiano poco a casa,nei primi banchi.
Senza più avere la possibilità di copiare o si decidono a studiare oppure la bocciatura non gliela leva nessuno.
Invece si decide di parcheggiare negli ultimi banchi gli studenti peggiori per dedicarsi solo a quelli meritevoli,lasciandoli copiare così magari riescono per il rotto della cuffia a essere promossi,e dandogli completa libertà per diventare sempre peggiori.
 
In teoria, ma se i 14enni sono tre o quattro e l'adulto non può difendersi "fisicamente".......
Sul resto di base concordo, i comportamenti insubordinati vanno stroncati fin dalle elementari, altrimenti si arriva a questo. Però, poi ci si scontra con il problema insormontabile dei genitori...........
andrebbero "raddrizzati" anche i genitori che crescono teppisti del genere. Di fronte ad eventi come quelli recenti credo che una multa eclatante sarebbe un buon deterrente per chi crede di non essere tenuto a comportamenti civili ed educa di conseguenza i figli
 
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