<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un'altra tragedia nel mondo dello sport | Il Forum di Quattroruote

Un'altra tragedia nel mondo dello sport

Non mi meraviglio, con tutte le sostanze che circolano, anche se era giovane di età, il suo organismo sia stato sfibrato come un anziano.

Un po' di anni addietro facevamo la scorta, con le moto, a gare ciclistiche minori, partendo da ragazzini di 10 anni in su, nel "parterre" vedevo i padri consegnare la borraccia con dentro la "bomba", era naturalmente, spero, solo acqua e zucchero, ma il principio instillato nei ragazzini era barare per vincere.
 
Non mi meraviglio, con tutte le sostanze che circolano, anche se era giovane di età, il suo organismo sia stato sfibrato come un anziano.

Un po' di anni addietro facevamo la scorta, con le moto, a gare ciclistiche minori, partendo da ragazzini di 10 anni in su, nel "parterre" vedevo i padri consegnare la borraccia con dentro la "bomba", era naturalmente, spero, solo acqua e zucchero, ma il principio instillato nei ragazzini era barare per vincere.

Concordo.
 
Non mi meraviglio, con tutte le sostanze che circolano, anche se era giovane di età, il suo organismo sia stato sfibrato come un anziano.

Un po' di anni addietro facevamo la scorta, con le moto, a gare ciclistiche minori, partendo da ragazzini di 10 anni in su, nel "parterre" vedevo i padri consegnare la borraccia con dentro la "bomba", era naturalmente, spero, solo acqua e zucchero, ma il principio instillato nei ragazzini era barare per vincere.

Guarda, mio cognato stava per diventare professionista (correva con Rebellin), ha rinunciato proprio perché il passaggio avrebbe comportato anche l'assunzione di qualche intruglio. Quindi, non mi stupisce quello che scrivi.
 
Guarda, mio cognato stava per diventare professionista (correva con Rebellin), ha rinunciato proprio perché il passaggio avrebbe comportato anche l'assunzione di qualche intruglio. Quindi, non mi stupisce quello che scrivi.

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Ho letto commenti fiammeggianti sul fatto che gli altri ciclisti hanno visto il corpo sdraiato a terra con le braccia aperte, gli sono passati a fianco, ma nessuno ha pensato di fermarsi.

E' possibile che ciascuno abbia pensato "arrivano le ammiraglie, se serve aiuto ci sono persone in grado di prestare soccorso, io vado avanti, speriamo che se la cavi.."

Ed é ammissibile questo atteggiamento ?
Se non si é preparati ad intervenire (BLS o addirittura ALS) é meglio stare alla larga e lasciare che chi é esperto faccia ciò che é opportuno... o é un atteggiamento egoistico ?
 
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