E' successo di nuovo,la macchina di mio padre ha deciso che era divertente spegnersi in mezzo agli incroci e non andare più in moto.
Durante la sua sciagurata esistenza è capitato diverse volte,vorrei poter dire che spero sia l'ultima ma a quanto pare,fortunatamente o sfortunatamente,lunedì sarà di nuovo in strada.
Sembra che sia il solito problema elettrico,ha avuto problemi simili anche da nuova.
Non so se essere contento o deluso perchè la macchina è vecchia e il guidatore anche,quindi forse sarebbe meglio che entrambi si ritirassero dalle strade,ma purtroppo è ancora necessaria per gli spostamenti dei miei genitori dato che mia madre non guida e i soldi per cambiarla scarseggiano.
Comunque almeno stavolta è capitato mentre eravamo in due a bordo,così mentre lui sterzava io l'ho spinta a bordo strada per levarla di mezzo (tra l'altro si è fermata in un bruttissimo incrocio ai piedi di un cavalcavia,io sono sceso al volo e approfittando di un momento di scarso traffico,quasi un miracolo,l'ho spinta in una stradina laterale,se fosse capitato in un altro orario probabilmente avremmo rischiato che una vettura lanciata ci centrasse).
Già che si parla di vecchiaia io non sono più un ragazzino,riesco ancora a spingerla da solo senza problemi anche per tratti abbastanza lunghi ma il giorno dopo me ne accorgo alzandomi dal letto,mentre fino a qualche anno fa praticamente non sentivo il minimo indolenzimento,il rugby è servito ma ormai sono tanti anni che non pratico quindi probabilmente ho perso parte della muscolatura che avevo messo su.
E' stato necessario spingerla due volte,la prima per strada e poi la seconda una volta tornati a casa (ha ripreso vita per il tempo necessario ad arrivare in garage).
La prima volta,pur segnalando con le quattro frecce e facendo segno alle due o tre auto che avevamo dietro che l'auto non andava in moto,ho notato un certo fastidio da parte degli altri automobilisti.
Uno ha anche suonato come se il rumore del clacson potesse rianimare un motore che non voleva saperne di accendersi.
Per carità specie se una persona va di fretta non è una cosa che fa piacere,ma bisogna fare buon viso a cattivo gioco secondo me e suonare non serve a nulla.
Io domenica scorsa ho fatto mezz'ora di coda nei pressi di uno zoo perchè le auto che volevano accedervi bloccavano una rotonda impedendo alle auto che procedevano in entrambe le direzioni di passare,non ero contento ma non mi sono messo a suonare.
Mentre gli automobilisti o suonavano o facevano capire che dovevamo levarci dalle scatole senza mezzi termini un ragazzo di colore,alto quasi due metri,in abiti da lavoro che passava di li in bicicletta si è fermato e senza dire una parola si è messo a spingere insieme a me.
Ovviamente l'ho ringraziato e dopo aver scambiato due chiacchiere ha ripreso la sua bicicletta ed è ripartito,io non gli avevo chiesto aiuto ma penso che si sia fermato perchè ha sentito quell'automobilista suonare,era quasi più risentito di me e dopo aver posteggiato l'auto ha detto che la gente a volte non ci sta con la testa e invece di dare una mano a chi rimane in panne gli suona pure il clacson.
La seconda volta invece l'ho dovuta spingere in strada in attesa del carro attrezzi che poi l'ha portata in officina.
Stavolta ero da solo quindi dovevo spingere e sterzare e dovevo fare anche manovra e uscire da un portone.
Un automobilista ha parcheggiato proprio dove volevo mettere la macchina,gli ho chiesto gentilmente se poteva posteggiare un po' più distante visto che io non potevo mettere in moto l'auto e un po' malvolentieri ha acconsentito.
Un ciclista,che conosco,si è offerto di aiutarmi ma come si è accorto che ce la facevo si è girato e se ne è andato (io stupidamente ho detto che ce la facevo,lui non ha insistito evidentemente si era offerto ma non è che gli andasse molto di spingere quel rudere).
Dopo una cinquantina di metri a spinta altre tre persone che stavano chiacchierando sul marciapiede mi hanno offerto aiuto,solo che si sono avvicinati più lentamente di me che avevo 12 quintali di macchina da spingere quindi in pratica mi hanno aiutato a spingere per gli ultimi 10 metri.
Meglio che niente.
Un po' di solidarietà c'è stata,anche se devo dire che dagli automobilisti italiani non ne ho avuta affatto.
Quel ragazzo in bici è stato gentilissimo,nessuno lo obbligava a fermarsi.
Immagino che centri anche il fatto che si trattava di un immigrato che probabilmente sa cosa significa avere un'auto vecchia e rimanere a piedi,ci sta di ricevere più solidarietà da un operaio in bicicletta che da un manager a bordo di un'auto aziendale seminuova che probabilmente non si ricorda più di aver imparato a guidare su una Panda sgangherata.
Comunque devo dire che nella mia zona di "risorse",come vengono spesso chiamati in maniera un po' ironica e dispregiativa,che mostrano molta educazione e in generale una certa generosità,tra di loro e verso gli altri,ne vedo parecchie.
Anche l'autista del carro attrezzi era un ragazzo di colore che oltre a essere molto gentile mi ha anche fatto i complimenti per come era tenuta l'auto nonostante l'età,probabilmente ne aveva viste di peggiori ma mi ha fatto sorridere perchè anche se esteticamente non sembra (forse grazie ai coprisedili nuovi) l'auto è molto vissuta e chiunque altro la definirebbe un catorcio.
Magari era una frase di circostanza ma l'ho comunque apprezzata.
Non è andata male stavolta,certo se il guasto non fosse capitato o si fosse fermata in garage sarebbe stato meglio,ma tutto sommato il disagio è stato breve e ho ricevuto un po' di aiuto anche se proprio non me l'aspettavo...