Da osservatore distratto, mi pare che, qualche anno fa, l'Italia fosse un po' più vicina agli altri. Certi punteggi si vedevano piu di rado, qualche volta, con la Scozia, si vinceva pure.
Negli ultimi due-tre tre anni, invece, niente.
E' assolutamente vero.
Qualche anno fa' c'erano ancora molti giocatori che ora si sono ritirati,e con l'innesto di alcuni giovani l'Italia aveva dato l'impressione di poter colmare,o almeno ridurre,il gap che la separava dalle grandi d'Europa.
Poi col ricambio generazionale ci sono stati due o tre anni in cui eravamo precipitati nuovamente indietro e solo nell'ultimo periodo si sono visti innesti capaci di far salire il livello della squadra,ma non siamo ancora tornati al quello che era stato il nostro punto più alto.
E inoltre le altre squadre hanno continuato a crescere,la Francia nel 2011 è andata in finale alla coppa del mondo (ora è un po' allo sbando ma ci ha comunque battuti),l'Inghilterra dopo un mondiale deludente è tornata forte,l'Irlanda quest'anno ha vinto il torneo ed è sempre stata molto forte,il Galles è arrivato a ridosso dei vicini di casa che in passato erano fuori portata.
Anche la Scozia che negli anni passati se la batteva con noi per l'ultimo posto,quest'anno è arrivata terza nel torneo.
Hanno giocatori esperti nei ruoli più importanti,sicuramente quando questi lasceranno subiranno un calo come è successo a noi,soprattutto Jonny Grey è riuscito a superare il fratello maggiore Richie e è diventato una delle seconde linee più forti,se non erro ha una percentuale di placcaggi riusciti superiore al 90%.
In tutto questo noi ci troviamo a rincorrere degli avversari che raramente rallentano,e che se anche lo fanno non ci permettono di raggiungerli ma riprendono a crescere prima che riusciamo ad affiancarli.
Io ho il terrore di cosa succederà quando Sergio Parisse lascerà,in fondo ha 35 anni e oltre a giocare in un ruolo chiave,in cui il fisico conta molto,noi ci affidiamo a lui in quasi tutte le fasi di gioco (mischia,touche,gioco aereo).
E' uno dei migliori numeri 8 al mondo,parole di Nigel Owens,e negli ultimi anni non c'è mai stato un sostituto alla sua altezza nel nostro movimento.
E' stato accusato di egoismo per non aver mai lasciato il posto a qualche giovane ma la realtà è che senza di lui in campo scendiamo ulteriormente di livello.
Certo finchè gioca lui non ci sarà l'opportunità per qualcun altro di candidarsi come suo sostituto,e questo è controproducente nel lungo periodo,ma non possiamo permetterci di non schierarlo,ci serve la sua esperienza.