http://www.adnkronos.com/fatti/cron...isce-due-passanti_eZs8PysNxibURFIzCVAVuM.html
E adesso?
Ed e' gia' andata bene cosi'
Meglio prendersi un tal rischio?
E adesso?
Ed e' gia' andata bene cosi'
Meglio prendersi un tal rischio?
Non conosco bene le dinamiche precise del vicenda,in linea di massima in un contesto cittadino in cui quindi probabilmente ci sono civili sul luogo del azione usare l'arma non e la scelta migliore , troppo alti i rischi di colpire proprio chi è li per caso,oltretutto fermare una vettura in quel modo è veramente improbabile. Certo se nel immediatezza della situazione si ha certezza che quella vettura metta in pericoloso la vita di civili in estrema ratio si può pensare al arma ma proprio come ultima possibilità,secondo me la scelta migliore e di non perdere di vista la vettura è contemporaneamente segnalare subito la situazione di modo da avere supporto e coordinarsi per fermare l'automobile.
Ovviamente a legge nel momento in cui la vettura non è un pericolo per nessuno non ci sono neanche i presupposti per utilizzare l'arma .
Pensavo la stessa cosa.
So che sto per fare un paragone un po' stupido ma quante volte capita di vedere nei film il poliziotto che segue con lo sguardo l'auto dei malviventi e prende la mira ma rinuncia a sparare perchè si trova in mezzo a una strada trafficata e il bersaglio si muove velocemente?
Le probabilità di andare a segno sono scarse e i rischi invece sono alti.
Magari è stata una reazione istintiva dovuta al tentativo di investire gli agenti da parte dell'auto in fuga,anche se questo non giustifica l'uso di un'arma in maniera imprudente secondo me.
Le armi che si hanno in dotazione in quei servizi non sono armi di precisione ,conta poco la capacità e la mira che si possono avere,sono armi non adatte a quel tipo di tiro se non nello spazio di pochi metri, in casi estremi ovviamente si è costretti a utilizzarle per il resto meglio evitare e lasciare certe scene al cinema.
se nel immediatezza della situazione si ha certezza che quella vettura metta in pericoloso la vita di civili in estrema ratio si può pensare al arma
Pensavo la stessa cosa.
So che sto per fare un paragone un po' stupido ma quante volte capita di vedere nei film il poliziotto che segue con lo sguardo l'auto dei malviventi e prende la mira ma rinuncia a sparare perchè si trova in mezzo a una strada trafficata e il bersaglio si muove velocemente?
Le probabilità di andare a segno sono scarse e i rischi invece sono alti.
Magari è stata una reazione istintiva dovuta al tentativo di investire gli agenti da parte dell'auto in fuga,anche se questo non giustifica l'uso di un'arma in maniera imprudente secondo me.
Purtroppo, la realtà non è un film.Maurizio Merli?
Ci ho messo dodici secondi a leggere tutto. Seduto comodo, davanti a un pc, senza stress né adrenalina in circolo. Ne ho impiegati altri 10 per rileggere e capire bene il significato di quello che dicevi. E sul quale non si può non concordare, ovviamente.,in linea di massima in un contesto cittadino in cui quindi probabilmente ci sono civili sul luogo del azione usare l'arma non e la scelta migliore , troppo alti i rischi di colpire proprio chi è li per caso,oltretutto fermare una vettura in quel modo è veramente improbabile. Certo se nel immediatezza della situazione si ha certezza che quella vettura metta in pericoloso la vita di civili in estrema ratio si può pensare al arma ma proprio come ultima possibilità,secondo me la scelta migliore e di non perdere di vista la vettura è contemporaneamente segnalare subito la situazione di modo da avere supporto e coordinarsi per fermare l'automobile.
Ovviamente a legge nel momento in cui la vettura non è un pericolo per nessuno non ci sono neanche i presupposti per utilizzare l'arma .
Ci ho messo dodici secondi a leggere tutto. Seduto comodo, davanti a un pc, senza stress né adrenalina in circolo. Ne ho impiegati altri 10 per rileggere e capire bene il significato di quello che dicevi. E sul quale non si può non concordare, ovviamente.
Però...
Quanto ci avrà messo l'auto a mostrare le sue intenzioni, tentare di investire i militari e scappare?
Quanto ci avrà messo il carabiniere a analizzare quello che stava succedendo, individuare ed evitare il pericolo iniziale, decidere di reagire all'attacco, vagliare le alternative a sua disposizione, selezionare quella che giudicava più adatta (ovviamente in ciò condizionato, anche solo inconsciamente, dal rischio di morire appena corso) predisporsi alla sua esecuzione e infine fare fuoco? Più o meno degli stessi 20/25 secondi che ho impiegato io?
Quante probabilità c'erano che un'operazione che ha sempre provato in poligono, in condizioni di calma e sicurezza, riuscisse senza intoppi anche in quella situazione di stress, fretta e pericolo?
Quante probabilità ci sono che chi dovrà giudicare l'operato di quel carabiniere si sforzi un momento di fare un ragionamento come quello qui sopra e lo includa nella sua decisione?
Domande che rimarranno senza risposta.
nafnlaus - 15 ore fa
perdegola - 18 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa