<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Biopsia non abbiate paura. | Il Forum di Quattroruote

Biopsia non abbiate paura.

Sono appena tornato dall'ospedale,dove non si va mai molto volentieri,anzi è uno di quei posti che a volte fanno addirittura paura.
Ho accompagnato un mio parente a fare un esame a lungo rimandato che spesso incute un po' di timore ovvero la biopsia alla prostata.
Vale per tutti gli accertamenti clinici ma ancora di più in questo caso,rimandare è inutile anzi deleterio.
Non bisogna avere paura perchè è un esame totalmente indolore che dura venti minuti e dopo un'oretta in osservazione ti mandano a casa.
Il referto non è immediato ma il medico sa dire subito se dall'ecografia risulta qualcosa di anomalo,nel nostro caso sembra di no per fortuna.
Il mio parente ha rimandato per un anno intero durante il quale è stato in ansia,anche per merito del suo medico molto abile nel rassicurarlo e molto interessato alla prevenzione.
In sala d'attesa ho parlato con un signore che mi ha raccontato che il suo medico ha atteso che il valore Psa nel sangue fosse tre volte superiore al normale per fargli fare la biopsia,nel suo caso era qualcosa di abbastanza serio e il fatto di aver atteso non ha giocato a suo favore creando delle complicanze,fortunatamente risolte.
Qualsiasi cosa sia,che si tratti di una sciocchezza o di qualcosa di serio,è meglio saperlo prima in modo da poterla prendere in tempo.
Spero che nessuno tra gli amici del forum abbia bisogno di simili consigli ma nel caso non rimandate perchè non c'è nulla da temere e non sapere è peggio.
 
Piu' che il PSA bisogna farsi mettere piu' spesso quelle 2 dita ....
Poi la biopsia. Che comunque rischia di spargere cellule....
Il mio Urologo dixit
 
Ovviamente la biopsia non va fatta se non è necessaria ma solo quando ci sono dei sintomi o dei segnali che potrebbero significare che qualcosa non va,anche perchè pur non essendo un esame doloroso è comunque invasivo.
Però ci sono tanti casi in cui anche se il medico raccomanda di farla il paziente è restio per paura,a volte per paura di soffrire e altre per paura di sapere.
 
Non approfondire per paura e' un classico:
ma vale per tutte le malattie.
Mi riferivo al sequel da tenere nel caso della prostata
PSA
Esplorazione rettale
Biopsia
 
il PSA ha perso gran parte del significato... anche se è un indicatore utile... meglio di certo eco transrettale... IMHO... biopsia se ci sono i motivi... il k prostatico è lento... ma perdere tempo non aiuta...
 
il PSA ha perso gran parte del significato... anche se è un indicatore utile... meglio di certo eco transrettale... IMHO... biopsia se ci sono i motivi... il k prostatico è lento... ma perdere tempo non aiuta...

Il problema secondo me è anche il fatto che spesso i medici hanno approcci molto diversi,allo stesso paziente uno consiglierebbe accertamenti,un altro no,un altro ancora magari consiglierebbe accertamenti diversi.
Ad esempio nella mia famiglia ci sono stati dei casi di glaucoma quindi sia io che mio fratello ci siamo sottoposti a una visita oculistica di controllo.
Il medico che ha visitato mio fratello una volta misurata la pressione dell'occhio ha detto che non servivano altri accertamenti.
Invece il medico che ha visitato me mi ha prescritto un test del campo visivo,preoccupato gli ho chiesto il motivo e gli ho raccontato che a mio fratello era stata misurata solo la pressione dell'occhio.
E il medico mi ha risposto che la pressione dell'occhio,come il Psa quando si parla di prostata,è un indicatore che da solo non è sufficiente a determinare lo stato di salute degli occhi.
Poichè la pressione oscilla e al momento della visita potrebbe essere nella norma mentre in un altro momento della giornata potrebbe essere elevata.
Quale dei due medici avrà avuto l'approccio migliore?
Il test del campo visivo era necessario o è stato un eccesso di prevenzione altresì detto spreco?
Io nel dubbio ho fatto il test e da un occhio ho centrato 50 impulsi luminosi su 50,dall'altro 49 ma è stata colpa del dito che si è inceppato sul pulsante non dell'occhio...
 
diciamo che ci sono specifici protocolli, linee guida ed indicazioni da OMS, ISTISAN, e società scientifiche specialistiche... magari perfettibili... ma da tenere in debita considerazione...
 
diciamo che ci sono specifici protocolli, linee guida ed indicazioni da OMS, ISTISAN, e società scientifiche specialistiche... magari perfettibili... ma da tenere in debita considerazione...

Sarà ma io noto che anche semplicemente tra i medici di famiglia c'è quello che ogni anno ti visita e ti fa fare qualche controllo e quello che se ne frega altamente.
Io ad esempio ho avuto per anni e anni una dottoressa che non mi ha mai fatto fare un esame del sangue,io stavo bene e andavo rarissimamente in ambulatorio (non ho tenuto il conto ma ci andavo secondo me meno di una volta all'anno) e le poche volte che ci andavo nessuna visita ne misurazione della pressione,un consiglio o una ricetta e via per altri due anni non ci vedevamo.
Io capisco che alcuni medici esagerano e prescrivono esami inutili a pazienti ipocondriaci o semplicemente annoiati,le limitazioni alla possibilità di prescrizione di esami da parte dei medici di famiglia nascono anche da questo,però così mi sembra esagerato in senso opposto.
Il paziente poi non ha molta scelta non può imporre al medico di prescrivere accertamenti,e secondo me a volte i pazienti vengono trascurati.
Poi ovviamente,per tornare in topic,se il medico fa il suo lavoro e prescrive accertamenti sta al paziente effettuarli senza rimandare,e se il motivo è la paura più che la semplice trascuratezza il medico dovrebbe rassicurarlo.
 
Sarà ma io noto che anche semplicemente tra i medici di famiglia c'è quello che ogni anno ti visita e ti fa fare qualche controllo e quello che se ne frega altamente.
Io ad esempio ho avuto per anni e anni una dottoressa che non mi ha mai fatto fare un esame del sangue,io stavo bene e andavo rarissimamente in ambulatorio (non ho tenuto il conto ma ci andavo secondo me meno di una volta all'anno) e le poche volte che ci andavo nessuna visita ne misurazione della pressione,un consiglio o una ricetta e via per altri due anni non ci vedevamo.
Io capisco che alcuni medici esagerano e prescrivono esami inutili a pazienti ipocondriaci o semplicemente annoiati,le limitazioni alla possibilità di prescrizione di esami da parte dei medici di famiglia nascono anche da questo,però così mi sembra esagerato in senso opposto.
Il paziente poi non ha molta scelta non può imporre al medico di prescrivere accertamenti,e secondo me a volte i pazienti vengono trascurati.
Poi ovviamente,per tornare in topic,se il medico fa il suo lavoro e prescrive accertamenti sta al paziente effettuarli senza rimandare,e se il motivo è la paura più che la semplice trascuratezza il medico dovrebbe rassicurarlo.
Capisco e condivido... avere un medico di base preparato e motivato è una ricchezza preziosa quanto rara...
 
Sarà ma io noto che anche semplicemente tra i medici di famiglia c'è quello che ogni anno ti visita e ti fa fare qualche controllo e quello che se ne frega altamente.
Io ad esempio ho avuto per anni e anni una dottoressa che non mi ha mai fatto fare un esame del sangue,io stavo bene e andavo rarissimamente in ambulatorio (non ho tenuto il conto ma ci andavo secondo me meno di una volta all'anno) e le poche volte che ci andavo nessuna visita ne misurazione della pressione,un consiglio o una ricetta e via per altri due anni non ci vedevamo.
Io capisco che alcuni medici esagerano e prescrivono esami inutili a pazienti ipocondriaci o semplicemente annoiati,le limitazioni alla possibilità di prescrizione di esami da parte dei medici di famiglia nascono anche da questo,però così mi sembra esagerato in senso opposto.
Il paziente poi non ha molta scelta non può imporre al medico di prescrivere accertamenti,e secondo me a volte i pazienti vengono trascurati.
Poi ovviamente,per tornare in topic,se il medico fa il suo lavoro e prescrive accertamenti sta al paziente effettuarli senza rimandare,e se il motivo è la paura più che la semplice trascuratezza il medico dovrebbe rassicurarlo.



Infatti hai detto " quello che se ne frega altamente....
( che non vuol dire essere necessariamente un " bon da gnent " )
 
Capisco e condivido... avere un medico di base preparato e motivato è una ricchezza preziosa quanto rara...

Un mio caro amico ha avuto la raccomandazione quando si è sposato ed è riuscito a farsi inserire tra i pazienti del medico di famiglia della moglie di cui parlano benissimo,che proprio per la sua fama di bravo dottore ha molti pazienti e quindi non ne accetta di nuovi salvo in casi eccezionali.
Anche cambiare medico non è semplice,anche conoscendo qualcuno che ti parla bene del proprio medico bisogna vedere se ti accetta e poi com'è nella realtà.
Perfino della mia dottoressa che non visita ne prescrive c'era chi parlava molto bene,magari seguiva alcuni pazienti e ne trascurava altri.
Ho notato poi che in base all'età dei pazienti i medici si comportano in maniera molto diversa,sei giovane = stai bene non farmi perdere tempo,sei anziano = vieni quante volte vuoi che facciamo tutti i controlli del caso.
Sicuramente un paziente giovane ha meno probabilità di stare male ma non è una regola e sempre più patologie che una volta affliggevano solo le persone di una certa età hanno iniziato a comparire anche in età giovanile.
E' proprio come dici tu chi ha un medico motivato,perchè preparati dovrebbero esserlo tutti,se lo deve tenere stretto e seguire i suoi consigli.
Mentre invece secondo me l'elevato numero di medici che seguono davvero poco i propri pazienti fa si che sempre più spesso le persone si curino facendo di testa loro.
E questo regime di prevenzione autonoma a sentimento è pericoloso perchè può portare a trascurare problematiche importanti o al contrario a sopravvalutare patologie trascurabili magari esagerando con i farmaci più comuni.
 
PS Parlando di pazienti che si improvvisano medici,personaggi simili sono molto diffusi nel cinema italiano,vi consiglio la serie "La linea verticale" con Valerio Mastrandrea e il bravissimo Giorgio Tirabassi nel ruolo del paziente che in reparto visita i suoi vicini di stanza,da pareri ed esegue diagnosi anche per compensare lo scarso impegno da parte dei veri medici.
 
Mio padre 2 mesi fa ha fatto le analisi del sangue di controllo per la prostata. Analisi PERFETTE, ma il suo urologo, per scrupolo, gli ha fatto fare un'eco. Dall'eco è emersa un ombra, da li alla biopsia il passo è stato breve e l'esito infausto di tumore maligno alla prostata è diventato realtà in un battito di ciglia.

Questo per dire che è meglio non aspettare che il PSA raggiunga livelli di guardia perchè, non so nei vari casi, ma nel suo è stato letteralmente irrilevante.

A breve saprà se potrà essere operato col robot Da Vinci o col metodo tradizionale.

Sperém...

E cmq si vanno incontro a possibili problemi tipo incontinenza e perdita dell'erezione. Sono cose che fanno accaponare la pelle, ma se si pensa che l'alternativa è la morte...forse un pannolone e/o il saluto al paruolo sono accettabili.

Mi spiace molto per tuo padre.
Quanto all'incontinenza io ho un prozio che per problematiche simili ha dovuto usare i pannoloni per un periodo,era la prima cosa che ti diceva quando ti salutava "Come stai?" e lui " Eh insomma mi piscio sotto" e rideva.
C'è di peggio assolutamente.
In bocca al lupo :emoji_fingers_crossed:
 
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