<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Momentaccio per Macerata | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Momentaccio per Macerata

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
State giustificando l'operato di un esaltato con la scusa dell'immigrazione. Rendetevene conto. State incolpando gli immigrati di essere immigrati. State trasformando l'omicidio di una tossica scappata dalla comunità di recupero ad opera di un pusher in un delitto di matrice razziale. Nemmeno a me fa piacere cosa è successo, o come è successo, ma non riesco ad accettare che oggi si dia la colpa agli immigrati o all'immigrazione di qualcosa che è solo figlio di decenni di semina dell'odio da parte di politici, giornalisti, social media, e di un razzismo strisciante ma sempre più sfacciato anno dopo anno.
Per questa e altre ragioni io mi fermo qui. Voi continuate pure a raccontarvi quello che vi pare, e a crederci.
Buona domenica.
L'omicidio di una tossica? Se non era tossica cambiava qualcosa? Mah.....
 
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State giustificando l'operato di un esaltato con la scusa dell'immigrazione. Rendetevene conto. State incolpando gli immigrati di essere immigrati. State trasformando l'omicidio di una tossica scappata dalla comunità di recupero ad opera di un pusher in un delitto di matrice razziale. Nemmeno a me fa piacere cosa è successo, o come è successo, ma non riesco ad accettare che oggi si dia la colpa agli immigrati o all'immigrazione di qualcosa che è solo figlio di decenni di semina dell'odio da parte di politici, giornalisti, social media, e di un razzismo strisciante ma sempre più sfacciato anno dopo anno.
Per questa e altre ragioni io mi fermo qui. Voi continuate pure a raccontarvi quello che vi pare, e a crederci.
Buona domenica.
Per come la penso io, l'omicidio avvenuto riguarda esclusivamente il codice penale, e la magistratura indagherà per ricostruirne gli eventi e stabilire le responsabilità, affinché chi l'ha commesso venga punito.
Così come il gesto folle compiuto a Macerata. Punto.
Nel mio intervento sul "difendere" (anche se bumper sa difendersi benissimo da solo) la tesi della regolamentazione selvaggia del fenomeno dell'immigrazione non mi sembra di aver giustificato nessuno, e neppure di aver correlato il fenomeno con i fatti accaduti, o incolpare qualcuno.
Posso capire che su di un forum non è come confrontarsi di persona, ed è facile il fraintendimento, può succedere, ma basta spiegarsi o chiedere spiegazioni.
:)
 
-L' hai detto Tu che....
In Svezia non ci sono piu' gli sterilizzati
-l' ho confermato io con la....
Fine della rupe Tarpea.

( solo per questi signori non e' cambiato nulla , in meglio )
 
Non potevo non replicare, poi libero tu di rispondere o meno.
Sai che condivido spesso le tue opinioni, ma in questo caso no, anche (ma non solo) perché hai travisato totalmente il mio pensiero.
Vorrei sapere come, visto che ho risposto prima a Bumper e poi a joghi&bubu, ma mai a te...

Non sto affatto giustificando l'operato di un pazzo criminale, che ha sparato su persone innocenti solo perché di colore.
Non sto affatto incolpando gli immigrati per il solo fatto di essere immigrati.
E non concordo sul resto.
Facciamo a capirci:

1. Da una parte abbiamo un crimine efferato, maturato nell'ambiente della tossicodipendenza. Una ragazza in cura presso un centro di recupero scappa e, dopo essere stata vista in compagnia di un pusher, sparisce. Si scoprirà dopo che è stata uccisa, fatta a pezzi e occultata in due valigie che il pusher di cui sopra ha abbandonato da qualche parte. A casa sua sono stati ritrovati coltelli, abiti insanguinati, candeggina. Tutto fa pensare che sia lui l'autore materiale del crimine. Lo arrestano.

Ah, il soggetto, oltre ad essere uno spacciatore di droga, è anche un nigeriano senza permesso di soggiorno.

2. Dall'altra parte abbiamo un esaltato vicino a lega, forza nuova e casapound, che una volta saputo dell'arresto del pusher agguanta un tricolore, una pistola, qualche centinaio di colpi, e salta in macchina per andare a caccia di persone di colore, seminando il panico in tutta la città con un tot di ferimenti (ma lui non voleva ferire, voleva uccidere) fino a quando decide di fermarsi e si lascia catturare mentre fa il saluto romano al monumento dei caduti in piazza, avvolto nel tricolore.

Questi sono i fatti.

Dove sta la "necessità di regolamentare il flusso dell'immigrazione"? Non c'è. In nessuno dei due fatti.

Quale di questi due eventi è diretta conseguenza del "flusso migratorio"? Nessuno dei due.

I pusher, in Italia, sono solo nigeriani, o comunque stranieri? No.

Allora lo sono gli assassini? Tutti extracomunitari o di colore? Neanche.

L'arma in mano al deficiente italiano l'ha messa la sua lucida analisi del fenomeno migratorio? La sua brama di una giusta legislazione in materia di accoglienza internazionale? La constatazione dell'incapacità dei governanti di aiutare i migranti nei loro paesi? No. Altrimenti avrebbe sparato a un politico, a un assessore, al sindaco, a un vigile urbano.

Su questo forum non si può, giustamente, parlare di politica, ed io non voglio farlo. Ma se hai, se avete un minimo di onestà intellettuale non c'è bisogno che sia io a dire chi e cosa hanno armato la mano di quel cretino italiano, chi e cosa gli hanno fatto vedere un nemico da distruggere in dei poveri cristi la cui unica colpa è stata avere la pelle del colore sbagliato.

E no, non è stata l'immigrazione fuori controllo.

Quindi dire "prima o poi doveva accadere....l’immigrazione selvaggia va fermata prima che peggiorino le cose." significa essere disonesti, con se stessi prima che con gli altri. E per me significa anche incolpare gli immigrati di essere quello che sono: immigrati. Come se solo per questo meritassero l'odio di cui sono fatti oggetto, sfociato oggi in questo crimine. Come se, liberandosi di loro, con loro sparissero anche tutti i mali che affliggono la nostra società.

Tutto qui.

Spero di aver chiarito meglio il mio pensiero.
 
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2. Dall'altra parte abbiamo un esaltato vicino a lega, forza nuova e casapound, che una volta saputo dell'arresto del pusher agguanta un tricolore, una pistola, qualche centinaio di colpi, e salta in macchina per andare a caccia di persone di colore, seminando il panico in tutta la città con un tot di ferimenti (ma lui non voleva ferire, voleva uccidere) fino a quando decide di fermarsi e si lascia catturare mentre fa il saluto romano al monumento dei caduti in piazza, avvolto nel tricolore.

aggiungo solo che il più grave attentato terroristico degli ultimi anni in Italia è stato ideato e realizzato da un "patriota" italiano avvolto nel Tricolore e, come ricordavi, il fatto che non ci sia scappato il morto è una semplice casualità e/o fortuna. Questi sono i fatti purtroppo, cosi come il solerte e tempestino sciacallaggio politico che si è creato subito dopo...
 
Il clima di odio sta creando mostri, ho letto lo sfogo di una persona che conosco di vista, figlio di un'italiana e di un etiope, nato e cresciuto in Italia, che parla e mangia come noi: "se fossi stato a Macerata avrebbe potuto sparare anche a me, alla mia faccia scura".
Sono rimasto scosso.
 
io non sono tanto convinto che l'autore del gesto di sabato volesse uccidere, ci sono tanti comportamenti di questo che mi fanno pensare che in realtà era tutto ben preparato compresa la scena finale, e per me questo rende ancora più grave la cosa.
 
il soggetto, oltre ad essere uno spacciatore di droga, è anche un nigeriano senza permesso di soggiorno.

...ed è proprio questo che ha mandato in corto i due neuroni dell'idiota, il quale, non sapendo un ca**o di filosofia (e neanche di tante altre cose), ha composto un sillogismo al contrario:
A) lo spacciatore/assassino è nigeriano
B) i nigeriani sono neri
C) tutti i neri sono spacciatori/assassini​
In una verifica su Aristotele avrebbe preso zero, ma poco importa. Il problema grosso sta sempre nelle code della distribuzione: come in mezzo a 150mila migranti è verosimile che ci siano 15mila delinquenti, è altrettanto verosimile che su 40 milioni di italiani adulti ce ne siano 4 milioni di minus habentes come il pistolero (o meglio, pistola) di Macerata. Io, tu e gli altri 35 milioni che ragionano con la testa e non con i testicoli sappiamo che il tragico destino di Pamela non è ascrivibile agli immigrati in generale, men che mai ai neri in quanto tale, ma il fatto che a fornirle la droga, forse a ucciderla, forse a stuprarla, certamente a farla a pezzi sia stato un immigrato clandestino non si può negare, anche se, probabilmente, visto il percorso di vita che aveva intrapreso, una brutta fine l'avrebbe magari fatta lo stesso.
Concludo il pistolotto (scusate la logorrea digitale) aggiungendo che, ovviamente IMHO, i "seminatori d'odio" contano come il due di coppe con briscola a bastoni: l'odio è come tutte le brave graminacee infestanti, non serve seminarlo perchè nasce, cresce e si diffonde in ogni terreno fertile. Sta al contadino (quello vero, non quelli da scrivania come me) essere sempre presente nel campo con zappa e irroratrice carica di glyphosate per estirparlo sul nascere. Credo che la metafora bucolica sia abbastanza chiara.....
 
...ed è proprio questo che ha mandato in corto i due neuroni dell'idiota, il quale, non sapendo un ca**o di filosofia (e neanche di tante altre cose), ha composto un sillogismo al contrario:
A) lo spacciatore/assassino è nigeriano
B) i nigeriani sono neri
C) tutti i neri sono spacciatori/assassini​
In una verifica su Aristotele avrebbe preso zero, ma poco importa. Il problema grosso sta sempre nelle code della distribuzione: come in mezzo a 150mila migranti è verosimile che ci siano 15mila delinquenti, è altrettanto verosimile che su 40 milioni di italiani adulti ce ne siano 4 milioni di minus habentes come il pistolero (o meglio, pistola) di Macerata. Io, tu e gli altri 35 milioni che ragionano con la testa e non con i testicoli sappiamo che il tragico destino di Pamela non è ascrivibile agli immigrati in generale, men che mai ai neri in quanto tale, ma il fatto che a fornirle la droga, forse a ucciderla, forse a stuprarla, certamente a farla a pezzi sia stato un immigrato clandestino non si può negare, anche se, probabilmente, visto il percorso di vita che aveva intrapreso, una brutta fine l'avrebbe magari fatta lo stesso.
Concludo il pistolotto (scusate la logorrea digitale) aggiungendo che, ovviamente IMHO, i "seminatori d'odio" contano come il due di coppe con briscola a bastoni: l'odio è come tutte le brave graminacee infestanti, non serve seminarlo perchè nasce, cresce e si diffonde in ogni terreno fertile. Sta al contadino (quello vero, non quelli da scrivania come me) essere sempre presente nel campo con zappa e irroratrice carica di glyphosate per estirparlo sul nascere. Credo che la metafora bucolica sia abbastanza chiara.....

condivido in buona parte toni e considerazione del a_gri , sono sempre però del parere che si stia un poco sottovalutando l'operato di formazioni estremistiche in questo genere di situazioni.
 
il soggetto, oltre ad essere uno spacciatore di droga, è anche un nigeriano senza permesso di soggiorno.
.....

Dove sta la "necessità di regolamentare il flusso dell'immigrazione"? Non c'è.

se (fuori dai centri di "accoglienza" /identificazione) ci sono immigrati senza permesso di soggiorno che, per definizione, non possono svolgere un lavoro regolare, cosa devono fare per vivere se non ...

spaccio, sfruttamento o altra attività illecita

Di qui la necessità di regolamentare il flusso dell'immigrazione in base ai posti di lavoro disponibili

e fermare il business dell'accoglienza e della carità pelosa
 
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