<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giorno della Memoria: vorrei che... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Giorno della Memoria: vorrei che...

Sono d'accordo ma il condono è sicuramente un primo passo verso il perdono. Sia ben chiaro che non possiamo fare di tutta l'erba un fascio e le mele marce sono ovunque e a tutti i livelli. Perdonare non è mai facile e necessita di estrema cautela e lungimiranza anche da parte di chi il perdono lo riceve. Perché il perdono prevede il pentimento e non accetta la reiterazione. Ad ogni modo rimanendo nel tema oggetto di questa discussione è semplicemente indecente che qualcuno possa fare musica ispirata al nazismo se non per condannarlo nella sua indecenza e disumana brutalità.
 
Sono d'accordo ma il condono è sicuramente un primo passo verso il perdono. Sia ben chiaro che non possiamo fare di tutta l'erba un fascio e le mele marce sono ovunque e a tutti i livelli. Perdonare non è mai facile e necessita di estrema cautela e lungimiranza anche da parte di chi il perdono lo riceve. Perché il perdono prevede il pentimento e non accetta la reiterazione. Ad ogni modo rimanendo nel tema oggetto di questa discussione è semplicemente indecente che qualcuno possa fare musica ispirata al nazismo se non per condannarlo nella sua indecenza e disumana brutalità.
Non credo di avere scritto cose diverse, credo che quella non sia neppure musica... per il resto ogni giorno occorre ricordare... IMHO
 
Se non erro tra il 53 e il 90 alla germania è stato abbuonato un debito per loro impagabile (diversi stati hanno concordato questa soluzione tra cui l'Italia) allo scopo di offrire a un popolo segnato fortemente dai disastri della prima e seconda guerra mondiale, fortemente voluta proprio dalla germania nazista. Mi pare che in questa riabilitazione si è cimentato mezzo mondo. Forse il problema è di natura diversa visto che ultimamente logiche di rigore e di estrema austerità sono state messe in campo verso paesi che in passato a fronte dei disastri causati hanno manifestato amicizia e riconciliazione. E aggiungo che forse è meglio non iniziare un percorso di riconciliazione con questo passato altrimenti ritornano alla mente collettiva molti aspetti ormai dimenticati che se rivisti alla luce degli attuali equilibri scatenerebbe parecchio dissenso.
30 miliardi di DM per mettere in moto l industria tedesca.

http://www.tagesspiegel.de/politik/...d-1953-schulden-erlassen-wurden/12026848.html
 
Sono d'accordo ma il condono è sicuramente un primo passo verso il perdono. Sia ben chiaro che non possiamo fare di tutta l'erba un fascio e le mele marce sono ovunque e a tutti i livelli. Perdonare non è mai facile e necessita di estrema cautela e lungimiranza anche da parte di chi il perdono lo riceve. Perché il perdono prevede il pentimento e non accetta la reiterazione. Ad ogni modo rimanendo nel tema oggetto di questa discussione è semplicemente indecente che qualcuno possa fare musica ispirata al nazismo se non per condannarlo nella sua indecenza e disumana brutalità.
Stassa cosa che dice pi.greco e quoto anche te.
 
Se non erro tra il 53 e il 90 alla germania è stato abbuonato un debito per loro impagabile (diversi stati hanno concordato questa soluzione tra cui l'Italia) allo scopo di offrire a un popolo segnato fortemente dai disastri della prima e seconda guerra mondiale, fortemente voluta proprio dalla germania nazista. Mi pare che in questa riabilitazione si è cimentato mezzo mondo. Forse il problema è di natura diversa visto che ultimamente logiche di rigore e di estrema austerità sono state messe in campo verso paesi che in passato a fronte dei disastri causati hanno manifestato amicizia e riconciliazione. E aggiungo che forse è meglio non iniziare un percorso di riconciliazione con questo passato altrimenti ritornano alla mente collettiva molti aspetti ormai dimenticati che se rivisti alla luce degli attuali equilibri scatenerebbe parecchio dissenso.

Come scritto da altri il confronto non vuol dire perdono, per me il confronto che porta ad una sana critica serve a comprendere quello che è successo, a capire perché si è arrivato a quello che si è a arrivato, da noi questo percorso non si è mai avuto, si vive ancora di leggende a riguardo che non hanno mai aiutato a portare alla luce quel periodo storico,anzi lo hanno ammantato di una patina che è simile a quella che di può ritrovare se si parla ad esempio di crociate.
Non vorrei che fossi frainteso ma certe volte anche le giornate del ricordo le comincio a trovare ridondanti su alcuni aspetti ma manchevoli su altri. Mi spiego, giusto che i giovani conoscano cosa avvenne, ma sarebbe anche giusto andare, soprattutto per chi non è più molto giovane, oltre gli eventi e comprendere le cause, senza questo noto che molti circoscrivono quegli avvenimenti in un unicum temporale, di pazzia collettiva, quando invece non fu un unicum di pochi anni, non fu dovuto alla pazzia, e soprattutto si è ripetuto diverse volte nel corso della storia,e alcuni podromi senza saperli riconoscere gli abbiamo adesso nella nostra società, e non mi riferisco ai naziskin
 
ed in diverse culture ed aree geografiche... per questo temo si ripeterà... o forse si sta già ripetendo...

Io ho avuto modo di visitare i luoghi Cambogiani in cui si perpetrarono stermini molto simili, e parliamo di avvenimenti legati a pochi decenni fa(ma poi anche ex iugoslavia o regioni del Africa) , per fare un esempio, ma per tornare alla shoah, non si fa mai menzione al fatto che l'antisemitismo oltre ad essere sempre esistito in Europa, aveva riavuto una rinascita nel 800 in molti paesi Europei, che per alcuni aspetti il romanticismo stesso era stato un viatico a questo, la maggio parte è convinta che il tutto nasca nella Germania degli anni 30,e questo è un altro aspetto che porta a fraintendere la storia.
 
Io ho avuto modo di visitare i luoghi Cambogiani in cui si perpetrarono stermini molto simili, e parliamo di avvenimenti legati a pochi decenni fa(ma poi anche ex iugoslavia o regioni del Africa) , per fare un esempio, ma per tornare alla shoah, non si fa mai menzione al fatto che l'antisemitismo oltre ad essere sempre esistito in Europa, aveva riavuto una rinascita nel 800 in molti paesi Europei, che per alcuni aspetti il romanticismo stesso era stato un viatico a questo, la maggio parte è convinta che il tutto nasca nella Germania degli anni 30,e questo è un altro aspetto che porta a fraintendere la storia.
basta leggere i libri di josef joffo... stragi e pulizie etniche o idelologiche ce ne sono state tante, impossibile fare graduatorie che non hanno significato... la particolarità e sottile ma profonda perversione dei lager nazisti è stata non solo influggere le sofferenze peggiori per ricavare anche lavoro gratuito, ma quella di annullare la personalità delle persone rinchiuse, uccidendoli "da morti"... ho avuto due zii internati dopo l' 8 settembre, ne parlavano poco e malvolentieri... però hai ragione partendo dai pogrom per arrivare alle barbarie del sud sudan con immancabili interessi economici purtroppo... ho perso fiducia nell'umanità...
 
Io ho avuto modo di visitare i luoghi Cambogiani in cui si perpetrarono stermini molto simili, e parliamo di avvenimenti legati a pochi decenni fa(ma poi anche ex iugoslavia o regioni del Africa) , per fare un esempio, ma per tornare alla shoah, non si fa mai menzione al fatto che l'antisemitismo oltre ad essere sempre esistito in Europa, aveva riavuto una rinascita nel 800 in molti paesi Europei, che per alcuni aspetti il romanticismo stesso era stato un viatico a questo, la maggio parte è convinta che il tutto nasca nella Germania degli anni 30,e questo è un altro aspetto che porta a fraintendere la storia.

A riguardo io ho letto "L'antisemitismo" scritto da Gadi Luzzatto Voghera che chiarisce bene come l'antisemitismo abbia origini antecedenti al medioevo e come non si sia mai del tutto estinto col passare dei secoli,ma sia stato estremizzato e se vogliamo politicizzato,ma non inventato dal nulla,nel secolo scorso.
Anche il concetto di popolo-religione che molti hanno ancora oggi mi ha molto colpito,ci avevo ragionato già ai tempi della scuola quando nelle lezioni di storia si trattava la seconda guerra mondiale.
 
Non serve andare su Marte per sapere che Marte c'è... com non serve aver vissuto 2000 anni addietro per sapere chi fosse Caio Giulio Cesare...si deve puntare su una cultura vera, basata sulla verità accertata e sulla socialità basilare... altrimenti è tutto inutile... IMHO come sempre

negli ultimi 70 anni sono usciti innumerevoli libri, film (memorabile ad esempio il film di Spielberg) e testimonianze dirette dei sopravvissuti. Leggere, informarsi e cercare di capire non è per tutti, per molti (troppi) solo il vedere con i propri occhi e toccare con mano l'orrore e la barbarie può servire a qualcosa. Qualcosa di simile lo fece un comandante americano che liberò un campo nella primavera del '45: obbligò gli abitanti di un vicino paese a visitarlo e, dopo averlo fatto, gli diede una pala in mano e delle carriole per seppellire i poveri resti. Magari solamente una persona riuscì a cambiare idea ma, per me, ne valse decisamente la pena.
 
Leggere, informarsi e cercare di capire non è per tutti
Questa è la sconfitta madre di tutte le catastrofi... TUTTI devono essere in grado di vivere e collaborare con la società, informarsi, capire, pensare, lavorare, pagare le tasse, fare il proprio dovere, votare... TUTTI lo devono fare in una democrazia... non intendo sia sbagliato quanto scirvi... intendo che si deve andare oltre...
 
Questa è la sconfitta madre di tutte le catastrofi... TUTTI devono essere in grado di vivere e collaborare con la società, informarsi, capire, pensare, lavorare, pagare le tasse, fare il proprio dovere, votare... TUTTI lo devono fare in una democrazia... non intendo sia sbagliato quanto scirvi... intendo che si deve andare oltre...

vero, apro e chiudo una parentesi politica, oggi leggevo un tweet di un politico di primo piano che accomunava l'Olocausto al terrorismo islamico, ecco, e qui chiudo la parentesi, se nel 2018 si scrivono (e si pensano) ancora certe cose beh permettimi di essere molto pessimista sul futuro, non tanto il mio quanto quello di mia figlia...
 
è quello che sto spiegando alla mia... intanto le faccio fare i centri estivi all'estero con i bambini del posto... e speriamo che se ne vada...

la mia (14 anni) è già convinta adesso, ha passato il test del miglior Liceo Linguistico di Milano, insomma il primo passettino l'ha già fatto, non resta che proseguire sulla buona strada.
 
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