<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pioltello: Inconveniente tecnico | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Pioltello: Inconveniente tecnico

Scusa ma si vede anche nella foto nel post 5 ma se non fossi un operaio delle RFI ma piuttosto un giornalista capiresti che é un oggetto aggiunto se qualcuno non te lo dicesse? Io no...
Già I giornalisti ci mettono spesso del loro anche troppo su argomenti che non conoscono.. Se si mettono anche a metterci del loro su una tavola che vedono
 
Ripeto ho pensato " aggiunto " dicendo che non mi viene altra spiegazione per il fatto che solo oggi 27 se ne parla di 'sto benedetto pezzo di legno

Ecco il Corriere di ieri

http://www.funize.com/Corriere_della_Sera/2018/1/26

E il concomitante

http://www.adnkronos.com/fatti/cron...-area-sequestrata_AQe2t6OBYogieW8hPDlviN.html

al ritrovamento ligneo
Beh é grave che qualcuno abbia violato i sigilli ma io credo non c'entri niente con la tavoletta...
 
Beh é grave che qualcuno abbia violato i sigilli ma io credo non c'entri niente con la tavoletta...


Messo come UNO e considerato che il Corriere se ne accorge il 27 e non il 26
Perche' trovi cosi' assurdo che sia il secondo UNO....
Quello che sommato al primo diventa un noto modo di dire:
1 + 1 fanno 2
 
Messo come UNO e considerato che il Corriere se ne accorge il 27 e non il 26
Perche' trovi cosi' assurdo che sia il secondo UNO....
Quello che sommato al primo diventa un noto modo di dire:
1 + 1 fanno 2
Ma il corriere chi? Chi non se ne accorge? Ripeto chi ha competenza nel ramo se ne può accorgere (e anche lì poi va valutato se sia una cosa degna di nota da segnalare in un articolo o no) non Gino Rossi che fa due foto e le manda a Pino Verdi che ci fa l'articolo sulla base delle 4 parole che possono rilasciare gli investigatori nelle ore successive alla tragedia e sulla base delle testimonianza di Mario Bianchi ferro tranviere in pensione e Luigina Neri pendolare che era su quel treno.
Qui stiamo prendendo i giornali come entità superiore onnisciente che da due fotografie sono in grado di dedurre la catena di eventi.. Quando invece sbagliano ancora i congiuntivi in quotidiani a tiratura nazionale...
 
Ultima modifica:
Intanto.. "Intanto Rfi fa sapere che "L'utilizzo di spessori in legno non è previsto dalle normative tecniche e dai suoi protocolli operativi"
 
Ma il corriere chi? Chi non se ne accorge? Ripeto chi ha competenza nel ramo se ne può accorgere (e anche lì poi va valutato se sia una cosa degna di nota da segnalare in un articolo o no) non Gino Rossi che fa due foto e le manda a Pino Verdi che ci fa l'articolo sulla base delle 4 parole che possono rilasciare gli investigatori nelle ore successive alla tragedia e sulla base delle testimonianza di Mario Bianchi ferro tranviere in pensione e Luigina Neri pendolare che era su quel treno.
Qui stiamo prendendo i giornali come entità superiore onnisciente che da due fotografie sono in grado di dedurre la catena di eventi..
Quando invece sbagliano ancora i congiuntivi in quotidiani a tiratura nazionale...

Il Corriere ne parla solo il 27....
L' avra' sentito dire?
 
Il guasto alla rete , nel senso banale di binario rotto , è evidente e -credo- accertato .

Se a questo si fosse sommato un difetto del carrello ruote , si sarebbe verificata la situazione ottimale per un incidente disastro , nel quale quasi sempre non basta una sola causa , ma il sommarsi di due o più fattori negativi.

I manovali , come sempre noi con qualche capello brizzolo ricordiamo , battevano con la famosa mazza anche i carrelli ruote dei treni quando questi erano fermi in stazione . Quindi il famoso ferroviere con la mazza si sarebbe accorto del difetto al carrello ed avrebbe dato l'allarme.

Comunque la giriamo , Algepa , c'è una cronica trascuratezza nella manutenzione e nei controlli sui treni normali , quelli utilizzati dalla gente che vuole o è costretta a viaggiare in economia , soprattutto i pendolari .

Questa trascuratezza è diretta conseguenza dei tagli indiscriminati ai servizi per i cittadini , la spesa per i quali è - nomen omen- il " fanalino di coda" rispetto a quella delle nazioni nord-europee .

Il nostro debito pubblico è invece abnorme perchè i soldi vengono spesi male e o sprecati in parassitismo e corruzione , cosa che nei servizi essenziali - come trasporti e sanità - è semplicemente criminale .
dubito che lei sia un ferroviere visto che quelli che lei indica come manovali in ferrovia sono dei tecnici di verifica e non l'ultima ruota del carro come si evince dalle sue parole . vorrei farvi notare che la vostra generazione che nel 95 ha votato per la privatizzazione della ferrovia ora ne sta raccogliendo i frutti , trenord per i suoi convogli utilizza una ditta privata per effettuare la manutenzione .
 
dubito che lei sia un ferroviere visto che quelli che lei indica come manovali in ferrovia sono dei tecnici di verifica e non l'ultima ruota del carro come si evince dalle sue parole . vorrei farvi notare che la vostra generazione che nel 95 ha votato per la privatizzazione della ferrovia ora ne sta raccogliendo i frutti , trenord per i suoi convogli utilizza una ditta privata per effettuare la manutenzione .
le ferrovie dello stato non sono private , sono statali, trenord è una joint venture tra trenitalia e fnm spa che solo in parte è privata, insomma le ferrovie son ancora ben salde nelle mani statali . IL problema non è se una società è statale o privata, si possono fare le cose per bene indipendentemente dalla ragione sociale, il problema è che in italia le cose vengono fatte ad minchiam, spesso in maniera pasticciata ed ancora più spesso in maniera clientelare e truffaldina. Insomma è una questione di etica ed onestà, io non sono un ferroviere ma sono quasi 40 anni che sono pendolare ferroviario e certe cose si sanno, anche perchè sono gli stessi ferrovieri che ogni tanto si sfogano e ci raccontano i fatti e soprattutto i malfatti e malfattori
 
dubito che lei sia un ferroviere visto che quelli che lei indica come manovali in ferrovia sono dei tecnici di verifica e non l'ultima ruota del carro come si evince dalle sue parole . vorrei farvi notare che la vostra generazione che nel 95 ha votato per la privatizzazione della ferrovia ora ne sta raccogliendo i frutti , trenord per i suoi convogli utilizza una ditta privata per effettuare la manutenzione .
Lei ha ragione , non sono un ferroviere e quelli che indico come manovali - io ho molta ammirazione per chi lavora con le mani- non sono quelli di oggi , ma quelli di 30 / 40 anni fa che mi ricordo pattugliare le strade ferrate e battere con mazze i carrelli delle ruote quando erano fermi in stazione .

Non ho mai saputo il loro inquadramento , il loro livello gerarchico e le loro retribuzioni , ma li ho sempre guardati con simpatia e rispetto per quello che facevano : garantire la sicurezza di tutti i passeggeri .

Sicurezza che oggi , dopo anni di tagli indiscriminati e di malaugurata spending review , vedo messa a rischio da carenza di personale , insufficiente manutenzione e scarsi investimenti in infrastrutture nelle strade ferrate normali , come ben sanno tutti i pendolari , lavoratori e studenti costretti a viaggiare su treni scomodi , sporchi e insicuri . La saluto.
 
le ferrovie dello stato non sono private , sono statali, trenord è una joint venture tra trenitalia e fnm spa che solo in parte è privata, insomma le ferrovie son ancora ben salde nelle mani statali . IL problema non è se una società è statale o privata, si possono fare le cose per bene indipendentemente dalla ragione sociale, il problema è che in italia le cose vengono fatte ad minchiam, spesso in maniera pasticciata ed ancora più spesso in maniera clientelare e truffaldina. Insomma è una questione di etica ed onestà, io non sono un ferroviere ma sono quasi 40 anni che sono pendolare ferroviario e certe cose si sanno, anche perchè sono gli stessi ferrovieri che ogni tanto si sfogano e ci raccontano i fatti e soprattutto i malfatti e malfattori

Sante parole . L'Italia spende meno delle altre nazioni europee per i servizi erogati ai cittadini e ciò nonostante , causa corruzione e parassitismo , ha un debito pubblico esorbitante , sempre rispetto agli altri membri ue . La soluzione non è quella -come dici giustamente- di tagliare ad minchiam prestazioni e infrastrutture , come fatto finora da politici , tecnici e tecnocrati fintamente severi , bensì di riqualificare la spesa e ridurre ladrocini e clientelismi , indegni della settima potenza industriale mondiale.
 
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