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ma la giustizia dov'è finita?

Io credo che a fronte di una perizia chiara e precisa che non lascia margini di dubbio un giudice non può far molto
 
La Rems è il luogo a cui, su decisione del giudice, può essere destinato un reo dichiarato incapace di intendere e di volere. Tuttavia ha un carattere residuale. Prima cioè di disporre l’ingresso in Rems è necessario prendere in considerazione tutte le altre possibilità, quelle non detentive.
Quindi un giudice deve avvalersi degli psichiatri per valutare se queste possibilità esistono e se possono venire applicate.
Caro A-gricolo e Bumper Morgan, mi rivolgo a voi per chiedervi se riteniate che un giudice debba applicare o meno le leggi esistenti oppure se pensate che il compito di un giudice sia quello di assecondare i desideri ( di vendetta, di razzismo, di sfogare odio o repressione......) dei cittadini.
Avete riconosciuto che vengono fatte leggi permissive appositamente per consentire agli avvocati di poterle aggirare, ma perché allora scaricare le responsabilità sui giudici e non su avvocati o parlamentari?
Troppo spesso i giudici debbono farsi carico di casi creati proprio dalla latitanza del parlamento, penso a casi come Englaro od il processo a Cappato per DJ Fabo, ma in casi come quelli debbono agire in mancanza di leggi. Quando le leggi di sono debbono applicarle e non aggirarle.
Almeno in uno stato di diritto, il solo pensiero di una generazione di giudici in cerca di assecondare i leoni da tastiera mi fa rabbrividire...
Ultima piccola notazione: non ricordo più chi ha citato il gorilla di De Andrè, ma mai citazione fu più infelice. Nella canzone il giudice ( con una sentenza un po' originale ) al poveretto aveva fatto tirare il collo, non lo aveva mandato libero. Ed il concetto lo aveva già espresso in altre canzoni "se giudicherete da buon borghese li condannerete a 10000 anni più le spese" .
Non facciamo dire all'autore di Hotel Supramonte che perdonó i suoi rapitori il contrario del suo pensiero.
 
Caro A-gricolo e Bumper Morgan, mi rivolgo a voi per chiedervi se riteniate che un giudice debba applicare o meno le leggi esistenti oppure se pensate che il compito di un giudice sia quello di assecondare i desideri ( di vendetta, di razzismo, di sfogare odio o repressione......) dei cittadini.

Io credo che al primo posto vada messa la sicurezza dei cittadini e che i giudici, che esercitano un potere, abbiano il dovere di perseguire questo obiettivo. In tutti i modi possibili. Secondo me, quando uno psichiatra ti scrive nero su bianco che il soggetto che hai per le mani è un potenziale assassino, tu giudice hai il dovere primario di renderlo inoffensivo. Questo conta, razzismo, odio, repressione non c'entrano una mazza.
 
La Rems è il luogo a cui, su decisione del giudice, può essere destinato un reo dichiarato incapace di intendere e di volere. Tuttavia ha un carattere residuale. Prima cioè di disporre l’ingresso in Rems è necessario prendere in considerazione tutte le altre possibilità, quelle non detentive.
Quindi un giudice deve avvalersi degli psichiatri per valutare se queste possibilità esistono e se possono venire applicate.
Caro A-gricolo e Bumper Morgan, mi rivolgo a voi per chiedervi se riteniate che un giudice debba applicare o meno le leggi esistenti oppure se pensate che il compito di un giudice sia quello di assecondare i desideri ( di vendetta, di razzismo, di sfogare odio o repressione......) dei cittadini.
Avete riconosciuto che vengono fatte leggi permissive appositamente per consentire agli avvocati di poterle aggirare, ma perché allora scaricare le responsabilità sui giudici e non su avvocati o parlamentari?
Troppo spesso i giudici debbono farsi carico di casi creati proprio dalla latitanza del parlamento, penso a casi come Englaro od il processo a Cappato per DJ Fabo, ma in casi come quelli debbono agire in mancanza di leggi. Quando le leggi di sono debbono applicarle e non aggirarle.
Almeno in uno stato di diritto, il solo pensiero di una generazione di giudici in cerca di assecondare i leoni da tastiera mi fa rabbrividire...
Ultima piccola notazione: non ricordo più chi ha citato il gorilla di De Andrè, ma mai citazione fu più infelice. Nella canzone il giudice ( con una sentenza un po' originale ) al poveretto aveva fatto tirare il collo, non lo aveva mandato libero. Ed il concetto lo aveva già espresso in altre canzoni "se giudicherete da buon borghese li condannerete a 10000 anni più le spese" .
Non facciamo dire all'autore di Hotel Supramonte che perdonó i suoi rapitori il contrario del suo pensiero.
Ti consiglio di leggere il libro " l'ultrecasta _ inchiesta sulla magistratura" di S.Livadiotti; dopo 10 anni di perle, quel libro è ormai diventato un tomo.
 
Bravo, ch4. Ricordo, e sicuramente tutti voi ricorderete, che qualche anno fa un famoso imprenditore, anche ex presidente del consiglio, fece emanare delle leggi evidentemente ad personam, per pararsi il ricco posteriore.
Costui al processo fu assolto perché "il fatto non era più reato".
I giudici hanno agito correttamente, cioè hanno fatto rispettare le leggi. Anche se per molti erano sembrate sbagliate. Quello è il compito dei giudici: non FARE la legge, ma FARE RISPETTARE le leggi che esistono. Giuste o sbagliate che siano.
 
Non ho idea cosa pensare, ma sento tante persone che parlano del fatto di avere paura e nessuno quasi più nutre fiducia nella giustizia, questo è il sentimento parlando con i più ( indipendentemente dallo schieramento). Inizio ad avere paura per i miei figli sul serio ora, qui sarà sempre più giungla e meno certezza della pena.
I giudici applicheranno le leggi immagino, non posso pensare che vi sia un buonismo cosi dilagante tra i giudici, oppure hanno ordini di non riempire le strafollate carceri?? ma la bella idea di mandare gli stranieri irregolari nelle loro galere di origine? ovviamente pagati da noi, a me sembrava una bella idea.
 
Riguardo agli irregolari, ci sono accordi fra governi che noi non possiamo nemmeno immaginare. Quando ancora c'era Gheddafi, l'Italia aveva degli accordi con la Libia. ora forse questi accordi sono saltati, ma ce ne saranno altri, con l'europa, con altri stati.
E questi accordi sono fatti anche per la nostra sicurezza. La pace fra i popoli non esiste, è tutto un delicato equilibrio che bisogna mantenere, scendendo a compromessi anche con il più vile farabutto, se questo ha potere.
Ci sono troppe cose che noi non sappiamo, troppe cose molto più grandi di noi.

A tutto questo aggiungiamo che l'informazione è diventata sempre più sensazionalistica, affamata di click e sempre meno approfondita, perché i lettori di oggi sono lettori da due minuti a notizia.
Ecco, forse è questo che è cambiato di più: l'informazione. E questa sta generando in noi probabilmente più ansie di prima. Giustificate o no.
 
verissimo, tutto, la informazione è cambiata tanta.
La mia preoccupazione è che quando sono in giro per il centro di Bologna la sera, ho più proposte di droga che Escobar da ceffi brutti e paurosi...immagino le ragazze giovani in giro...un incubo...io sono decisamente in forma fisica e si vede, ma non hanno nessun timore....spavalderia di chi sa che tanto no verrà mai punito!!!
 
Io credo che al primo posto vada messa la sicurezza dei cittadini e che i giudici, che esercitano un potere, abbiano il dovere di perseguire questo obiettivo. In tutti i modi possibili. ........
Ecco è proprio questo il punto in cui sbagli. Un giudice la legge la deve applicare e non piegarla ai suoi voleri.
É una semplice regola di democrazia la separazione dei poteri, nella fattispecie tra legislativo e giudiziario, tra chi le leggi le fa ( o dovrebbe fare) e chi è tenuto ad applicarle e rispettarle a sua volta.
 
Spero che un qualche avvocato presente sul forum sia così gentile da chiarirci che autonomia di giudizio avrebbero potuto usare i giudici quando gli Psichiatri hanno già certificato una assoluta incapacità di intendere.
Quando il CTU designato emette il suo parere, il giudice DEVE uniformarsi. Può eventualmente chiedere una nuova valutazione, naturalmente facendo slittare i tempi di giudizio, aumentando le spese per le consulenze e via discorrendo, ma non può sentenziare in maniera difforme dal parere del consulente incaricato.

Qui ( in questa e in diverse altre discussioni ) purtroppo vedo una grande confusione fra magistratura / organi giudicanti e parlamento che emana le leggi.

Neanche é garantito che a scrivere il testo di una legge sia un avvocato: più probabilmente si tratta di un politico di carriera che - se proprio va di lusso - consulta anche un avvocato per avere un parere, comunque non vincolante.
 
Per dirlo in altre parole, il giudice è paragonabile a un arbitro.
Deve solo verificare che tutti rispettino le regole. E interpretarle solo quando non vi è chiarezza.
E se il guardalinee ha detto che è fuorigioco su un'azione che lui non poteva vedere, è fuorigioco. Punto. Se nel 2018 mettono una regola che il pallone puoi prenderlo con le mani, l'arbitro si adegua.
 
Per dirlo in altre parole, il giudice è paragonabile a un arbitro.
Deve solo verificare che tutti rispettino le regole. E interpretarle solo quando non vi è chiarezza.
E se il guardalinee ha detto che è fuorigioco su un'azione che lui non poteva vedere, è fuorigioco. Punto. Se nel 2018 mettono una regola che il pallone puoi prenderlo con le mani, l'arbitro si adegua.

Vero, un giudice è come un arbitro, non discute le regole ma le applica.
Comunque alla fine è l'arbitro che decide, l'assistente da una indicazione...scusa la precisazione.. Declinazione professionale
 
Tra "molto" e "niente", vuoi che non ci sia una ragionevole via di mezzo? Anche perché la perizia dice chiaramente che il tipo è pericoloso.....



Piu' che isolarrlo non puo'....
Allora io chiedo
( e non e' la prima volta, visto che il caso di individui ritenuti pericolosi e' abbastanza frequente )
si ingabbiano ....?
OK..... Per quanto tempo?
 
Io credo che al primo posto vada messa la sicurezza dei cittadini e che i giudici, che esercitano un potere, abbiano il dovere di perseguire questo obiettivo. In tutti i modi possibili. Secondo me, quando uno psichiatra ti scrive nero su bianco che il soggetto che hai per le mani è un potenziale assassino, tu giudice hai il dovere primario di renderlo inoffensivo. Questo conta, razzismo, odio, repressione non c'entrano una mazza.


Come?
 
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