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Come incentivare il turismo...

https://www.ilgazzettino.it/nordest...uro_quattro_bistecche_e_frittura-3496604.html

VENEZIA - Quattro bistecche, altrettante fritture miste, acqua minerale e servizio, per un totale di 1100 euro. Si aggiunge un nuovo caso, quello di quattro studenti giapponesi, alla classifica dei conti da infarto presentati a fine pranzo ai turisti dai locali del centro di Venezia. Questa volta l’”attentato” alle coronarie, e alla carta di credito del gruppo in gita nella città lagunare, è stato portato da una comune osteria nella zona delle Mercerie, vicino a San Marco. Un conto di oltre mille euro per un pranzo di quattro ragazzi giapponesi, studenti universitari a Bologna, che non credevano ai loro occhi.​

Ecco, io ai cialtroni che diffondono questa immagine dell'Italia nel mondo farei un baragnaus come una marmitta.......
 
Ma sul menù non c'erano scritti i prezzi? Questi studenti studiano a Bologna, almeno l'italiano o inglese lo dovrebbero saper leggere, non sono degli sprovveduti.

Poi la ristorazione a Venezia è in mani straniere, e si comportano peggio di Ali Babà
«Nell'area marciana, il quadrilatero attorno a Piazza San Marco, solo l'1% dei ristoranti è ancora nelle mani di imprenditori locali, una percentuale che sale al 50% nell'intero centro storico - spiega Gasparinetti -. la gran parte dei locali è passata di mano all'imprenditoria cinese, albanese e mediorientale».
 
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Ma sul menù non c'erano scritti i prezzi? Questi studenti studiano a Bologna, almeno l'italiano o inglese lo dovrebbero saper leggere, non sono degli sprovveduti.

Poi la ristorazione a Venezia è in mani straniere, e si comportano peggio di Ali Babà
«Nell'area marciana, il quadrilatero attorno a Piazza San Marco, solo l'1% dei ristoranti è ancora nelle mani di imprenditori locali, una percentuale che sale al 50% nell'intero centro storico - spiega Gasparinetti -. la gran parte dei locali è passata di mano all'imprenditoria cinese, albanese e mediorientale».
Beh, si chiude la bottega indipendentemente da chi la gestisce.
 
Almeno a Roma quando accadono questi fatti non si è truffato sul conto ma semplicemente su quello che ti è stato portato al tavolo,si chiede del vino senza specificare quale e ti viene portata una bottiglia che probabilmente costa centinaia di euro oltretutto, questa è una situazione che è anche difficile da contestare chiamando le forze del ordine. Truffare sul conto almeno in questi ultimi tempi è più raro, anche se probabilmente in alcuni casi avviene. Comunque trovatemi una zona turistica dove non si cerca di truffare il turista, a me risulta difficile
 
Io sono stato a Venezia da bambino,a occhio e croce 22 anni fa',e ricordo che un bar,non un ristorante di lusso ma un semplice bar che non affacciava su Piazza San Marco,vendeva una bottiglietta d'acqua da mezzo litro a 10000 lire.
Sicuramente la location ha il suo peso,che la vita sia più cara in una città d'arte rispetto a un paesello sperduto in mezzo alla campagna ci sta,però approfittarsene è un altro discorso.
Non molto tempo fa' ricordo un servizio che riguardava il costo dei traghetti,non ricordo in quale regione,e caso strano ai turisti stranieri veniva dato un resto inferiore rispetto ai clienti che invece capivano bene la lingua.
Per non parlare dei centurioni strozzini.
L'equazione turista = pollo da spennare secondo me,alla lunga,danneggia chi vive di turismo e dovrebbe considerare i visitatori come una risorsa,almeno quando si comportano in maniera civile.
 
Non si conosce il nome del "ristorante" per poter fare una verifica.

Incrociando le notizie "POTREBBE" essere questo?

https://www.tripadvisor.it/Restaura...86-Reviews-Osteria_da_Luca-Venice_Veneto.html
Da quello che si capisce anche da questo articolo (commenti riferiti) sembrerebbe di sì.

Per il resto concordo con agri. Sul menu possono scrivere quello che vogliono per giustificare queste rapine, ma sempre rapine ignobili restano. E ogni titolo di giornale come quello è una coltellata all'immagine già fin troppo compromessa del nostro Paese.
Quando lo capiremo sarà sempre troppo tardi.
 
Io credo che ogni ristoratore resta libero di applicare il proprio listino. Basta metterlo in bacheca ben visibile in area di ingresso e poi ripeterlo a tavola attraverso il consueto menu. Quando ordini vedi il prezzo e sai già cosa paghi.
 
A prescindere dal fatto che applicare prezzi da gioielliere strozzino sia indecente, mi chiedo come sia possibile entrare in un locale, sedersi e decidere di mangiare senza almeno dare un'occhiata al listino prezzi.

Ad ogni modo che quattro bistecche (18 euro cadauna) ed una frittura (frittura calamari e gamberi per euro 50,00) posano lievitare fino a 1.100 euro di totale, non riesco a crederlo.

Ci dev'essere sotto una magagna non citata nell'articolo.
 
quindi avrebbero gonfiato di molto il totale, a questo punto se è vero che hanno sporto denuncia in teoria ci si mette poco ad incastrare il proprietario del ristorante.
 
quindi avrebbero gonfiato di molto il totale, a questo punto se è vero che hanno sporto denuncia in teoria ci si mette poco ad incastrare il proprietario del ristorante.
Si, sono logicamente d'accordo con te.
Se i listini diicono una cosa ma il conto totale ne dice tutta un'altra, come si dice qui da noi "qui quarcuno frega" e bisogna stangarlo.
Con energia.
 
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