<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Che dire? | Il Forum di Quattroruote

Che dire?

Lo stesso fatto, raccontato in modo piuttosto diverso da due giornali:
https://www.ilfattoquotidiano.it/20...-un-gruppo-di-ragazzi-sullautobus-80/4104302/
http://milano.repubblica.it/cronaca...ato-186885559/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1

Dal video pubblicato da Repubblica, sembra di capire che ci sia stato un diverbio fra il dipendente ATM fuori servizio e i ragazzini mentre salivano sul bus; stavano andando a sedersi, ma sono tornati indietro a mo' di branco verso il 56enne (o 57enne: neppure su questo i due articoli concordano), verosimilmente per insultarlo o sbeffeggiarlo e, pare, con l'intenzione di aggredirlo.
Fermatosi il bus, il dipendente ATM ha estratto un coltellino, poi non si capisce se lo abbia usato prima o durante la rissa che si sarebbe scatenata fra lui e i ragazzini.

Ammesso che i fatti si siano svolti come mi sembra di aver capito e dato per scontato che è sacrosanto che il dipendente venga penalmente perseguito per aver ferito uno dei ragazzi con il coltellino (che mai avrebbe dovuto estrarre, neppure per spaventarli o altro); IMHO, quei ragazzi una lezione se la meritavano assolutamente; tutti noi vediamo come si comportano i ragazzini d'oggi, in mille frangenti, quando attraversano la strada, sui mezzi pubblici, a scuola, ecc.; in branco come animali, si sentono forti ed in diritto di far qualsiasi così, nel più totale disprezzo delle regole e degli adulti.
 
La cosa preoccupante che questi giovani saranno i prossimi genitori, cosa potranno mai insegnare ai figli questi elementi qua.
Gia' i genitori di oggi da quello che si legge dalle cronache.......
 
Io invidio chi riesce ad avere certezze assolute dalle ricostruzioni che si leggono sui vari quotidiani online visti che ognuno racconta una storia citando o meno elementi che potrebbero essere importanti. Faccio un esempio che va oltre questa storia, settimane fa a tarda ora la rai ha trasmesso un ottimo documentario su Rigopiano in cui si faceva riferimento alla telefonata dei responsabili del emergenza al proprietario del hotel il quale rispondeva chiaramente che 'mo' ho sentito l'hotel ed è tutto a posto, da questa telefonata poi nascevano le risposte di quella signora del comune che indicava come uno scherzo le segnalazioni. Nel documentario hanno spiegato che il termine MO è molto usato nel abruzzese e non indica un momento ben preciso, insomma da questa incomprensione poi si è sviluppata la serie di incomprensioni che ci sono state. In un documentario di una rete privata di questi giorni tutta questa parte è stata omessa, e quindi al pubblico non è stato dato un elemento importante della vicenda. Questo per dire che quando si racconta un evento un organo di informazione non può essere vago o tralasciare parti delle storie, cosa che avviene ormai quotidianamente, e come sottolineato dal amico del post anche in questa vicenda del bus anche io ho sentito racconti differenti che potrebbero far cambiare la vicenda.
Per il resto si dimentica che in ogni vicenda ognuno è responsabile dei propri atti ed ognuno è perseguibile per questi, per la legge un atto non cancella un altro
 
Quello che si può vedere nelle immagini video e che il dipendente dell'ATM viene violentemente e vigliaccamente colpito al suolo da più persone a calci.

 
Fermatosi il bus, il dipendente ATM ha estratto un coltellino, poi non si capisce se lo abbia usato prima o durante la rissa che si sarebbe scatenata fra lui e i ragazzini.

Il punto è questo, se ha estratto il coltellino prima della rissa, va incontro a grane grosse come una montagna. Il che non toglie che i teppistelli meritavano una scarica di calci nelle chiappe a due alla volta finchè diventavano dispari.
 
Apposta, prima di esprimere giudizi perché non si aspettano almeno le risultanze delle prime indagini?
 
Non si sa di preciso chi per prima sia venuto alle mani. L’uomo dice di essere stato pestato e poi di aver accoltellato il 17enne al fianco. I giovani di averlo aggredito dopo l’accoltellamento dell’amico. Fatto sta che un 17enne finisce all’ospedale Fatebenefratelli in codice giallo e l’autista al San Paolo in codice verde, per alcune contusioni riportate sul volto. Di lì a poco sarà denunciato dai carabinieri per lesioni gravi ( la Stampa)

Dal filmato si capisce nulla.

Certo é che oggi molti adolescenti pensano di poter fare tutto quel che vogliono e di rimanere impuniti.
Ma i veri responsabili sono i genitori, sono loro che sbagliato nel “tirarli su” e soprattutto dar loro ragione a priori.
Ovviamente c'è sempre quello che sbarella nonostante tutto.
Poi c’é la giustizia ( sic) che liquida spesso queste cose con un "so’ ragazzi".
PS: speriamo almeno che il ragazzino abbia imparato la lezione
 
Ultima modifica:
Io invidio chi riesce ad avere certezze assolute dalle ricostruzioni che si leggono sui vari quotidiani online visti che ognuno racconta una storia citando o meno elementi che potrebbero essere importanti. Faccio un esempio che va oltre questa storia, settimane fa a tarda ora la rai ha trasmesso un ottimo documentario su Rigopiano in cui si faceva riferimento alla telefonata dei responsabili del emergenza al proprietario del hotel il quale rispondeva chiaramente che 'mo' ho sentito l'hotel ed è tutto a posto, da questa telefonata poi nascevano le risposte di quella signora del comune che indicava come uno scherzo le segnalazioni. Nel documentario hanno spiegato che il termine MO è molto usato nel abruzzese e non indica un momento ben preciso, insomma da questa incomprensione poi si è sviluppata la serie di incomprensioni che ci sono state. In un documentario di una rete privata di questi giorni tutta questa parte è stata omessa, e quindi al pubblico non è stato dato un elemento importante della vicenda. Questo per dire che quando si racconta un evento un organo di informazione non può essere vago o tralasciare parti delle storie, cosa che avviene ormai quotidianamente, e come sottolineato dal amico del post anche in questa vicenda del bus anche io ho sentito racconti differenti che potrebbero far cambiare la vicenda.
Per il resto si dimentica che in ogni vicenda ognuno è responsabile dei propri atti ed ognuno è perseguibile per questi, per la legge un atto non cancella un altro

A proposito di Rigopiano, in quei giorni sono stato in comune ad Ascoli Piceno, per questioni di lavoro e mi dicevano che in quei giorni della neve hanno avuto N falsi allarmi per la neve, per cui, a loro detta, non è facile, da un telefono, valutare la gravità di una situazione è quindi, in quei casi è con mezzi limitatii, è difficile capire subito se destinare soccorsi alla situazione A o alla situazione B. Invece, parlare con il senno di poi è molto più semplice.
 
Io invidio chi riesce ad avere certezze assolute dalle ricostruzioni che si leggono sui vari quotidiani online visti che ognuno racconta una storia citando o meno elementi che potrebbero essere importanti. Faccio un esempio che va oltre questa storia, settimane fa a tarda ora la rai ha trasmesso un ottimo documentario su Rigopiano in cui si faceva riferimento alla telefonata dei responsabili del emergenza al proprietario del hotel il quale rispondeva chiaramente che 'mo' ho sentito l'hotel ed è tutto a posto, da questa telefonata poi nascevano le risposte di quella signora del comune che indicava come uno scherzo le segnalazioni. Nel documentario hanno spiegato che il termine MO è molto usato nel abruzzese e non indica un momento ben preciso, insomma da questa incomprensione poi si è sviluppata la serie di incomprensioni che ci sono state. In un documentario di una rete privata di questi giorni tutta questa parte è stata omessa, e quindi al pubblico non è stato dato un elemento importante della vicenda. Questo per dire che quando si racconta un evento un organo di informazione non può essere vago o tralasciare parti delle storie, cosa che avviene ormai quotidianamente, e come sottolineato dal amico del post anche in questa vicenda del bus anche io ho sentito racconti differenti che potrebbero far cambiare la vicenda.
Per il resto si dimentica che in ogni vicenda ognuno è responsabile dei propri atti ed ognuno è perseguibile per questi, per la legge un atto non cancella un altro


Hai ragione....
Perfettamente ragione.
Ma se vogliamo ritrovarci qui ogni tanto:
( IMO )
-O ci accontentiamo di quel che " abbiamo "....
-O chiudiamo il Forum in attesa della Cassazione
 
A proposito di Rigopiano, in quei giorni sono stato in comune ad Ascoli Piceno, per questioni di lavoro e mi dicevano che in quei giorni della neve hanno avuto N falsi allarmi per la neve, per cui, a loro detta, non è facile, da un telefono, valutare la gravità di una situazione è quindi, in quei casi è con mezzi limitatii, è difficile capire subito se destinare soccorsi alla situazione A o alla situazione B. Invece, parlare con il senno di poi è molto più semplice.


A proposito di Rigopiano:
l' hotel non doveva stare li' ( non dimentichiamolo )
 
Hai ragione....
Perfettamente ragione.
Ma se vogliamo ritrovarci qui ogni tanto:
( IMO )
-O ci accontentiamo di quel che " abbiamo "....
-O chiudiamo il Forum in attesa della Cassazione

Hai ragione anche tu ma teniamo sempre in considerazione che parliamo di ricostruzioni spesso sommarie per cui è difficile avere un giudizio certo
 
Hai ragione anche tu ma teniamo sempre in considerazione che parliamo di ricostruzioni spesso sommarie per cui è difficile avere un giudizio certo


Questa e' l' Italia.
Parole, parole, parole....
D'altronde aggratisse c'e' rimasto ben poco, e risultati di una certa sicurezza anche dopo percorsi giudiziari pluriennali, ne ricordo ben pochi.
Infatti....
Chi perde alla fine si dichiara vittima del sistema o peggio, perseguitato politico.
Si dichiarino colpevoli, ne ricordo a livello dita di una mano
 
Apposta, prima di esprimere giudizi perché non si aspettano almeno le risultanze delle prime indagini?
Noo ma che dici? Che gusto c'è ad aspettare un attimo prima di parlare (o di scrivere) per approfondire la faccenda?
Se ci fai caso è un modus operandi ormai ben collaudato e ampiamente praticato (non solo in questo forum purtroppo): ci si basa sui primi superficiali e scandalistici articoli che si trovano e via immediatamente a sparare sentenze definitive, ad invocare pene esemplari, a dire ah ma se fosse per me ah ma che tempi signora mia... così, completamente a vanvera, comodamente seduti davanti ad una tastiera, toccando grossomodo sempre gli stessi luoghi comuni e terminando con l'additamento dei soliti capri espiatori. Si attua, più o meno consapevolmente, una brutale (ma rassicurante) semplificazione della realtà, tanto poi quando le cose si chiariranno sarà trascorso del tempo, saremo già passati ad altre indignazioni più fresche e ci sarà rimasto in mente solo il polverone iniziale, per la gioia di questi torquemada 2.0 de noantri.
 
Noo ma che dici? Che gusto c'è ad aspettare un attimo prima di parlare (o di scrivere) per approfondire la faccenda?
Se ci fai caso è un modus operandi ormai ben collaudato e ampiamente praticato (non solo in questo forum purtroppo): ci si basa sui primi superficiali e scandalistici articoli che si trovano e via immediatamente a sparare sentenze definitive, ad invocare pene esemplari, a dire ah ma se fosse per me ah ma che tempi signora mia... così, completamente a vanvera, comodamente seduti davanti ad una tastiera, toccando grossomodo sempre gli stessi luoghi comuni e terminando con l'additamento dei soliti capri espiatori. Si attua, più o meno consapevolmente, una brutale (ma rassicurante) semplificazione della realtà, tanto poi quando le cose si chiariranno sarà trascorso del tempo, saremo già passati ad altre indignazioni più fresche e ci sarà rimasto in mente solo il polverone iniziale, per la gioia di questi torquemada 2.0 de noantri.

Nel nostro piccolo su questo forum si è cercato di approfondire alcuni temi con un sano scambio di opinioni, purtroppo però la semplificazione dei temi che spesso va a braccetto con la poca capacità di essere critici sono spesso costanti dei tempi che viviamo, tutto questo è amplificato dai moderni mezzi di comunicazione che amplificano questa tendenza.
 
Ilnproblema dal mio punto di vista é che oggigiorno anche gli organi di stampa più autorevoli, quelli che dovrebbero ( se mai lo sono stati ) essere super partes e dare la notizia nella sua interezza e cercando di condizionare il lettore il meno possibile, stanno cedendo alla moda di fare titoli e articoli molto scandalistici in grado di attirare molti click ( ormai le notizie vanno più in rete che su carta ) e questo porta ad un decadimento del servizio...in pratica tutte le notizie stanno diventando simili allo spam.
Per quanto riguarda noi che di queste notizie discutiamo la discussione é più complessa.
Dal mio punto di vista é giusto cercare di discutere quello che effettivamente viene riportato, alla fine é tutto quello che sappiamo su un argomento, ma tenendo presente che non potrebbe trattarsi di tutta la veritá ma solo di una parte più o meno grande. Quindi invece che lanciarsi in giudizi lapidari che crocifiggono questo o quello é meglio cercare di leggere la stessa notizia da più parti e poi cercare di collegare il tutto, almeno quando é possibile.
 
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