<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> e dopo il black friday | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

e dopo il black friday

e quandi si stava peggio? prima della guerra o subito dopo, poi é arrivato il boom economico.
Il fatto é che prima basta poco per essere felici, ora bisogna avere un mucchio di cose e dopo che la hai acquistate ti rendi conto che ne vuoi un’altra.
Quindi, almeno sotto certi punti di vista, si stava meglio quando si stava peggio.
PS: bastava un niente per sorridere, una bugia per esser grandi ( i Nomadi).

Noi che siamo coetanei ricordiamo che anche volendo non e' che ci fosse tanto in cui spendere. Negli anni 50....
....Arrivavano i primi elettrodomestici
( la TV, 19 pollici, pure dopo, niente impianti stereo ),
andare a mangiare fuori era un rito, si e no, da 2 volte l' anno.
Aperitivi e discoteca non esistevano.
Come motorini e moto
L' abbigliamento era 2 capi per
( e per chi aveva un po' di piu', facciamo 3 ).
In vacanza non ci andava quasi nessuno....
Poi sono arrivate all' improvviso, con le prime auto, le gite domenicali....
Insomma un altro mondo.
P.s.: la carne e' debole: come dicevo allora non c' erano tantte cose in cui spendere, ma se le propongono....
....Le cose cambiano: penso sia nell' uomo, non tutti, ma in buona parte
 
Ultima modifica:
Noi che siamo coetanei ricordiamo che anche volendo non e' che ci fosse tanto in cui spendere. Negli anni 50....
....Arrivavano i primi elettrodomestici
( la TV, 19 pollici, pure dopo, niente impianti stereo ),
andare a mangiare fuori era un rito, si e no, da 2 volte l' anno.
Aperitivi e discoteca non esistevano.
Come motorini e moto
L' abbigliamento era 2 capi per
( e per chi aveva un po' di piu', facciamo 3 ).
In vacanza non ci andava quasi nessuno....
Poi sono arrivate all' improvviso, con le prime auto, le gite domenicali....
Insomma un altro mondo.
P.s.: la carne e' debole: come dicevo allora non c' erano tantte cose in cui spendere, ma se le propongono....
....Le cose cambiano: penso sia nell' uomo, non tutti, ma in buona parte
Meno soldi, meno prodotti, meno paturnie quindi piú serenitá (non felicità). IMHO
 
Meno soldi, meno prodotti, meno paturnie quindi piú serenitá (non felicità). IMHO


Beh....
Noi eravamo ragazzi.
Pero' devo onestamente ammettere che passare la sera....
( nanna alle 10,30/11,00 )
Ricordo le briscole che nonna Pina mi lasciava regolarmente vincere.
Ma ci fosse stato qualche film in TIVVU:emoji_slight_smile:

Ah....
Mi e' venuto in mente adesso:
quanti soldi spendevo in figurine:emoji_wink:
 
Beh....
Io a quell' ora sono spesso fuori e vedo i bar
( non tutti, ma tanti ) stracolmi di gente e mi chiedo cosa si spende se uno si prende l' abitudine di farlo con una certa cadenza
Fai conto da 10 a 15 euro di media (Milano), puoi strafogarti con salatini, pizzette e altro, praticamente quasi un pasto!

Fosse per me, passerei da novembre direttamente a gennaio.
 
Sì, piangono tutti miseria... però venerdì (black) mattina sono andato in un grandissimo centro commerciale e quasi non si camminava dalla gente che c'era.
Io ho orari di lavoro particolari e liberi, ma tutta quella gente?? Tutti disoccupati, o hanno preso tutti il permesso per l'occasione?
Oggi c'è Agos, Findomestic e......i nonni o i papá.:emoji_grin:
 
al di là delle pratiche commerciali scorrette, in quanto tali da condannare, cosa c'è che non va nell'organizzare una giornata di sconti generalizzati?
 
Certo che non è tutto oro quello che luccica, soprattutto nella patria del consumismo, si parla di crisi dei centri commerciali:
http://m.ilgiornale.it/news/2017/11...e-lapocalisse-dei-centri-commerciali/1467474/
Chi l'avrebbe mai detto. L'articolo riporta diverse ipotesi sulle cause, e una frase mi ha colpito "gli stili di vita sono cambiati e le nuove generazioni (che comunque hanno un potere di acquisto minore di quelle precedenti) privilegiano il consumo delle esperienze a quello delle cose".
Segnali evolutivi in positivo dell' umana razza?
 
al di là delle pratiche commerciali scorrette, in quanto tali da condannare, cosa c'è che non va nell'organizzare una giornata di sconti generalizzati?

in teoria non c'è nulla di male, in pratica si spinge ancora di più si di un un consumismo che a mio avviso rende le persone dipendenti dalla smania di acquisto fine a se stessa.
 
in teoria non c'è nulla di male, in pratica si spinge ancora di più si di un un consumismo che a mio avviso rende le persone dipendenti dalla smania di acquisto fine a se stessa.
Certo, sono d’accordo, siamo diventati dipendenti - o, meglio, schiavi - di beni di consumo. Basti pensare alle persone che fanno ore ed ore di fila davanti agli store quando esce un nuovo modello di smartphone.
Però, pur non amando lo shopping compulsivo, devo dire che iniziative di questo genere mi paiono positive perché, in fondo, alimentano il commercio e quindi Pil, posti di lavoro e tutto ciò che ne consegue. Insomma, cercherei di vederne l’aspetto positivo
 
Certo, sono d’accordo, siamo diventati dipendenti - o, meglio, schiavi - di beni di consumo. Basti pensare alle persone che fanno ore ed ore di fila davanti agli store quando esce un nuovo modello di smartphone.
Però, pur non amando lo shopping compulsivo, devo dire che iniziative di questo genere mi paiono positive perché, in fondo, alimentano il commercio e quindi Pil, posti di lavoro e tutto ciò che ne consegue. Insomma, cercherei di vederne l’aspetto positivo

ovvio che c’é l’aspetto positivo ( acquistare scontato) ma il brutto é vedere come siamo ridotti.
Che é il senso del post:emoji_sweat:
 
E un aperitivo costa pure meno che una cena :emoji_grinning:
Cmq si, se non si esce a bere o mangiare la gente fa fatica a ritrovarsi. Se proponi a qualcuno di andare a vedere un film a casa tua che magari hai un 80" ti dicono di no (che è gratis) ma se proponi di andare al cinema a 10€ a testa ecco che tutti ci sono.

BOH...:emoji_slight_frown:
Il problema è che il film è già uscito dalla programmazione delle sale ed è in DVD. Poi aggiungiamoci che in TV ti bombardano con la pubblicità di certi film che pure ci fanno sopra i giocattoli per bambini senza neanche che nessuno conosca la trama o l'abbia visto.
 
Mi ricordo che quando ero giovane non c'era bisogno di niente per stare in compagnia con gli amici...
certo, quando si diventa più grandi serve almeno una cena (o un pranzo) per stare insieme, ma si sente anche meno l'esigenza di stare con gli amici (se si ha una famiglia, o almeno una moglie/compagna).

Comunque, ci sono tanti modi di stare in compagnia: avere degli hobbies, praticare dello sport, fare del volontariato...
Insomma, non vedo l'obbligatorietà dell'aperitivo per non restare soli!
Sperando di non incappare in certe compagnie: Anche certe, ma con brava gente, possono essere dannose, te lo assicuro!
 
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