Dipende a cosa la confronti.
Se un' auto da 200CV turbissima come e' la consuetudine adesso ha una coppia puntiforme. Da cio' cambio in mano, 6 o 7 marce, e area di coppia inesistente.
La stessa potenza puoi farla con un benzina 2.5litri tranqullissssimo: non senti lo strattone ma e' MOLTO piu' efficace e facile da usare.
Se poi usi il motore di una celica che ha una coppia sempre elevatissima quando torni sul gasolone ti viene la lacrimuccia.
Certo che se la confronti a un TSI della ridicola audi non troverai molte differenze soffrendo delle stesse problematiche pur essendo un benza.
Mondo completamente diverso quello dell'elettrico in cui, a parita' di cavalli, un motore endotermico e' immobile. Tanto immobile che si usano i motori elettrici per testare sulla bilancia quelli termici, mai il contrario.
PS.
Molti hanno scritto che il motore elettrico ha sempre la stessa coppia: non e' cosi'.
Il limite dell'elettrico e' squisitamente termico e piu' gira veloce, per effetto della ventilazione, posso mettere piu' energia. Inoltre il campo magnetico rotante, normalmente trifase, puo' cambiare f e intensita' nell'unicta' di controllo a seconda delle necessita' mostrando quindi una curva complessa.
Piu' semplice forse parlare di potenza (ricordiamo che la potenza e la coppia sono la stessa cosa legata dalla velocita' angolare dell'asse?) che si vede meglio le caratteristiche dei vari motori e diviene piu' comprensibile l'elettrico.
Tre assaggini per comprendere.
http://www.elettrotecnica.unina.it/files/lupo/upload/Asincrono_08_09.pdf
Vedi l'allegato 4667
Vedi l'allegato 4668