Secondo me molto semplicemente in ogni paese c'è sovrabbondanza di canali televisivi,quindi le ore a disposizione da riempire con qualcosa sono tantissime.
Di contro le buone idee per programmi divertenti o istruttivi scarseggiano quindi molte molte ore vengono riempite con altro,contenuti scadenti dall'inizio alla fine che non verrebbero mai trasmessi se non ci fosse bisogno di qualcosa da mandare in onda.
Se poi consideriamo che con l'avvento del digitale terrestre il numero di canali a livello nazionale è aumentato molto stiamo assistendo secondo me a uno sconfinamento,tutto quello che prima non meritava di essere trasmesso e restava confinato sulle reti locali adesso a poco prezzo può essere trasmesso in tutto il paese,basta metterci qualche soldo e poi poco importa se il prodotto che viene fuori è indecente.
Io poi devo dire che ho sempre nutrito sfiducia nel sistema dell'auditel.
Mi riesce difficile credere che siano davvero i gusti di un campione ridotto della popolazione a determinare il successo o il fallimento di un programma o di un'emittente.
Comunque per metterci il carico da 11 io vorrei citare Maria.
Uomini e nonne,non è un errore mi riferisco alla versione con tronisti e corteggiatori anziani (tanto che secondo me dovrebbero sostituire il trono con una poltrona di quelle che aiutano l'anziano a rialzarsi),è secondo me la corazzata Potemkin della tv.
Posso ancora capire la versione con persone giovani,desiderose di lavorare in tv e spinte dalla vanità.
Ma vedere persone di 70 anni fare in tv quello che dovrebbero fare nelle bocciofile o al bar o nelle case di riposo in certi casi è troppo.