<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mentalità yankee.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Mentalità yankee....

Forse, quando si seminava così, non c'erano da sfamare 7,5 miliardi di persone, dei quali circa 1,5 miliardi (almeno) pretende di avere ogni giorno ipermercati con scaffali pieni di ogni ben di Dio per poter scegliere tra dieci varietà diverse di ogni cosa il suo pasto giornaliero, e mandare in discarica il resto.

E il sapore sembrava migliore perché ogni cosa era condita col miglior condimento in assoluto: la fame.

giá....e per molti quel condimento é tornato e par altri é in dirittura di arrivo....
 
Siamo LEGGERMENTE usciti dal tema del topic, il senso del quale era: hai voglia a convincere gente così a non tenere armi in casa......
 
hai voglia a convincere gente così a non tenere armi in casa......

ma è uno di quegli aspetti che negli stati uniti è difficile cercare di modificare , soprattutto se poi la richiesta viene dall'organismo federale e non da quello statale. La stessa situazione si ha per i temi ecologici , per fare un esempio opposto a quello delle armi, che come ha scritto il direttore nel suo topic probabilmente creerà molte frizioni tra la Presidenza e la California.
 
Siamo LEGGERMENTE usciti dal tema del topic, il senso del quale era: hai voglia a convincere gente così a non tenere armi in casa......

hai ragione...

comunque, gli americani sono sempre stati "amanti" delle armi tanto é che il possesso di armi é un diritto sancito dalla loro costituzione. Con differenza tra i diversi stati. In Texas puoi andare in giro con il revolver in bella vista a NY finiresti in galera.

E non c'é massacro che li faccia desistere. Giusto o sbagliato questo é il fatto.
 
ma è uno di quegli aspetti che negli stati uniti è difficile cercare di modificare , soprattutto se poi la richiesta viene dall'organismo federale e non da quello statale. La stessa situazione si ha per i temi ecologici , per fare un esempio opposto a quello delle armi, che come ha scritto il direttore nel suo topic probabilmente creerà molte frizioni tra la Presidenza e la California.

condivido, nel bene e nel male , con i dovuti rapporti di estensione territoriale, rimangono sempre piu' "democratici" di uno stato europeo qualsiasi, inglesi a parte...
 
ondivido, nel bene e nel male , con i dovuti rapporti di estensione territoriale, rimangono sempre piu' "democratici" di uno stato europeo qualsiasi, inglesi a parte...

aggiungo che gli Stati Uniti rappresentano ancora secondo me un esperimento di convivenza sociale tra genti di culture , religioni e costumi differenti e dove quindi si deve cercare tra virgolette di accontentare ogni singola 'etnia' nelle questioni che questa ritiene fondamentale per la propria individualità. Ci sono altri paesi con estensioni e presenza di etnie differenti, come ad esempio la Russia , India o Cina , ma non credo che abbiano un inclusione in toto della popolazione allo stesso livello che ha la popolazione chi vive negli Stati Uniti.
 
Forse, quando si seminava così, non c'erano da sfamare 7,5 miliardi di persone, dei quali circa 1,5 miliardi (almeno) pretende di avere ogni giorno ipermercati con scaffali pieni di ogni ben di Dio per poter scegliere tra dieci varietà diverse di ogni cosa il suo pasto giornaliero, e mandare in discarica il resto.

E il sapore sembrava migliore perché ogni cosa era condita col miglior condimento in assoluto: la fame.
Un'ottima riflessione, che condivido con piacere.
 
Non è proprio così...... I satelliti (GPS) servono a geolocalizzare il trattore nel cui computer è caricata una mappa di prescrizione che dice alla macchina quanto concime (o fitofarmaco) deve distribuire in quella parte del campo. Il computer regola in tempo reale il dosatore, oltre a guidare il trattore lungo le traiettorie impostate, registra in continuo i dati di lavoro, che possono essere semplicemente scaricati su PC per post processing, o trasmessi via internet per monitoraggio remoto in tempo reale.
Qualche giorno fa parlando con un operaio della Trelleborg, ho saputo che la loro produzione (italiana) é quasi tutta destinata al mercato USA - Canada e un pò in Australia.
In Italia, praticamente niente.
I trattori vanno per giornate intere, quasi senza nessuna sosta.
E al quel ritmo le soste sono necessarie per sostituire gli pneumatici.
:emoji_astonished:
 
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