<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Terremoto! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Terremoto!

Questa volta il mio appartamento ha scricchiolato meno ma i movimenti mi sono apparsi più ampi e lenti.
Purtroppo questa volta i bimbi erano svegli e, mentre il più piccolo era contento perchè finalmente stava "provando" il terremoto, il più grandicello si è preso un bello spavento ed è stato sveglio quasi tutta la notte (si calmato e quindi addormentato, alla terza scossa che ha sentito, verso le 3 e mezza di notte, perchè appena avvertibile e, per lui, quello era il segno che il terremoto se ne stesse andando).
E' davvero un tuffo al cuore vedere il proprio figlio prima confuso durante il terremoto e poi molto molto impaurito.
Non ha neanche 10 anni e si è fatto già 3 terremoti seri (per fortuna a circa 70-100 km dalla nostra città).

Ciao.
 
E' davvero un tuffo al cuore vedere il proprio figlio prima confuso durante il terremoto e poi molto molto impaurito.
L'impotenza è una delle sensazioni peggiori che può provare un padre. Non c'entra niente con l'argomento, ma è quello che ho provato io quando mi hanno aperto la macchina dieci anni fa per fregarmi la radio, e mia figlia non ha dormito da sola per giorni per paura dei ladri. Ecco uno dei motivi per cui sono molto ben disposto verso certe "risorse". Scusate l'OT.
 
idem, sentito nulla

19.10 in auto
21.18 e 23.40 a nanna... sveglia ore 5 e sapute le notizie...

... sono preoccupato... non solo per l'accaduto, ma per il futuro, i fenomeni sembrano intensificarsi come frequenza e intensità, bisogna mettere mano al portafogli, ma tutti anche i cittadini ed imprenditori, altrimenti piangeremo...
sono preoccupato anche io.. questa volta è andata bene e non ci sono stati morti, ma i danni li paghiamo a caro prezzo
 
Si è sentita in tutt'Italia...; anche qui, lunga e forte; sta distruggendo tutto il centro del paese; Signore aiutaci!:(

0re 07,40
 
E aggiungo....aiutiamoci noi; stavolta bisogna DAVVERO cominciare a ricostruire con criteri e materiali antisismici; è possibile, fattibile e con costi meno esorbitanti di quanto si possa credere...
saluti
 
Caspita si è sentito in tutto il centro? Io ora son all'estero e ho visto ora la notizia. La basilica di Norcia è crollata! L'avevo visitata lo scorso anno. Se non ci sono vittime è già un bene.
 
E aggiungo....aiutiamoci noi; stavolta bisogna DAVVERO cominciare a ricostruire con criteri e materiali antisismici; è possibile, fattibile e con costi meno esorbitanti di quanto si possa credere...
saluti
credo anche io che con costi non esorbitanti si possa mettere in sicurezza un edificio per evitare perlomeno di contare delle vittime.
In tanti casi non servono opere murarie particolarmente invasive ma strutture in acciaio di supporto, puntoni, tiranti, cordoli per collegare le pareti, sistemazione delle solette...
Su molte strutture interventi di questo tipo potrebbero consentire di mantenere l'agibilità e quindi di ovviare al secondo grande problema in seguito ad un terremoto, ovvero la gestione degli sfollati.

Oltre a questo però non possiamo dimenticare l'immenso patrimonio culturale che ad ogni terremoto perdiamo irreparabilmente.. e qui credo che intervenire sia molto più costoso e complicato. Varrebbe però la pena che a livello nazionale si prendesse atto del problema e si iniziasse a studiare una metodologia di intervento, ammesso e non concesso che sia fattibile su strutture secolari
 
Il problema grosso è che non si sa cosa sta combinando la placca sottostante... ho paura che il peggio non sia passato :(
 
credo anche io che con costi non esorbitanti si possa mettere in sicurezza un edificio per evitare perlomeno di contare delle vittime.
In tanti casi non servono opere murarie particolarmente invasive ma strutture in acciaio di supporto, puntoni, tiranti, cordoli per collegare le pareti, sistemazione delle solette...
Su molte strutture interventi di questo tipo potrebbero consentire di mantenere l'agibilità e quindi di ovviare al secondo grande problema in seguito ad un terremoto, ovvero la gestione degli sfollati.



Oltre a questo però non possiamo dimenticare l'immenso patrimonio culturale che ad ogni terremoto perdiamo irreparabilmente.. e qui credo che intervenire sia molto più costoso e complicato. Varrebbe però la pena che a livello nazionale si prendesse atto del problema e si iniziasse

a studiare una metodologia di intervento, ammesso e non concesso che sia fattibile su strutture secolari


Quando trovate una impresa seria,
gia' nota per questo tipo di operativita',
che non ci speculi su....
Affidabile, insomma....
Fatecelo sapere.
 
Oltre alla solidarieta' per i danni alle persone e ai loro beni, vorrei sottolineare anche io i danni al patrimonio culturale e artistico, queste zone sono letteralmente dei musei a cielo aperto con la piu' alta concentrazione di arte al mondo
 
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