Intendevo altro, e cioè che molto spesso non c'è bisogno di conoscere a fondo norme e codici quando basterebbe seguire il buon senso. Giusto l'altra sera procedevo in auto in un piccolo paese a velocità molto bassa. Un tizio apre la portiera di colpo, era parcheggiato a bordo strada (regolare parcheggio), io lo evito per poco anche grazie alla moderatissima velocità. Era buio ed avevo i fari accesi, quindi impossibile non notarmi. Ora, serve conoscere il codice della strada per capire che prima di aprire lo sportello è bene verificare che non passi nessuno? Basta il buon senso. Quello che manca, ad esempio, a chi circola in città di notte a fari spenti, rendendosi praticamente invisibile
Ma certo.
Per gli esempi che hai fatto tu è giustissimo.
Però potrei farti altri esempi, e vedrai che in quei casi
il buon senso da solo può portare a conclusioni NON univoche.
E questo è IMPORTANTE conoscerlo, considerarlo, e formalizzarlo.
Perchè non sono eventi isolati e imprevedibili,
ma cose che osservo ripetutamente e frequentemente...
(e vorrei evitare di vederle ripetere nuovamente !).
Alcuni esempi a cui mi riferisco
(sono bene accetti altri suggerimenti):
(ne ho già parlato in vecchie discussioni):
- 1) rotatorie a più corsie. La precedenza in uscita è indefinita
- 2) corsie di accelerazione. Come comportarsi se il traffico è intenso e le distanze non sono rispettate?
- 3) gallerie. Come comportarsi se siamo in colonna (coda a singhiozzo)?
.....
Come ripeto... ho fatto una osservazione interessante (sarebbe bello coinvolgere la figura degli "psicologi del traffico" per chiedere anche il loro parere...): quando sei in una rotonda a due corsie... e passano quelli che escono dall'anello interno tagliandoti la strada... GUARDALI NEGLI OCCHI !!!!! Osserva la loro espressione. E' importantissimo !
Sono tranquilli e convinti di AVERE RAGIONE. In perfetta buona fede. e allo stesso tempo è in perfetta buona fede anche chi si comprta in modo diverso da loro (e pensano di avere la precedenza rimanendo sull'anello esterno).
La verità è che... a seconda degli elementi che esamini... hanno buone ragioni tutti e due !
(vedi:
http://forum.quattroruote.it/threads/come-si-comportano-gli-italiani-nelle-rotatorie.110240/page-6 )
Stessa osservazione nelle corsie di accelerazione....
Ormai succede sempre più spesso di circolare con distanze insufficienti...traffico continuo e intenso...
a volte se non si riesce a immettersi subito si può sforare nella corsia di emergenza... a volte no...
Come facciamo a immetterci? Come va esattamente interpretato un segnale "dare precedenza"
(= "rallentare e all'occorrenza fermarsi") in un posto che si chiama "corsia di accelerazione"?
Una grande contraddizione !
(vedi:
http://forum.quattroruote.it/thread...erma-in-corsia-di-decelerazione.110980/page-2 )
E nelle gallerie? Se il traffico è (praticamente) bloccato, cosa faccio? Entro o aspetto fuori?
Per il "mio" buon senso, essere in una colonna che fa di media 6 km/h, in autostrada, è praticamente (al 95%) essere FERMI... e per analogia con intersezioni e passaggi a livello (e strettoie in speleologia) non devo impegnarli se non sono certo di poterli liberare velocemente. Ma in mancanza di una regola esplicita che regolamenti questo caso specifico... non tutti la interpretano allo stesso modo !!!
(vedi:
http://www.sicurauto.it/forum/galleria-traffico-bloccato-entro-o-aspetto-10688 )