<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Riflessione... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Riflessione...

Io credo che la sicurezza nasce dalla consapevolezza e questa a sua volta dalla formazione, finché gli automobilisti e le istituzioni non saranno consapevoli che guidare non vuol dire semplicemente sbracarsi su di un sedile e spingere due o tre pedali e che come in qualsiasi attività umana non si nasce imparati ma serve una formazione seria temo che poco cambierà


Ci sarebbe da parlare per ore....

Da un lato, l'esame di guida così com'è, è poco più che un pro forma...
(per i miei gusti ci vorrebbe un "secondo esame" tipo a distanza di un anno...dove devi dimostrare di avere veramente capito come si fa...)

Da un altro lato ... anche il Governo dovrebbe dare un buon esempio di SERIETA' !!
In uno Stato efficiente abbiamo poche leggi semplici e chiare, seguite da un Regolamento dettagliato ed esauriente....
In Italia NO! (e non parlo solo di CdS)...
Tante leggi prolisse e talvolta lacunose e contraddittorie...
(e un Regolamento che aggiunge poco o nulla !!!!!)
(delle incongruenze del CdS ho già accennato ripetutamente...
magari dedicheremo una apposita discussione...)

Ma già sarebbe un buon inizio... come dicevo nella risposta precedente... iniziare a SANZIONARE chi se lo merita
(invece dei soliti malcapitati che hanno fatto l'unico errore di passare in una zona poco conosciuta di cui non conosce bene la dislocazione dei Velox.....)

Già quello... insegna!! (e come se insegna !!!)
 
Ci sarebbe da parlare per ore....

Da un lato, l'esame di guida così com'è, è poco più che un pro forma...
(per i miei gusti ci vorrebbe un "secondo esame" tipo a distanza di un anno...dove devi dimostrare di avere veramente capito come si fa...)

Da un altro lato ... anche il Governo dovrebbe dare un buon esempio di SERIETA' !!
In uno Stato efficiente abbiamo poche leggi semplici e chiare, seguite da un Regolamento dettagliato ed esauriente....
In Italia NO! (e non parlo solo di CdS)...
Tante leggi prolisse e talvolta lacunose e contraddittorie...
(e un Regolamento che aggiunge poco o nulla !!!!!)
(delle incongruenze del CdS ho già accennato ripetutamente...
magari dedicheremo una apposita discussione...)

Ma già sarebbe un buon inizio... come dicevo nella risposta precedente... iniziare a SANZIONARE chi se lo merita
(invece dei soliti malcapitati che hanno fatto l'unico errore di passare in una zona poco conosciuta di cui non conosce bene la dislocazione dei Velox.....)

Già quello... insegna!! (e come se insegna !!!)

Indubbiamente le sanzioni devono esistere ma si devono legare ad un percorso di formazione che porta alla consapevolezza che la condotta di guida che si sta avendo non è corretta, molto spesso in incidenti più o meno gravi chi ha causato l'incidente non era assolutamente consapevole di quello che stava facendo e non lo sarebbe stato neanche a fronte di una possibile sanzione spesso perché si è confidenti nelle proprie capacità e si crede che si possono interpretare i limiti imposto dal codice della strada a proprio piacimento.
Detto questo personalmente ti ringrazio del post perché trovo insopportabile continuare ad avere in media 10 morti al giorno sulla strada e trovo ancora più insopportabile il diffuso approccio a questo dramma dai più visto come un prezzo da pagare al diritto alla mobilità quotidiana e ad un presunto piacere di guida.
 
Grazie per il commento.

Sei riuscito a trovare le parole giuste per esprimere il messaggio che volevo far passare... e che tentavo di spiegare con la mia metafora...

La follia generale del traffico che abbiamo è diventata talmente una ABITUDINE che nessuno ci fa più caso e tutti la trovano NORMALE.

Come dici giustamente...molti non sono CONSAPEVOLI della pericolosità delle proprie azioni...

Anche il modo in cui vengono insegnate a Scuola Guida le distanze di sicurezza ... che molte insegnano
"almeno uguali al tempo di reazione"...
Ma siamo sicuri che tutti abbiano capito cosa significa quell' "ALMENO"

"Almeno" significa che "se" riesci ad avere una potenza di frenata almeno uguale a quella di chi ti precede,
e "se" non ti sei distratto nemmeno un secondo, ma istantaneamente
appena si accendono le luci di stop di chi ti precede hai appena il tempo di spostare il piede ecc ecc...
>>> ALLORA gli arrivi attaccato al paraurti a pelo!

Se solo il dosaggio della frenata risulterà un minimo inferiore...
vuol dire che VAI A SBATTERE a velocità ridotta, ma vai a sbattere.

E vuole anche dire che chi ti segue, si troverà davanti non una, ma due vetture che frenano ai limiti di aderenza, e il problema si sposta indietro... ce la farà?

Per non dire quanto sia limitante e limitato riferire la DDS al solo "fermarsi in tempo" per non tamponare...
Le distanze sono un fattore IMPORTANTISSIMO di smorzamento delle oscillazioni del traffico,
e vanno attentamente modulate a seconda delle condizioni del momento....
Ma parlare di questo sembra fantascienza...

(...e quanti si rendono conto che...se per giunta hai un ABS...
di una versione ovviamente NON da competizione ma di serie...
questa ti ALLUNGA la frenata pur di mantenere la direzionalità...
della quale direzionalità te ne farai qualcosa... "solo se" puoi scansare l'ostacolo...!!!!!)

E poi c'è un ultimo particolare, che spiego nella prossima risposta...
 
Ultima modifica:
Sono molti i fattori che possono favorire la prevenzione: più che la distanza di sicurezza, direi in generale il rispetto del codice della strada e della sua norma più importante, cioè seguire il buon senso.


Il buon senso.
Una cosa IMPORTANTISSIMA su cui volevo fare una puntualizzazione.

Conosco persone che reputo di ottimo buon senso e di ottima buona fede che...
... interpretano il CdS in modo DIVERSO da altri !
Chi ha ragione?
Come si fa a mettersi d'accordo?

Tutto il mio discorso parte da una OSSERVAZIONE che possiamo fare tutti.
Ne parlavo nella discussione sulle rotatorie.
Sarà capitato anche a voi quello che negli anelli a più corsie vi taglia la strada....
Che espressione ha?
Attenzione ! Non ha la classica espressione di chi sa che sta facendo una porcheria... NO!
E' perfettamente convinto della correttezza delle proprie azioni.

Questo mistero mi ha tormentato per anni finchè non ho trovato la spiegazione...


Ebbene: la spiegazione è che la NORMATIVA
non è chiara univoca incontrovertibile come sembra ...
ma anzi a volte LACUNOSA E CONTRADDITTORIA.

E quindi IL BUON SENSO NON BASTA.
Perchè quando giriamo per la strada non è affatto garantito che quello che mi dice il "mio " buon senso
corrisponda a quello che dice il "suo" buon senso...
e può succedere di NON andare d'accordo
anche se entrambi animati dalle migliori intenzioni !!!

OCCORRE CORREGGERE GLI ERRORI
nascosti nel Codice Stradale !


Farsi del male, fra persone entrambe mosse da buone intenzioni...
credo sia veramente il colmo.

Io mi sono preso l'impegno di fare una piccola analisi di questi errori, lacune , contraddizioni, e incoerenze...
Trovo che l'argomento sia importante e interessante...
 
Purtroppo il traffico è una giungla, ne parlavamo anche prima a tavola: si fa pochi chilometri (per fortuna!) per andare al lavoro ma si vedono manovre insensate per arrivare dove? con qualche minuto in meno di ritardo.

Perché anche se abiti vicino ma parti all'ora in cui dovresti essere in ufficio. Poi magari se la prendono pure con quella persona che attraversava sulle strisce pedonali e quasi hanno investito :rolleyes:
(non è un esempio a caso :( )
Voglio dire lo raccontano pure come se avessero ragione.

Mario hai ragione ma se tanti a trent'anni son così non so cosa si possa fare.
 
Quando esiste una regolamentazione il buon senso non occorre perché nello scrivere le regole lo si è già considerato, dare spazio al buon senso vuol dire togliere peso al regolamento e dare la possibilità di aggirarlo in tutta buona fede.
 
Mario hai ragione ma se tanti a trent'anni son così non so cosa si possa fare.

Io penso che si potrebbe usare un tecnica che nella nostra società attuale è usata spesso per fini commerciali, ovvero far diventare cool la guida sicura. A suoi tempo partecipi al inaugurazione della piattaforma satellitare leader in Italia, mi ricordo che chi parlo disse chiaramente che oltre ad offrire un ottimo servizio occorreva far diventare cool essere abbonati, dopo poco più di 10 anni devo riconoscere che aveva ragione, stessa cosa per un noto marchio di smartphone, o anche per la tecnologia ibrida, sento tanti ragazzi che ora voglio la macchina ibrida a prescindere dalle caratteristiche ma perché è di tendenza, ecco forse si potrebbe lavorare su questo aspetto e far diventare di tendenza uno stile di guida
 
Ho qualche dubbio sul fatto che chi scrive le regole applichi sempre il buon senso, mi sembra che spesso, l'interesse economico e lo scarico di responsabilità vengano prima di ogni altra cosa
 
Ho qualche dubbio sul fatto che chi scrive le regole applichi sempre il buon senso, mi sembra che spesso, l'interesse economico e lo scarico di responsabilità vengano prima di ogni altra cosa

Dipende per buon senso applicato ad una regolamentazione cosa si intende, per me ad esempio è la tolleranza che vige nei limiti di velocità, ed è stata già considerata dal legislatore.
 
Quando esiste una regolamentazione il buon senso non occorre perché nello scrivere le regole lo si è già considerato, dare spazio al buon senso vuol dire togliere peso al regolamento e dare la possibilità di aggirarlo in tutta buona fede.
Intendevo altro, e cioè che molto spesso non c'è bisogno di conoscere a fondo norme e codici quando basterebbe seguire il buon senso. Giusto l'altra sera procedevo in auto in un piccolo paese a velocità molto bassa. Un tizio apre la portiera di colpo, era parcheggiato a bordo strada (regolare parcheggio), io lo evito per poco anche grazie alla moderatissima velocità. Era buio ed avevo i fari accesi, quindi impossibile non notarmi. Ora, serve conoscere il codice della strada per capire che prima di aprire lo sportello è bene verificare che non passi nessuno? Basta il buon senso. Quello che manca, ad esempio, a chi circola in città di notte a fari spenti, rendendosi praticamente invisibile
 
per la tecnologia ibrida, sento tanti ragazzi che ora voglio la macchina ibrida a prescindere dalle caratteristiche ma perché è di tendenza,
In effetti, l'altro giorno sentivo parlare giovani colleghi.
Ed uno, possessore di ibrida, diceva, sai che anche tizio (che adesso ha una "bombetta") passa all'ibrido?
Entrambi giovani trendy in effetti ;)
 
Intendevo altro, e cioè che molto spesso non c'è bisogno di conoscere a fondo norme e codici quando basterebbe seguire il buon senso. Giusto l'altra sera procedevo in auto in un piccolo paese a velocità molto bassa. Un tizio apre la portiera di colpo, era parcheggiato a bordo strada (regolare parcheggio), io lo evito per poco anche grazie alla moderatissima velocità. Era buio ed avevo i fari accesi, quindi impossibile non notarmi. Ora, serve conoscere il codice della strada per capire che prima di aprire lo sportello è bene verificare che non passi nessuno? Basta il buon senso. Quello che manca, ad esempio, a chi circola in città di notte a fari spenti, rendendosi praticamente invisibile


Ma certo.
Per gli esempi che hai fatto tu è giustissimo.

Però potrei farti altri esempi, e vedrai che in quei casi
il buon senso da solo può portare a conclusioni NON univoche.
E questo è IMPORTANTE conoscerlo, considerarlo, e formalizzarlo.
Perchè non sono eventi isolati e imprevedibili,
ma cose che osservo ripetutamente e frequentemente...
(e vorrei evitare di vederle ripetere nuovamente !).

Alcuni esempi a cui mi riferisco
(sono bene accetti altri suggerimenti):
(ne ho già parlato in vecchie discussioni):

- 1) rotatorie a più corsie. La precedenza in uscita è indefinita
- 2) corsie di accelerazione. Come comportarsi se il traffico è intenso e le distanze non sono rispettate?
- 3) gallerie. Come comportarsi se siamo in colonna (coda a singhiozzo)?


.....


Come ripeto... ho fatto una osservazione interessante (sarebbe bello coinvolgere la figura degli "psicologi del traffico" per chiedere anche il loro parere...): quando sei in una rotonda a due corsie... e passano quelli che escono dall'anello interno tagliandoti la strada... GUARDALI NEGLI OCCHI !!!!! Osserva la loro espressione. E' importantissimo !
Sono tranquilli e convinti di AVERE RAGIONE. In perfetta buona fede. e allo stesso tempo è in perfetta buona fede anche chi si comprta in modo diverso da loro (e pensano di avere la precedenza rimanendo sull'anello esterno).
La verità è che... a seconda degli elementi che esamini... hanno buone ragioni tutti e due !
(vedi: http://forum.quattroruote.it/threads/come-si-comportano-gli-italiani-nelle-rotatorie.110240/page-6 )

Stessa osservazione nelle corsie di accelerazione....
Ormai succede sempre più spesso di circolare con distanze insufficienti...traffico continuo e intenso...
a volte se non si riesce a immettersi subito si può sforare nella corsia di emergenza... a volte no...
Come facciamo a immetterci? Come va esattamente interpretato un segnale "dare precedenza"
(= "rallentare e all'occorrenza fermarsi") in un posto che si chiama "corsia di accelerazione"?
Una grande contraddizione !
(vedi: http://forum.quattroruote.it/thread...erma-in-corsia-di-decelerazione.110980/page-2 )

E nelle gallerie? Se il traffico è (praticamente) bloccato, cosa faccio? Entro o aspetto fuori?
Per il "mio" buon senso, essere in una colonna che fa di media 6 km/h, in autostrada, è praticamente (al 95%) essere FERMI... e per analogia con intersezioni e passaggi a livello (e strettoie in speleologia) non devo impegnarli se non sono certo di poterli liberare velocemente. Ma in mancanza di una regola esplicita che regolamenti questo caso specifico... non tutti la interpretano allo stesso modo !!!
(vedi: http://www.sicurauto.it/forum/galleria-traffico-bloccato-entro-o-aspetto-10688 )
 
Ultima modifica:
Oppure come svoltare a sinistra ...

Tutti diamo per scontato che nessuno dovrebbe superarci mentre svoltiamo a sinistra ad un incrocio.
In realtà (letto sul forum e constatato da conoscente coinvolta suo malgrado) quando svoltiamo dobbiamo accertarci che nessuno ci stia superando.
 
Oppure come svoltare a sinistra ...

Tutti diamo per scontato che nessuno dovrebbe superarci mentre svoltiamo a sinistra ad un incrocio.
In realtà (letto sul forum e constatato da conoscente coinvolta suo malgrado) quando svoltiamo dobbiamo accertarci che nessuno ci stia superando.
Già successo molte volte, specie col trattore che é molto lento, una volta uno quasi lo metto sotto ( ma proprio sotto).
É bastato mezzo secondo di distrazione guardando se l'angolo del cassone non toccava il muro ed ecco che mi ritrovo uno a fianco...e si che la freccia l'avevo messa da un pezzo.
Da allora sto sempre molto attento a chi sorpassa mentre sto svoltando.
 
Oppure come svoltare a sinistra ...

Tutti diamo per scontato che nessuno dovrebbe superarci mentre svoltiamo a sinistra ad un incrocio.
In realtà (letto sul forum e constatato da conoscente coinvolta suo malgrado) quando svoltiamo dobbiamo accertarci che nessuno ci stia superando.
Soprattutto gli scooter in città...
 
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